Campionato Invernale del Mar Jonio - Trofeo Megale Hellas - in regata

Sesto appuntamento con il trofeo “Megale Hellas”

Nuovo appuntamento con la vela sulla costa jonica meta pontina per la sesta prova del Campionato Invernale del Mar Ionio “Trofeo Megale Hellas” che avrà luogo al Porto degli Argonauti di Marina Continua a leggere »

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Il Comandante Pasquini in visita a Moliterno presso il CTA del Parco Appennino Lucano

È stata la prima visita ufficiale quella che il Comandante Regionale del Corpo Forestale dello Stato Vincenzo Pasquini ha compiuto nei giorni scorsi presso Palazzo Parisi di Moliterno, sede del Coordinamento Territoriale Continua a leggere »

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Un Real Marsico a testa alta

In campo per la5°giornata di ritorno il RealMarsico incontra sul campo di casa le siciliane dell’ Orlandia. Non sono intenzionate a perdere le padrone di casa e il mister DeRisi predispone l’ Continua a leggere »

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INEA e Parco della Val d’Agri: un accordo per il territorio

Il 22 febbraio è stato concluso un accordo tra l’INEA (Istituto Nazionale Economia Agraria) e il Parco Val d’Agri. Interventi pubblici a favore delle popolazioni locali, tutela del territorio e delle imprese Continua a leggere »

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Basilicata, allerta per il rischio ghiaccio

Nuova situazione di allerta in Basilicata dove era appena stata superata l’emergenza provocata da abbondanti nevicate su tutto il territorio regionale. Le nuove precipitazioni che hanno contrassegnato l’intera giornata hanno nuovamente ricoperto Continua a leggere »

Introiti del petrolio: ci dobbiamo fidare?

petrolioA meno che il Governatore non faccia ricorso agli ”Euro Vito”, la banconota coniata dal Csail-Comitato Indignati e messa in distribuzione dallo stesso Comitato (scaricabile dal sito www.csail.it), ma gli 8 miliardi di euro che deriverebbero alla Regione Basilicata dall’attuazione dell’art.16 del decreto sulle liberalizzazioni “incrociato” con il Memorandum di Intesa sul petrolio, non sono credibili. Anzi è una cifra – commenta Filippo Massaro – talmente alta (un quarantesimo del debito pubblico della Grecia) che ci induce a pensare al solito “bluff”.

E’ il caso di fare un po’ di chiarezza - continua Massaro - avvalendoci dei dati ufficiali forniti dalla Direzione Generale per le Risorse Minerarie ed Energetiche del Ministero dello Sviluppo Economico e aggiornatissimi al 9 maggio scorso. In proposito dobbiamo rilevare che meno male esiste un sito credibile e ufficiale da cui attingere quelle informazioni che la Regione continua a maldestramente “nascondere”, nel senso che sfidiamo chiunque a trovare attraverso il sito istituzionale di“Basilicatanet del Regime” gli stessi dati, ben occultati in troppi passaggi del mouse che scoraggerebbero persino il più ostinato ricercatore. Allora, procedendo con ordine, dal 2000 al 2010 la nostra Regione, ha incassato 557,5 milioni di diritti per il petrolio che viene estratto in Val D’Agri-Sauro da Eni, Shell, Total,Exon Mobil.
Solo nel 2011, il gettito delle royalty, è stato di 100 milioni 480.358,59 euro.

“Notte dei Musei” in Certosa con l’Arte Antica e Contemporanea

Anche quest’anno il MiBAC (Ministero per i Beni e le Attività Culturali), attraverso la Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale, promuove il prossimo 19 maggio la "Notte dei Musei". Si tratta di un grande evento a carattere europeo per promuovere e diffondere la conoscenza del patrimonio culturale al più ampio numero di cittadini, facilitando anche quelle categorie di persone che hanno difficoltà a fruire del nostro patrimonio nel normale orario di visita. L’ingresso gratuito è previsto dalle ore 20:00 del 19 alle ore 02:00 del 20 maggio (ultimo ingresso ore 01.00). Durante l’orario della giornata, il biglietto sarà emesso regolarmente.

