Il presidente della Regione ha annunciato riforme «riguardanti i consorzi industriali, le Aziende sanitarie locali e i Consorzi di bonifica» ed ha sottolineato l’importanza del Tavolo di concertazione aperto con le parti sociali
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POTENZA – «L’acronimo con cui vogliamo aprire il 2007 è ‘fast’. Fiducia, sviluppo, agilità e tecnologia infatti, rappresentano condizioni di futuro per la Basilicata che vuole posizionarsi sempre di più come una regione moderna ed avanzata e caratterizzarsi con un sistema pubblico efficiente e celere, un assetto produttivo ed economico stabile e coerente e una visione progettuale ampia e coraggiosa».
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Lo ha detto il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, nel corso della tradizionale conferenza stampa di fine anno a cui ha partecipato l’intera giunta. Per il governatore lucano la fiducia scaturisce dagli ultimi dati sull’economia, dal Patto con i giovani che stanzia risposte per 81 milioni e 587mila euro, dal programma di cittadinanza solidale contro la povertà o dalla conferma dei finanziamenti europei per il ciclo 2007-2013.
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Per De Filippo inoltre «fiducia è il rating assegnato da Moody’s alla Basilicata, innalzato da A1 ad Aa3, che la colloca come un’eccellenza del Mezzogiorno». De Filippo ha annunciato riforme «riguardanti i consorzi industriali, le Aziende sanitarie locali e i Consorzi di bonifica» ed ha sottolineato l’importanza del Tavolo di concertazione aperto con le parti sociali, del Campus industriale manufactoring a San Nicola di Melfi in collaborazione con Fiat e Confindustria e del sostegno all’Università lucana. Priorità anche alla materia delle risorse ambientali.
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«Le intese ed i perfezionamenti raggiunti sull’acqua ed il petrolio (Val D’Agri e Tempa Rossa) sono risultati di vanto perchè hanno rappresentato un perfetto equilibrio tra tutela ambientale e crescita economica, proprio dentro le traiettorie di uno sviluppo improntato alla piena sostenibilità», ha sottolineato. Per il governatore, inoltre, «la Basilicata non è grande, ma vuole essere agile. Vuole essere colma di seduzione territoriale, di talento generazionale, competitiva e coesa per darsi velocità nelle cose del mondo».
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Una sottolineatura anche per i distretti tecnologici e per gli investimenti per le infrastrutture digitali come la banda larga e per le innovazioni tecnologiche in campo sanitario. «Nel 2007 la Basilicata avrà la forza di spendere a livello mondiale le valutazioni di Moody’s per attirare grandi imprese sul territorio regionale – ha concluso De Filippo – Ma il 2007 sarà anche l’anno nel quale si inaugurerà un nuovo modello di ingegneria finanziaria capace di attirare nuove risorse dalle grandi sedi finanziarie europee. Infine, il 2007 aprirà la stagione della nuova fase di programmazione 2007-2013 che servirà a consolidare lo sviluppo della Basilicata ed a rafforzare la nuova stagione di concertazione con i sindacati e il mondo delle imprese al fine di disegnare la strategia dei prossimi anni». 29/12/2006
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Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno