Tre punti di cui parlare
Finanziaria, maturità e riforme
VILLA D’AGRI “Finanziaria, Esami, Riforme. Noi non ci stiamo: parliamone”. Con questo slogan, gli studenti di tutti gli istituti superiori della Val d’Agri, sono scesi, ieri mattina, a manifestare in piazza a Villa d’Agri. Una manifestazione studentesca cha ha coinvolto oltre trecento studenti . La protesta scaturisce in merito alle modifiche apportate al sistema scolastico italiano dalla manovra finanziaria del 2007.
«Abbiamo riflettuto su tre punti messi in evidenza dal ministro della Pubblica istruzione Fioroni – recita un volantino distribuito da alcuni ragazzi del liceo scientifico “G. Peano” di Marsico Nuovo, promotori della manifestazione – Diritto allo studio, riforma degli organi collegiali e gli esami di stato».
In sintesi i ragazzi chiedono di «rivedere i canoni del diritto allo studio e di stabilire livelli minimi di tale diritto univocamente a livello nazionale». Invece, per quanto riguarda la riforma degli organi collegiali, di «rivedere la sproporzione numerica vistosa tra le componenti docenti-personale e la componente studenti».
Infine il tema che sta più a cuore agli studenti, la riforma degli esami di stato. Tra le nuove regole proposte dal ministro Fioroni, ritorna l’ammissione all’esame di maturità, abolita di fatto dalla riforma Berlinguer del 1999. Sarà il consiglio di classe a stabilire se uno studente possiede la preparazione sufficiente per sostenere la maturità. E per sedersi al cospetto della commissione occorrerà avere superato anche tutti i debiti formativi degli anni precedenti (a partire dal 2008/2009).
L’altra novità, riguarda le commissioni. Si ritorna alla commissione composta per metà da docenti esterni e per la rimanente da membri interni. Proprio su questi due punti gli studenti chiedono che non vengano cambiate le regole d’esame ad anno scolastico già iniziato. La protesta pacifica dei ragazzi si è svolta con una marcia per le vie del centro del paese e si è conclusa nella piazza principale, dove sono stati distribuiti dei fogli con i punti di disaccordo sulla Finanziaria.
Spiega il rappresentante del liceo scientifico di Marsico Nuovo, Cristian Cerqua: «Il nostro è un tentativo di dialogo, infatti questo documento sarà trasmesso alle Istituzioni Competenti. Abbiamo sottoscritto questo documento con la raccolta di oltre duecento firme, per evidenziare la nostra presenza. Abbiamo intenzione – ha aggiunto il rappresentante – di organizzare, in questi giorni, un tavolo di confronto con i rappresentanti istituzionali».
Angela Pepe
Fonte: Il Quotidiano della Basilicata