
Il presidente della Regione ha insistito molto sulla valorizzazione delle risorse intellettuali e giovanili lucane nell’attuazione dei progetti di ricerca e delle attività di divulgazione dei temi scientifici legati allo sviluppo sostenibile, ritenendo che la ricchezza culturale della Basilicata rappresenti un ambito strategico dell’investimento pubblico e un fondamentale ambito produttivo in grado di favorire la coesione sociale e di rafforzare l’economia regionale. In particolare, il Presidente De Filippo ha auspicato alcuni temi centrali dell’attività della Fondazione dovrebbero essere l’economia della concorrenza, l’ingegneria del petrolio e le tecnologie per la previsione e l’abbattimento dei rischi collegati all’estrazione di idrocarburi.
Presidente De Filippo ha sottolineato la necessità di uno stretto rapporto tra la Fondazione e l’Università, le istituzioni e gli enti di ricerca che già operano sul territorio lucano Incontro operativo per l’istituzione della Fondazione Eni Enrico Mattei in Basilicata.
Si è svolto nella sala Verrastro della Giunta regionale, dove il presidente Vito De Filippo e la direttrice generale Maria Teresa Lavieri hanno incontrato il direttore della Fondazione, Alessandro Lanza, e il vice direttore generale Eni della divisione E&P, Claudio Descalzi. Alla riunione erano presenti anche dirigenti e manager della Regione, della Fondazione e dell’Eni.
Facendo seguito alla sottoscrizione dell’accordo di luglio, la riunione di oggi è stata incentrata sulle varie ipotesi per la definizione del programma, disegnando le fasi da seguire, i ruoli da svolgere, le iniziative da mettere in campo affinché,come ha rilevato il Presidente De Filippo, anche la sede di Viggiano possa contribuire a rafforzare il prestigio di cui gode la Fondazione a livello internazionale. Il presidente della Regione ha insistito molto sulla valorizzazione delle risorse intellettuali e giovanili lucane nell’attuazione dei progetti di ricerca e delle attività di divulgazione dei temi scientifici legati allo sviluppo sostenibile, ritenendo che la ricchezza culturale della Basilicata rappresenti un ambito strategico dell’investimento pubblico e un fondamentale ambito produttivo in grado di favorire la coesione sociale e di rafforzare l’economia regionale.
In particolare, il Presidente De Filippo ha auspicato alcuni temi centrali dell’attività della Fondazione dovrebbero essere l’economia della concorrenza, l’ingegneria del petrolio e le tecnologie per la previsione e l’abbattimento dei rischi collegati all’estrazione di idrocarburi. Il Presidente ha, inoltre, sottolineato la necessità di uno stretto rapporto tra la Fondazione e l’Università, le istituzioni e gli enti di ricerca che già operano sul territorio lucano, in modo da creare una solida e positiva rete di livello internazionale.
Oltre ai temi propri della ricerca, la FEEM intende rendere disponibili avanzati strumenti di ricerca per sviluppare temi di rilevanza per il territorio lucano che integrino protezione civile ed educazione ambientale con efficienza ed equità sociale e attività di formazione rivolte principalmente alle nuove generazioni. Alcune iniziative che la Fondazione Enrico Mattei ha annunciato di realizzare a Viggiano riguardano la prossima apertura di una “Culture Factory” – Biblioteca multimediale- sulla stregua dell’esperienze che la Fondazione ha maturato da tempo in altre realtà nazionali. La “Culture Factory ” sarà attrezzata con le più moderne tecnologie informatiche e saranno disponibili attività di formazione mirate alla realtà specifiche oltre che ad una serie di attività culturali.
L’inizio di queste attività è programmato entro febbraio 2007. La seconda iniziativa consiste, nell’arco del biennio 2007-2008, in una serie di incontri ed eventi di spessore internazionale, concordati di concerto con il territorio entro la fine dell’anno, sui temi dell’energia, dell’economia e dell’ambiente, ovvero i temi che caratterizzano le attività di ricerca della Fondazione. La terza, la valorizzazione delle ricerche sociali, economiche, antropologiche che hanno fatto in passato della Basilicata un soggetto di studi internazionali che devono essere rivalorizzati, riscoperti e rinnovati come elementi di sviluppo locale.
Da ricordare che la Fondazione Mattei è un’istituzione non-profit, non-partisan, che svolge attività di ricerca nell’ambito dell’economia, dell’energia e dell’ambiente. E’ leader in Europa nella ricerca sullo sviluppo sostenibile ed ha una posizione di notevole rilievo nella ricerca sulle privatizzazioni, sulla regolamentazione dei servizi pubblici e sui trasferimenti di conoscenza e tecnologia. Dal 1989 (anno in cui è stata riconosciuta dal Presidente della Repubblica) ad oggi ha attivato centinaia di contratti di ricerca, in Italia e all’estero, sviluppando una rete estesa di collaborazione scientifica.
Fonte: Basilicatanews.info