Monthly Archives: settembre 2006

Bike: Del Monte domina nella Val d’Agri

Una splendida giornata di sport a Pergola di Marsico Nuovo (PZ), paesino della Val d’Agri dove si sono dati battaglia un nutrito gruppo di atleti provenienti da varie regioni per il 2^ Trofeo Val d’Agri valido come prova di Campionato Regionale XC promossa dall’Asc Val d’Agri in collaborazione con l’Aics Pergola e il patrocinio del Comune di Marsico Nuovo.
Alla partenza scattano subito il lucano Nicola Mileo (Ciclo Team Valnoce) e il campano Mauro Del Monte (Salerno Ponteggi) che cominciano ad imporre un ritmo insostenibile per il resto del gruppo, al primo passaggio si vede subito l’alfiere del Team Salerno Ponteggi che allunga il passo senza esitazione per tutti e 6 i giri, involandosi indisturbato al traguardo finale.A completare i Top Five ci sono Bruno Petracca (Asd Val d’Agri), Antonio Forte (Asd Eagle) e Gerardo Scocozza (Salerno Ponteggi).
Per la gara breve riservata ai giovanissimi e donne, duello tra gli allievi Domenico Papaleo e Giammichele Corizzo (Ciclo Team Valnoce) peccato che Papaleo è uscito di scena per la rottura della catena, lasciando così via libera al compagno di team. Nella categoria esordienti vince il campano Angelo Antonio La Sala (Salerno Ponteggi), tra le donne Mirella Pisani (Ciclo Team Valnoce).
I Campioni Regionali Lucani:
Esordienti Antonio Lavieri (Asd Val d’Agri)
Allievi Giammichele Corizzo (Ciclo Team Valnoce)
Master Sport Antonio Forte (Asd Eagle)
Master 1 Domenico Gallitelli (Cicloamatori Bernalda)
Master 2 Donato Pruonto (Il Velocifero Rionero)
Master 3 Bruno Petracca (Asd Val d’Agri)
Master 4 Antonio Fregola (Asd Val d’Agri)
Master 5 Tommaso Barbaro (Gsc Baser)
Donne Mirella Pisani (Asd Val d’Agri)
CLASSIFICHE COMPLETE
Per info sul Trofeo La Manna Costruzioni, in programma a Contursi Terme sabato 30 settembre, visitare il sito http://www.sportprocontursi.com/trofeo06.html

Fonte: Solobike.it

Sanità, De Filippo: ”Positivo accordo per Patto Salute”

Il presidente della Giunta: ”La regione si presenta con la grande qualità del lavoro svolto in questi anni in tema di riordino e riqualificazione del sistema sanitario regionale e dei suoi servizi”


Potenza, 28 set. – (Adnkronos) – E’ favorevole il giudizio del presidente della giunta regionale della Basilicata, Vito De Filippo, sul Patto per la salute dopo il via libera espresso oggi dalla Conferenza delle Regioni. ”L’accordo finanziario collegato al Patto – ha dichiarato De Filippo – trasferisce alle Regioni risorse certe ed attribuisce precise responsabilita’. Ad esso la Basilicata si presenta con la grande qualita’ del lavoro svolto in questi anni in tema di riordino e riqualificazione del sistema sanitario regionale e dei suoi servizi”.

”Il parere unanime delle Regioni e’ un primo ma importante passaggio per affrontare complessivamente le questioni poste dalla Finanziaria di cui bisognera’, pero’, anche chiarire alcuni aspetti – puntualizza De Filippo – che riguardano i tagli alle Regioni sul Patto di stabilita’ interno e sul tetto degli investimenti”.

Fonte: ADNKRONOS


Fondazione Mattei

Il presidente della Regione ha insistito molto sulla valorizzazione delle risorse intellettuali e giovanili lucane nell’attuazione dei progetti di ricerca e delle attività di divulgazione dei temi scientifici legati allo sviluppo sostenibile, ritenendo che la ricchezza culturale della Basilicata rappresenti un ambito strategico dell’investimento pubblico e un fondamentale ambito produttivo in grado di favorire la coesione sociale e di rafforzare l’economia regionale. In particolare, il Presidente De Filippo ha auspicato alcuni temi centrali dell’attività della Fondazione dovrebbero essere l’economia della concorrenza, l’ingegneria del petrolio e le tecnologie per la previsione e l’abbattimento dei rischi collegati all’estrazione di idrocarburi.