Per l’occasione la Soprintendenza BAP di Salerno e Avellino, diretta da Gennaro Miccio, aprirà dalle ore 20:00 del 19 alle ore 02:00 del 20 maggio la Certosa di San Lorenzo a Padula.

Per tutti coloro che hanno avuto modo di visitare la Certosa solo ed esclusivamente nelle ore diurne, questa apertura straordinaria costituisce un’occasione unica per una suggestiva visita in notturna al Monumento. MICCIO: “Una notte da non perdere con la Certosa illuminata d’Arte”.

Il percorso notturno

In aggiunta al normale percorso di visita (Foresteria Nobile, Chiesa, Cappelle laterali, Sagrestia, Tesoro, Capitolo, Refettorio, Cucine), resta ancora aperta anche l’esposizione “Il dolore della Passione” (sculture del XVIII sec) allestita nella Cappella dei Morti, una volta raggiunto il Chiostro Grande, dopo il prestigioso Appartamento del Priore sarà possibile visitare alcune “celle” dei Padri che ospitano installazioni di arte contemporanea, frutto della rassegna dal titolo Le Opere e i Giorni che ha avuto luogo in Certosa, in particolare, negli anni compresi tra il 2002 e il 2004.

Nella cella N° 5 L’artista Giuseppe Zevola (Napoli, 1952), dopo un soggiorno tra le mura certosine ha realizzato nel 2003 “La regola e l’eccezione”, proponendo così una installazione con arredi della stessa Certosa intrecciati, però, con segni, testi e immagini che riportano alla complessità del pensiero di Giordano Bruno, al suo “grido umano, troppo umano”, contrapposto al silenzio e all’ideale di vita contemplativa di San Bruno, fondatore dell’Ordine Certosino.

Nella cella N° 10 sarà possibile visionare opere di: Carlo Benvenuto (Stresa, Verbania, 1966), Senza Titolo, 2003; installazione con vetro, fotografie, faretto allo iodio con lo scopo di proporre sia una riflessione sugli inganni della percezione, ma anche una “sottile proposizione sull’intensità, immateriale ma decisiva, del colore-luce” (A. Bonito Oliva nel catalogo della mostra); Luca Pancrazzi (Figline Valdarno, Arezzo, 1961) con “24 ore su 24” realizzata nel 2002; installazione con pittura, scotch, erbe selvatiche, in cui l’artista intende cogliere la relazione esistente fra l’architettura interna della cella e il paesaggio esterno, formato dallo spazio del giardino. Il lento scorrere del tempo del certosino (24 ore su 24, appunto) si evidenzia nel lungo deambulatorio della cella, oggetto di un particolare anche se lineare intervento pittorico.

Cancellara (Pz): Teatro San Carlo e Palazzo Reale spalancano le porte ai soci dell’Unitre

Si è svolta, sabato 12 maggio, la tradizionale gita di fine anno degli iscritti all’Unitre di Cancellara, per concludere insieme un anno accademico ricco e stimolante. La partenza è avvenuta all’alba, alla volta di Napoli, per visitare Palazzo Reale e Teatro San Carlo. Tanto lo stupore dei partecipanti per la sontuosità di Palazzo Reale, sede di diverse dinastie, dove arte, cultura e storia si fondono mirabilmente per dar vita a una visione spettacolare, fatta di arazzi, sale, e splendori di ogni genere.

Doppia emozione, invece, per la visita al Teatro San Carlo: a luci spente, durante lo svolgimento di una prova lirica e a luci accese per ammirarne la sua straordinaria bellezza. Non poteva mancare una sosta alla seducente “Galleria Umberto I” e all’imponente “Maschio Angioino”. Dopo la conviviale pausa pranzo a Pompei e la visita al Santuario della Madonna, è seguita la partenza per Vietri sul Mare. Qui il gruppo si è intrattenuto per le vie del centro per rinfrescarsi con un gelato, per ammirare le ceramiche o, semplicemente, per allungare lo sguardo verso il mare attraverso un paesaggio mozzafiato, pregustando, così, l’arrivo dell’estate. Un lungo applauso alla presidente dell’Unitre, Rosa Lioi, per l’organizzazione e una preghiera di ringraziamento hanno suggellato la piacevole giornata.

