Studenti promossiin “Costituzione”
.
MOLITERNO – La classe 5A Igea dell’Istituto tecnico commerciale di Moliterno ha vinto il premio del concorso “A scuola di Costituzione” giunto alla sua terza edizione, per far avvicinare gli studenti al testo della Costituzione Italiana. Un’idea che nasce dal Cidi (“Centro Iniziative democratiche degli insegnanti”) e che nasce dopo le minacce da parte di alcune forze politiche italiane – non riuscite – di far approvare la devolution.
.
Coordinati dalla professoressa di diritto dell’istituto, Elena Pusateri, gli studenti hanno condotto uno studio sulle ecomafie nella nostra regione, partendo dall’articolo 9 del testo costituzionale “sulla Tutela del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della nazione”. Uno studio che ha messo in evidenza come all’aumentare della civiltà industriale, non è corrisposta una tutela del nostro ambiente con il rischio di lasciare alle generazioni future poche risorse naturali importanti per la vita stessa.
.
Nella cerimonia di premiazione a cui avrebbe dovuto partecipare il senatore Emilio Colombo – assente perché impegnato negli ultimi atti sulla legge Finanziaria – gli studenti con supporto mediatico hanno presentato il proprio lavoro, che li ha visti protagonisti su un tema importante anche per la nostra regione le “ecomafie e incultura della illegalità”.
.
Un momento servito anche a sottolineare il sessantesimo anniversario dell’elezione dell’Assemblea costituente e del referendum istituzionale che decise la forma di Stato repubblicana e del voto alle donne. Il presidente dello Stato Marini ha fatto giungere una cartella in cui si fa omaggio di una copia della Costituzione Italiana, nel testo vigente ed in quello originario, che venne formato a Palazzo Giustiniani dal capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, il 27 dicembre 1947 ed entrò in vigore il 1° gennaio 1948. Quindici quest’anno i lavori premiati in tutta Italia, che si possono trovare anche sul sito internet del Cidi.
.
Mentre i ragazzi della 5 A Igea ritirano i premi nel proprio istituto, gli allievi della 5B Igea dello stesso istituto ritirano un altro premio sul Risorgimento Lucano a Potenza. Una scuola, quella di Moliterno che nel corso degli ultimi anni ha iniziato un percorso che rimette al centro gli allievi e che oltre all’insegnamento con le metodologie classiche, coinvolge i propri allievi in percorsi di studio per approfondire con esperienze dirette gli argomenti trattati sui banchi di scuola. Per questi importanti riconoscimenti che si aggiungono a quelli del passato soddisfatta la preside Carmela Liuzzi, che ha ringraziato gli allievi e il corpo docente, e il sindaco di Moliterno Angela Latorraca per lo spazio che la scuola riesce a ritagliarsi in questi momenti di confronto anche nazionale.
.
Il lavoro ha messo in evidenza come la regione non è immune dal problema delle ecomafie, soprattutto perché al centro di due regioni “calde” da questo punto di vista, la Campania e la Puglia. Per questo motivo l’attenzione della nostra regione e degli organi competenti – Corpo forestale dello Stato, carabinieri e polizia – deve essere alta. Un punto questo toccato da Pietro Fedeli direttore osservatorio Ambiente e Legalità di Potenza che collabora con la regione Basilicata e Legambiente a cui ci si può rivolgere – al numero verde 800251479 – per denunciare danni al nostro patrimonio ambientale e culturale della nostra regione. Erano presenti Daniela de Scisciolo, referente nazionale del Cidi, e il comandante provinciale del Cfs Giuseppe Cavaliere.
.
Domenico Ciancio
Fonte: Il Quotidiano della Basilicata