Presidente De Filippo ha sottolineato la necessità di uno stretto rapporto tra la Fondazione e l’Università, le istituzioni e gli enti di ricerca che già operano sul territorio lucano Incontro operativo per l’istituzione della Fondazione Eni Enrico Mattei in Basilicata.

Si è svolto nella sala Verrastro della Giunta regionale, dove il presidente Vito De Filippo e la direttrice generale Maria Teresa Lavieri hanno incontrato il direttore della Fondazione, Alessandro Lanza, e il vice direttore generale Eni della divisione E&P, Claudio Descalzi. Alla riunione erano presenti anche dirigenti e manager della Regione, della Fondazione e dell’Eni.

Facendo seguito alla sottoscrizione dell’accordo di luglio, la riunione di oggi è stata incentrata sulle varie ipotesi per la definizione del programma, disegnando le fasi da seguire, i ruoli da svolgere, le iniziative da mettere in campo affinché,come ha rilevato il Presidente De Filippo, anche la sede di Viggiano possa contribuire a rafforzare il prestigio di cui gode la Fondazione a livello internazionale. Il presidente della Regione ha insistito molto sulla valorizzazione delle risorse intellettuali e giovanili lucane nell’attuazione dei progetti di ricerca e delle attività di divulgazione dei temi scientifici legati allo sviluppo sostenibile, ritenendo che la ricchezza culturale della Basilicata rappresenti un ambito strategico dell’investimento pubblico e un fondamentale ambito produttivo in grado di favorire la coesione sociale e di rafforzare l’economia regionale.

In particolare, il Presidente De Filippo ha auspicato alcuni temi centrali dell’attività della Fondazione dovrebbero essere l’economia della concorrenza, l’ingegneria del petrolio e le tecnologie per la previsione e l’abbattimento dei rischi collegati all’estrazione di idrocarburi. Il Presidente ha, inoltre, sottolineato la necessità di uno stretto rapporto tra la Fondazione e l’Università, le istituzioni e gli enti di ricerca che già operano sul territorio lucano, in modo da creare una solida e positiva rete di livello internazionale.

Oltre ai temi propri della ricerca, la FEEM intende rendere disponibili avanzati strumenti di ricerca per sviluppare temi di rilevanza per il territorio lucano che integrino protezione civile ed educazione ambientale con efficienza ed equità sociale e attività di formazione rivolte principalmente alle nuove generazioni. Alcune iniziative che la Fondazione Enrico Mattei ha annunciato di realizzare a Viggiano riguardano la prossima apertura di una “Culture Factory” – Biblioteca multimediale- sulla stregua dell’esperienze che la Fondazione ha maturato da tempo in altre realtà nazionali. La “Culture Factory ” sarà attrezzata con le più moderne tecnologie informatiche e saranno disponibili attività di formazione mirate alla realtà specifiche oltre che ad una serie di attività culturali.

L’inizio di queste attività è programmato entro febbraio 2007. La seconda iniziativa consiste, nell’arco del biennio 2007-2008, in una serie di incontri ed eventi di spessore internazionale, concordati di concerto con il territorio entro la fine dell’anno, sui temi dell’energia, dell’economia e dell’ambiente, ovvero i temi che caratterizzano le attività di ricerca della Fondazione. La terza, la valorizzazione delle ricerche sociali, economiche, antropologiche che hanno fatto in passato della Basilicata un soggetto di studi internazionali che devono essere rivalorizzati, riscoperti e rinnovati come elementi di sviluppo locale.

