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Uno scorcio di Basilicata
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Riproponiamo qui di seguito il discorso introduttivo di Don Donato, parroco insediatosi da pochi mesi a Marsico Nuovo. Lo ringraziamo inoltre per tutto il tempo che ci ha concesso e per l’autorizzazione alla pubblicazione sul blog del suo discorso.
Non nobis Domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam. Non a noi, o Signore, non a noi ma al tuo nome da gloria.
Sono queste, carissimi fedeli di Marsico Nuovo, care e reverende suore, sono queste le parole del salmo 113 che indicano a me, e ad ogni credente quale sia la via di Dio da percorrere con gioia e fedeltà tutti i giorni della vita. Ricercare la gloria di Dio, dare a lui gloria, è lo scopo delle mia venuta in mezzo a voi. Oggi per la prima volta, e in modo non ufficiale, mi presento a voi, e mi metto al vostro servizio. Non vi nascondo che la richiesta dell’Arcivescovo di coprire, dopo la tragica e mai abbastanza compianta dipartita del carissimo Mons. Marsico, la carica di Parroco-Primicerio di questa antica e gloriosa chiesa cattedrale, mi ha sorpreso e confuso. Mi sono chiesto più volte se avessi le qualità di cuore, e di mente per assumere questo alto ed impegnativo incarico. Mi ha confortato, in verità, la Parola di Dio e l’esperienza dei santi, che tutta si riassume nella forza di affidarsi completamente alla volontà del Signore, convito che se il Signore non costruisce la città invano faticano i costruttori. E’ Lui, è il Signore, infatti, il costruttore di ogni realtà di bene per l’uomo, noi possiamo solo collaborare alla sua opera, mettere la nostra volontà a servizio dei suoi disegni, diventare discepoli della sua logica di amore e di misericordia. Solo così possiamo costruire già qui, già ora, quella città di Dio alla quale sempre e comunque si deve riferire’ l’edificazione della città degli uomini. La città di Dio è fatta di giustizia piena, di amore perfetto, la città degli uomini, se ad essa si ispira saprà costituirsi come civitas christiana, dove si ha per statuto la fede, per legge la speranza e per fondamento la carità.
Cari cristiani di Marsico Nuovo, nell’accettare questo nuovo ministero ho messo la mia, vita, ed entrambe le comunità parrocchiali affidatemi, nel cuore materno della Vergine bruna di Viggiano, Patrona e Regina della nostra terra; ho affidato me e voi alla potente intercessione di San Gianuario, esempio virtuosissimo di santità. Continuiamo, perciò, con sicurezza il cammino già tracciato da duemila anni di cristianità. In questo solco percorso dalla linfa vitale del Vangelo anche Marsico deve continuare a vivere, così come l’amorevole cura di tutti i miei predecessori, particolarmente Don Gerardo e don Leonardo, hanno indicato facendo crescere le rispettive comunità parrocchiali. A loro va il mio particolare ringraziamento, e la mia ammirazione. Insieme hanno tenuta alta la fiaccola della fede, insieme hanno saputo condurre il popolo di Marsico Nuovo alla conoscenza e all’amore del Signore, Pastore dei pastori, meta e premio del nostro pellegrinare nel mondo. A loro, ripeto, va il mio ringraziamento per il lavoro pastorale che in tanti anni hanno saputo svolgere in favore di tutti: bambini, ragazzi, giovani, anziani. A tutti si sono fatti prossimo, perché tutti potessero fare esperienza dell’amore paterno e misericordioso di Dio, nostro Padre. Grazie Don Gerardo per la dedizione con cui hai amato la tua gente e la tua Parrocchia; il Signore ricompensi le tue fatiche, e ti doni la sua pace. Grazie, don Leonardo, per la testimonianza fedele al Vangelo che in tanti anni di ministero hai offerto a tutti ed anche per l’aiuto e la collaborazione che ancora vorrai offrirci.
Il mio grato ed affettuoso saluto non può prescindere dalle Suore di Maria Bambina, che in più di vent’anni di fedele servizio alle due Parrocchie, hanno saputo portare il profumo mistico di Cristo. Pur provenendo da realtà culturali e sociali diverse, le suore hanno saputo sposare pienamente la causa di questa comunità umana e civile, facendo rifulgere l’amore materno della Chiesa che è sempre una pur diffusa tra mille popoli e culture.
Sono grato anche alla corale polifonica che, con la sua presenza, indica la centrale
importanza della sacra liturgia nella vita di ogni comunità cristiana. Ringrazio caramente il piccolo clero della Cattedrale per l’attento servizio che oggi
rende all’altare del Signore, e spero che continui ad essere il giardino di speranze per la nostre parrocchie. Un pensiero de ente rivolgo alla civica amministrazione, e particolarmente al suo sindaco, sono sicuro che sapremo insieme collaborare per il bene comune di questa città episcopale, e sapremo spendere le nostre energie per il progresso civile e spirituale ogni cittadino di Marsico Nuovo. Infine, ma non ultimo, saluto il caro Padre Antonio Jonadoss, dell’Istituto Missionario ” Araldi della Buona Novella”. S. E. l’Arcivescovo lo ha chiamato ha collaborare con me per la cura pastorale di Marsico. Egli sarà mio vicario parrocchiale, ed Amministratore della Parrocchia “Sacro Cuore Immacolato di Maria” di Pergola. Offrirà il suo prezioso aiuto perché fra noi non manchi mai il servizio della Parola e dell’Eucarestia.
Ed ora fratelli ‘miei, insieme dobbiamo camminare sulla via del bene, del vero bene per dare gloria al Signore. A tutti voi, e a tutti gli uomini di buona volontà di Marsico Nuovo, faccio appello. Ciascuno si senta invitato a collaborare, ad offrire il suo aiuto e la sua testimonianza, perché Cristo vinca, Cristo regni, Cristo imperi in tutti noi. San Gianuario benedica e protegga Marsico Nuovo.
Così sia.
G.M.
sto visitando alcuni blog della basilicata… vorrei invitarti sul mio:
http://infobasilicata.blogspot.com
abbracci lucani