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L’Iran fa paura? Ma no!
Teheran critica aspramente le affermazioni del premier Silvio Berlusconi in Israele sulla necessità di "sostenere ed aiutare la forte opposizione" nella Repubblica islamica. Per Kazem Jalali, portavoce della Commissione affari esteri e sicurezza nazionale del Parlamento iraniano. queste "sono dichiarazioni che non potranno aiutare a risolvere i problemi, ma al contrario li renderanno più complicati”.
Per Jalali le parole di Berlusconi sono "una aperta interferenza negli affari interni di un Paese indipendente". I problemi dell’Iran si risolvono solo dall’interno perchè “la nazione gode di una sviluppata cultura politica. Dichiarazioni come quelle di Berlusconi rendono le cose più complicate perché questa nazione, ogni volta che senta la presenza di una mano straniera in una questione, la rifiuta".
Inoltre i paesi occidentali stanno creando un clima di “iranofobia” al fine di soddisfare il regime sionista di Israele. "La Repubblica islamica non è un pericolo nè rappresenterà un pericolo per la comunità internazionale o la regione", conclude il portavoce.
Via: TGCOM
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CSAIL: assemblea popolare con l’On. Allam il 10 Febbraio a Corleto
“L’assemblea popolare con la presenza dell’europarlamentare on. Magdi Cristiano Allam promossa per mercoledì 10 febbraio a Corleto Perticara (ore 18, sala comunale) sui temi del petrolio e Centro Oli Tempa Rossa e della strada Saurina segna una svolta nell’iniziativa di mobilitazione popolare che il Csail promuove da tantissimi anni”. E’ quanto sottolinea Filippo Massaro, presidente del Csail, ricordando che l’on. Allam ha voluto raccogliere l’invito che qualche giorno fa il Csail gli aveva rivolto per venire nel comprensorio petrolifero del Sauro, quella più problematica dal punto di vista sociale a causa della forte ripresa dell’emigrazione, e verificare direttamente la situazione.
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Rubrica: Una foto, una frase
La frase della settimana:
Se è secco fumalo. Se è bagnato bevilo. Se si muove scopatelo. Se non si muove caricalo sul furgone.
Zucchero
La foto della settimana:
Lago Sirino – da 75francesco
Foto gentilmente offerta da val d’agri & co
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Sui-GeneriS ha deciso di presentarsi alle Regione in Basilicata
Partecipare con una lista indipendente composta da giovani e meno giovani liberi da schemi partitici, significa mostrare alla vecchia classe politica che Noi cittadini, abbiamo voglia di confrontarci e dimostrare che la realtà che viviamo si può cambiare, iniziando da un rinnovo culturale!
Non lamentiamoci se le cose non vanno per il verso giusto, ma iniziamo a lavorare insieme per migliorare la nostra vita!
Chi si sente onesto,volenteroso ed è abbastanza arrabbiato, è pregato di contattarci per unirsi a questa avventura che vuole iniziare dal basso.
Certamente questo percorso sarà segnato da contraddittorio e confronto da sostenere al proprio interno, e da rivolgere all’esterno nella eterogeneità della società civile, difatti, proprio la società civile ed i suoi componenti è per Sui-GeneriS l’oggetto di studio, come lo è stato il mondo universitario fino ad ieri, la variabile indipendente da tener presente per avviare il confronto, per approcciare alla discussione dei problemi e per raggiungere le soluzioni.
Fin dal primo giorno lavoriamo con la speranza di poter restare, e di non dover inesorabilmente partire per luoghi lontani, tale lavoro si fonda sulla sana consapevolezza che per fare ciò, la prima e forse unica e vera rivoluzione che c’è da affrontare è quella CULTURALE.
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Lo spettacolo del teatro in Val d’Agri
Ha il sapore e il fascino di uno spettacolo d’altri tempi. Raul Cremona a “Le Valli del teatro” con uno show di magia per un tris di appuntamenti partiti il 5 febbraio al Cineteatro Eden di Villa d’Agri. Un appuntamento imperdibile con “Hocus molto pocus” per la regia di Raffaele de Ritis con Raul Cremona, Felipe e Lele Micò al pianoforte. Ieri sera si è replicato al teatro Anzani di Satriano e questa sera al Teatro Pino di Moliterno.
“Si consolida un’esperienza partita in via sperimentale in tre comuni. Oggi siamo enormemente soddisfatti per il sostegno della Regione – ha detto il sindaco di Moliterno, Angela Latorraca – poiché si è attivata in modo propositivo per non lasciare i comuni senza stagione teatrale, dopo il fallimento dell’Abs e i bilanci dei comuni sempre più risicati. Le Valli del teatro rappresenta oramai una tradizione consolidata nei nostri paesi”. Per il sindaco di Satriano di Lucania, Michele Miglionico “le Valli del Teatro continua il suo percorso di valorizzazione culturale tramite il binomio perfetto di arte e spettacolo. Un territorio in scena, che abbandona le vecchie logiche del campanile e che al contrario fa rete e trasforma le singole peculiarità dei borghi delle valli in un unico progetto di sviluppo e di socializzazione: il teatro”.
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Scanzano Jonico difenderà la scelta anti nucleare
“Il Comune di Scanzano Jonico ha intenzione di sostenere ogni iniziativa contro il nucleare in Basilicata, in piena armonia con le decisioni assunte dalla Regione, difendendone la scelta in ogni opportuna sede”. Lo ha detto il sindaco di Scanzano Jonico, Salvatore Iacobellis dopo aver appreso che il Consiglio dei Ministri ha deciso di impugnare davanti alla Corte Costituzionale le leggi regionali di Basilicata, Puglia e Campania che impediscono di costruire centrali nucleari sul loro territorio.
Iacobellis ribadisce con fermezza che l’area di Terzo Cavone sarà destinata al progetto “Scanzano Città della Pace”, progetto finanziato con quattro milioni e mezzo di euro dalla Regione Basilicata e che servirà ad accogliere bambini vittime di guerre e altre calamità. Una volontà ribadita anche dalla Regione Basilicata fermamente contraria all’ipotesi del deposito di scorie radioattive. “Proprio quella stessa terra” sottolinea Iacobellis “che nel 2003 è stata oggetto della protesta popolare del popolo lucano per contrastare il progetto di realizzare un deposito nazionale di stoccaggio delle scorie nucleari diventerà il simbolo della pace e dell’accoglienza come condiviso con Betty Williams, premio Nobel per la Pace 1976, ideatrice dell’iniziativa insieme al Comune di Scanzano Jonico”.
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Tavolo tecnico per il diritto allo studio
Il 27 gennaio scorso si è tenuto presso la Regione Basilicata il terzo incontro del tavolo tecnico sul Diritto allo Studio. Le istanze riportate dai rappresentanti degli studenti Di Stefano e Bloise sono state principalmente tre: Residenzialità, Trasporti e Servizi ristorazione.
Oltre a queste principali tematiche lo stesso Valeriano Di Stefano ha proposto, come già in uso in altre sedi Universitarie, la realizzazione della Carta Servizi dello Studente che consente l’accesso unificato ad una serie di servizi e agevolazioni in tutto il territorio.
Altro input dato dai rappresentanti degli studenti è l’eventuale ripristino della Caserma Lucana come centro di aggregazione degli studenti, immaginata come residenza per gli studenti, mensa, centro sportivo e culturale. Infatti commenta Di Stefano- solo in questo modo si può dare un alto valore a quel luogo che per anni è stato punto di riferimento per la popolazione, investendo nel plesso tutte le forze degli enti affinché esso venga utilizzato a favore delle menti che la nostra Università forma quotidianamente.
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