Da ricordare che la Fondazione Mattei è un’istituzione non-profit, non-partisan, che svolge attività di ricerca nell’ambito dell’economia, dell’energia e dell’ambiente. E’ leader in Europa nella ricerca sullo sviluppo sostenibile ed ha una posizione di notevole rilievo nella ricerca sulle privatizzazioni, sulla regolamentazione dei servizi pubblici e sui trasferimenti di conoscenza e tecnologia. Dal 1989 (anno in cui è stata riconosciuta dal Presidente della Repubblica) ad oggi ha attivato centinaia di contratti di ricerca, in Italia e all’estero, sviluppando una rete estesa di collaborazione scientifica.

Fonte: Basilicatanews.info

Troppi i consiglieri in giro per il mondo

Provincia, interrogazione di An
«TROPPI consiglieri in giro per il mondo». E’ questa l’accusa mossa dal capogruppo in provincia di alleanza nazionale, Gianni Rosa.
«Ultimo in ordine di tempo è il viaggio del Consigliere Sdi Vito Bochicchio, autorizzato dalla Giunta Provinciale in data 13/07, per partecipare alle manifestazioni organizzate dalle associazioni dei lucani residenti negli Stati Uniti nel mese di agosto, con una previsione di spesa di 3.300 euro».
«Ovviamente, – continua – si viaggia per conoscere altri modi di pensare, per imparare, magari per cogliere in anticipo nuove idee; ma si viaggia soprattutto, avendo ben chiaro dove andare e per quale motivo andare. Fermo restante l’importanza di avere legami con i lucani all’estero, che sono comunque portavoce della Basilicata nel mondo, chi decide dove andare e che contributo portare (economico, esperienziale, morale)? A chi viene relazionato quanto si svolge durante il soggiorno all’estero? Quale ritorno, in termini di arricchimento culturale ed economico, rappresentano questi viaggi per l’Amministrazione Provinciale? Si sono creati dei contatti o delle reti stabili di partenariato con le associazioni di lucani all’estero? O i viaggi si concretizzano nella solita gita turistica e di piacere per far svagare l’amministratore di turno? Un dato è certo: i viaggi sono un notevole investimento di denaro pubblico».
A tal proposito il Gruppo consiliare An alla Provincia di Potenza ha presentato un’interrogazione con la quale si chiede di conoscere se esiste una relazione complessiva dei viaggi effettuati dagli amministratori dall’inizio di questa consiliatura, con relativo resoconto dell’attività svolta durante gli stessi e delle spese sostenute fino ad oggi.
Fonte: Il Quotidiano della Basilicata

