Monthly Archives: dicembre 2006

I VINI LUCANI D’ECCELLENZA

Presentati ieri sera a Roma, al Grande albergo Parco dei Principi, i grandi vini lucani. Ventotto tra le principali aziende enologiche della Basilicata che producono Aglianico del Vulture Doc, Terre dell’Alta Val D’Agri Doc, vini della zona Matera Doc, Grottino di Roccanova Igt e Basilicata Igt, hanno illustrato e fatto degustare, seguite da 50 esperti dell’Associazione italiana sommelier (Ais), le peculiarità delle loro produzioni abbinate all’enogastronomia lucana.
All’evento, giunto alla terza edizione e curato dal Dipartimento regionale Agricoltura, dall’Ais del Lazio e dall’Azienda di promozione turistica di Basilicata, hanno partecipato oltre mille persone. Per congiungere cultura, arte, paesaggio ed enogastronomia e dare una immagine completa della Basilicata sono, inoltre, state presentate la guida ai ristoranti “La Basilicata è servita” (già presentata nei giorni scorsi a Bari) ed una riproduzione del trittico “Le stagioni del grano”, dipinto negli anni trenta dall’artista lucano Guido Spera.
La cerimonia è stata aperta dalla presidente dell’Ais di Roma, Daniela Scrobogna, la quale ha sottolineato che la Basilicata si distingue come una delle realtà emergenti nel Mezzogiorno per quanto riguarda i vini pregiati. Dopo il saluto del presidente delle Cantine di Venosa, Teodoro Palermo, in rappresentanza dei produttori lucani, l’assessore regionale all’Agricoltura, Gaetano Fierro, ha messo in risalto come la crescita qualitativa dei vini accompagnata dalle politiche regionali che hanno portato, tra l’altro, ad una più elevata professionalità degli operatori, abbia fatto ottenere negli ultimi anni due Doc, e precisamente quella delle Terra Alta Val d’Agri e Matera.
Fierro ha quindi fatto presente che anche per il Grottino di Roccanova, oggi Igt, si inizia a parlare di ottenimento della Doc “segno che nell’area gli imprenditori intendono impegnarsi ed emergere sui mercati”. Per il neo presidente del Cra (Consiglio nazionale per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura), Romualdo Coviello, anche in Basilicata occorre sempre maggiore qualità per sostenere la competizione mondiale e per ottenerla bisogna impegnarsi nella ricerca. Dello stesso avviso si è detto Antonio Rotundo, docente alla Facoltà di Agraria dell’Università di Basilicata, che ha posto l’accento sui progetti che l’Ateneo lucano sta sviluppando sui vitigni di Aglianico del Vulture tesi a completare la selezione clonale con cloni migliorativi.
Il direttore regionale della Confagricoltura, Eugenio Tropeano, nell’evidenziare l’ottima campagna 2006 per quanto riguarda i vini lucani ha rilevato come il futuro del settore sia nell’enoturismo “pertanto è positiva la manifestazione odierna – ha detto- in quanto occorre comunicare la qualità del territorio e delle nostre produzioni oltre i confini regionali”.
Infine, per Antonio Pilieri, presidente del Centro studi lucani nel mondo di Roma, l’eccellenza dell’agroalimentare lucano e le emergenze turistiche e storico-artistiche hanno bisogno di essere sempre maggiormente divulgate nel Paese “è questa la linea dell’Associazione – ha affermato- che collabora volentieri con le Istituzioni della Basilicata quando ci sono iniziative di spessore come quella organizzata oggi all’Hotel Parco dei Principi”.
Fonte: Basilicatanews