Franca Caputo

Necessaria chiarezza sull’incidente petrolifero del 2 marzo

“La Locomotiva”, il coordinamento interassociativo della Valle dell’Agri e della Basilicata, nell’apprendere la notizia relativa all’ipotesi di sabotaggio dell’oleodotto Eni Viggiano-Taranto, si associa a quanti hanno manifestato la necessità di fare immediata ed approfondita chiarezza sulle cause “reali” dell’accaduto.
All’indomani dell’incidente del 2 marzo, la tesi più accreditata circa la fuoriuscita di greggio è stata quella del malfunzionamento di alcune valvole, tesi poi sostenuta da numerosi comunicati stampa e finanche avvalorata in apposite interrogazioni in Consiglio Regionale.

“La Locomotiva”, nel ribadire la propria contrarietà ad ogni forma di violenza e di intimidazione, si chiede come si fosse giunti al momento dell’accaduto a quella prima versione e come abbia preso corpo quella nuova di dolo. Inoltre “La Locomotiva” si chiede se gli enti competenti (l’Arpab, il Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata, il Comune di Bernalda, ecc.,), che parteciparono alla Conferenza di Servizio, siano stati coinvolti nell’ispezione della parte di oleodotto rimossa e se l’ipotesi di sabotaggio sia da questi condivisa oppure se questa sia stata autonomamente formulata ed unilateralmente comunicata agli organi di stampa dall’azienda interessata.

Successo di pubblico al Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana

L’apertura straordinaria di sabato 12 maggio, durante la manifestazione “La Scuola adotta un monumento”, ha riscosso grande successo di pubblico, circa 500 visitatori, per il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana.
Le visite guidate sono state curate, con bravura e tanta professionalità, dagli studenti del Liceo “F.Severi” coordinati dalle prof.sse Conte e Gaudiano.
L’apertura straordinaria del Museo, visto il giorno di chiusura settimanale (sabato), è stata resa possibile con l’adesione volontaria del personale della Soprintendenza BAP di Salerno che ha raccolto, con entusiasmo, l’invito del Soprintendente Gennaro Miccio.
Complice anche la bella giornata di sole, il Museo è stato preso d’assalto, a partire dalle prime ore di apertura (ore 9.00), da visitatori locali ma soprattutto turisti, tanto che la chiusura prevista per le 20 è stata prolungata fino a sera inoltrata.

Soddisfazione ha espresso il Soprintendente Miccio: “In quest’ultimo periodo il Museo sta raggiungendo traguardi importanti, soprattutto per numero di visitatori, già qualche migliaia in questo primo scorcio di maggio”.

MATERA: apre il primo centro Levabolli in Basilicata

È una delle professionalità artigianali più ricercate quella del levabolli, colui che ripara le piccole ammaccature delle automobili rapidamente, economicamente e senza riverniciare. Finora quasi nessuno in Basilicata applicava questa tecnica innovativa che consente di riparare la carrozzeria dell’auto con costi inferiori del 70% rispetto alle tecniche tradizionali.

I levabolli sono pochissimi in tutto il Sud Italia così, in tempi di crisi, con i clienti che badano solo al risparmio, un carrozziere materano, Vincenzo Muscaridola, ha pensato di specializzarsi nell’uso di leve e ventose ed ha aperto nella Città dei Sassi il primo centro levabolli di Basilicata che si trova in via La Martella presso AutoOne.

Il levabolli interviene con una tecnica alternativa a quella classica del carrozziere riparando i danni causati da grandine, sportellate, lievi urti da parcheggio, bolli su serbatoi di motociclette, senza la necessità di riverniciare o stuccare la zona che si presenta ammaccata.