Marsicovetere Convegno su S. Maria

Luogo di pace da restaurare

VILLA D’AGRI – “Monastero di Santa Maria dell’Aspro. Ultima dimora di Angelo Clareno“: è il titolo del convegno che si è svolto sabato sera presso il centro sociale di Villa d’Agri. L’iniziativa, organizzata dalla Pro-loco di Villa d’Agri e l’amministrazione comunale di Marsicovetere,è stata promossa nell’ambito della manifestazione internazionale delle “Giornate Europee per il Patrimonio”, un appuntamento per riportare in auge patrimoni storici,artistici e culturali, del territorio e renderli fruibili a tutti.
Il convegno è stato organizzato per spiegare la valenza culturale e il recupero dell’ex convento di Santa Maria dell’Aspro di Marsicovetere, dove fonti storiche confermano la presenza del convento francescano e di Angelo Clareno, un frate spirituale, di grande cultura e teologo che ha dimorato negli ultimi tre anni della sua vita nel convento. Una struttura che l’amministrazione comunale intende destinare ad importante centro studi e ricerche.
Il convegno – dibattito è stato aperto dall’intervento del Primo cittadino di Marsicovetere, Michele Mazza, che ha sottolineato il valore storico e culturale che riveste l’Eremo di Santa Maria dell’Aspro per il Comune e per la Regione.
« resti di questo monastero fondato intorno al tredicesimo secolo – ha spiegato il sindaco – sono di notevole importanza, le sue pietre ci parlano di un tempo in cui la religione e la fede nel pensiero dell’uomo lucano era determinante non solo per il suo spirito ma soprattutto per il suo vivere quotidiano. La presenza di un monastero rappresentava il fulcro dello sviluppo agricolo, economico e il potere divino quando veniva a mancare quello temporale.
«Ed è proprio qui – ha sottolineato – che il profeta dell’umiltà, Angelo Clareno, visse gli ultimi anni della sua vita, anni avvolti dall’oscurità delle fonti, ma dal libro dei “Miracula” emergono dei barlumi su quella che la sua vita quotidiana nell’aspra terra lucana». La presidente della Pro-loco di Villa d’Agri, Fausta Fellone, ha messo in evidenza un futuro gemellaggio con il paese nativo di Clareno, Fossombrone, un piccolo paese della provincia di Macerata.
Mentre ad illustrare il percorso storico e le vicende umane del frate spirituale, è stato l’assessore alla cultura di Marsicovetere, Giulio Ponzio, il quale si è soffermato su alcuni aspetti importanti della vita di Angelo Clareno.
Uno dei momenti più importanti del convegno è stata la presentazione da parte dell’architetto Anna Rita Pandolfi, dello studio di fattibilità per il restauro e il ripristino conservativo dell’ex convento.
Secondo i dati tecnici l’importo totale del finanziamento necessario come risulta dal progetto preliminare è di 3.500.000 di euro.
Mentre l’importo del finanziamento attualmente disponibile è di 1.314.923 euro e 96 centesimi di cui 700.000 finanziato dal ministero dei Beni culturali e 614.923,96 provenienti dai fondi del Programma operativo Val d’Agri (353.540 sono previsti nell’ambito del documento preliminare e programmatico, 261.383 e 96 centesimi dal Programma edilizio di culto).

Angela Pepe
Fonte: Il Quotidiano della Basilicata

Senisese Speranza per le piccole vittime


Torna per portare i suoi figli via dal padre violento

TORNA per difendere i quattro figli dalla storia infame che li ha visti in qualità di vittime. E torna per portarsele lontano con sé, in Germania. La storia è quella della violenza continuata di cui un uomo del Senisese è accusato nei confronti dei quattro figli.
Il presunto padre padrone resta per ora in carcere: lo ha deciso il gip del tribunale di Lagonegro.
La storia è avvenuta in un piccolo comune del Senisese.

Non a Senise, come precisano molti cittadini della cittadina del sud della Basilicata, che ci tengono a difendere il buon nome del proprio paese.
Vengono fuori nuovi particolari sulla vicenda, fatta emergere dalla compagnia dei carabinieri di Senise, guidata dal capitano Biagio Simonetti.
Il più importante, molto probabilmente, riguarda appunto il rientro in Italia della mamma dei quattro ragazzi.
La signora, di origine tedesca, era andata via da casa circa tre anni fa e nel frattempo si era anche rifatta un’altra vita in Germania, con un altro uomo e un’altra famiglia.
Sembra abbia avuto anche altri due figli e che ora sia incinta. Ma non ha dimenticato e mai dimenticherà i suoi quattro figli italiani.
Si narra di un incontro più che commovente, con la più piccola incollata al collo della mamma.
Aveva solo due anni, tre anni fa, e chissà quanto le sarà mancata quella mamma forse costretta a fuggire.
Sembra che le intenzioni della donna siano quelle di ottenere ora l’affidamento di quelle sfortunate creature. Sarebbe più che un nobile gesto, e anche la più naturale delle soluzioni che potrebbe portare al recupero nella società dei ragazzi. I quali, col tempo, potrebbero in questo modo anche dimenticare a casa, che per loro non era proprio del focolare e anche gli affetti, che quasi certamente là dentro non avranno sentito e che il padre padrone forse non poteva dargli.
Forse perché neppure lui l’aveva avuta completamente e forse perché colpito da un episodio, non proprio chiaro, che in passato l’avrebbe visto coprotagonista. Con sfondo in giallo e finale in nero.

Gianni Costantino
Fonte: Il Quotidiano della Basilicata