Tra gennaio e settembre export a +7,4%

A livello territoriale, l’Istat rileva che tra le regioni che hanno segnato i maggiori aumenti delle esportazioni c’è la Basilicata (+65,1%). Flessione del 2,2% in Puglia
ROMA – Nel periodo gennaio-settembre 2006 il valore delle esportazioni italiane ha registrato un aumento del 7,4% rispetto allo stesso periodo del 2005 (più 4,6% verso i paesi europei e più 11,7% verso l’area extra Ue).
La crescita delle esportazioni ha riguardato tutte le ripartizioni territoriali; incrementi superiori alla media si registrano per l’Italia centrale (più 10,7%), per la ripartizione insulare (più 10,6%), dovute essenzialmente alle vendite di prodotti petroliferi raffinati, e per la ripartizione nord-occidentale (più 7,6%); incrementi inferiori a quello medio nazionale si registrano invece per la ripartizione nord orientale (più 6,9%) e per quella meridionale (più 6,1%).
La dinamica congiunturale, valutata sulla base dei dati trimestrali depurati della componente stagionale, ha evidenziato nel terzo trimestre 2006 variazioni delle esportazioni, rispetto al trimestre precedente, pari a più 3,6% per l’Italia centrale e più 1,4% per l’Italia nord-occidentale, mentre risultano negative le variazioni per la ripartizione nord-orientale (meno 1%) e per le regioni meridionali e insulari (meno 1,3%).
A livello regionale la crescita delle esportazioni nei primi nove mesi del 2006, rispetto allo stesso periodo del 2005, ha interessato con intensità diverse le varie regioni italiane. Tra quelle che hanno segnato i maggiori aumenti percentuali delle esportazioni vi sono la Basilicata (più 65,1%), la Sardegna (più 21,4%), le Marche (più 17,7%), il Friuli Venezia Giulia (più 11%), la Valle d’Aosta (più 10,1%), la Toscana (più 9,6%) e l’Emilia Romagna (più 9%).
Flessioni si sono registrate per la Calabria (meno 9,9%), per la Puglia (meno 2,2%) e per la Liguria (meno 1,4%).
L’analisi delle aree di sbocco delle esportazioni mette in evidenza come la crescita delle esportazioni dell’area nord-occidentale, pari al 7,6%, abbia interessato maggiormente i flussi verso i paesi extra Ue. Variazioni positive si sono registrate in ogni area salvo che per il Giappone, quelle più elevate hanno riguardato la Russia, gli Altri paesi europei, la Cina e i paesi Opec. Alla crescita delle esportazioni verso l’area Ue hanno maggiormente contribuito quelle verso la Spagna e la Germania.
Nei primi nove mesi del 2006, nell’ambito dell’Italia nord-occidentale la Valle d’Aosta e la Lombardia hanno registrato il più elevato incremento delle esportazioni (rispettivamente più 10,1 e più 8,1%). Le esportazioni dell’Italia nord-orientale hanno registrato aumenti in ogni regione. Nell’Italia centrale si rileva un consistente aumento delle esportazioni per le Marche (più 17,7%).
Nell’ambito della ripartizione meridionale (più 6,1%) le esportazioni sono aumentate in ogni regione, salvo che in Calabria e in Puglia, e con intensità particolare in Basilicata (più 65,1%). Infine, per quel che riguarda l’Italia insulare, l’aumento delle esportazioni della Sardegna (più 21,4%) è dovuto soprattutto alle vendite dei prodotti petroliferi raffinati, dei prodotti chimici e dei metalli e prodotti in metallo. L’aumento delle vendite della Sicilia (più 5,2%) ha riguardato prevalentemente i prodotti petroliferi raffinati, i metalli e prodotti in metallo e i prodotti chimici e fibre sintetiche e artificiali. 13/12/2006
Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

Tramutola: Un mercatino ad hoc

Salone parrocchiale ricostruito da tutti

TRAMUTOLA – “Volontariamente… insieme” per la ricostruzione del salone parrocchiale.

Sono oltre venti le associazioni di volontariato e i gruppi parrocchiali che operano nel piccolo paese valligiano, sostenendo e aiutando chi ha bisogno.
   
  ”Volontariamente..insieme” è la frase scelta per il mercatino di beneficenza che si è svolto sabato e domenica, nella splendida cornice storica di palazzo “Terzella” in località “Capo l’acqua”. Obiettivo comune per questi due giorni è stato quello di raccogliere fondi per la ricostruzione del salone parrocchiale. L’iniziativa è stata organizzata dalla parrocchia Ss. Trinità in collaborazione con l’amministrazione comunale e le associazioni di volontariato. Numerosi gli stand allestiti dove ogni volontario ha donato il proprio tempo e la propria creatività per un azione benefica.
  
  Ogni gruppo ha portato qualcosa, dagli oggetti per la casa di vario genere a giocattoli donati dai bambini, generi alimentari con dolci e biscotti fatti in casa. Un’unica sinergia per contribuire alla ristrutturazione del salone della parrocchia, sviluppando un senso di appartenenza della comunità. Questa non è la prima volta che i diversi gruppi di volontariato di Tramutola, «scendono in campo» per un obiettivo comune. Infatti, già in precedenza, è stato realizzato un altro progetto di solidarietà, il calendario in vernacolo tramutolese, dove all’interno è stato inserito la storia e le azioni dei tanti «gruppi che in maniera più o meno visibile operano a favore degli altri».


Angela Pepe


Fonte: Il Quotidiano della Basilicata


 

Antenna, sentenza lontana

Sant’Arcangelo: Il Tar chiede documenti al Comune

Sant’Arcangelo - Si allungano i tempi di attesa per la sentenza definitiva sull’antenna sita in località Caperrone. Con un’ordinanza collegiale il Tar ha richiesto il deposito da parte del responsabile dell’area tecnica comunale, presso la segreteria del tribunale entro 20 giorni dei documenti necessari per prendere una decisione.

   Continua l’epopea iniziata nel novembre 2001 quando i cittadini a seguito della decisione comunale di individuare a Caperrone, in prossimità delle abitazioni ivi esistenti, il sito per l’installazione di una nuova antenna, invia all’amministrazione una petizione popolare di oltre 500 persone per convincere il consiglio comunale che il sito ideale sarebbe stato contrada Coppa e Panzanelle.

   Tale sito avrebbe risposto all’invito della Regione ad individuare siti extraurbani per l’installazione di antenne con potenza superiore a 5 watt. A nulla valgono le firme dei cittadini, il primo settembre 2003 il responsabile dell’ufficio tecnico rilascia alla Vodafone Omnitel il permesso a costruire a Caperrone. Dopo le prime mobilitazioni e una minaccia di sciopero della fame, i cittadini decidono di proseguire con le vie legali e il 24 ottobre 2003, il neocomitato cittadino per la salvaguardia e la tutela dei cittadini presenta ricorso al Tar. Con l’arrivo del nuovo anno tutto sembra volgere a un’intesa tra le due parti, la revoca del permesso a costruire decisa dal responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Sant’Arcangelo il 2 gennaio 2004 mette tutto a tacere. Dietro l’angolo però si cela il nuovo intoppo, il 25 marzo il responsabile Utc revoca la decadenza del permesso a costruire.

   Ai cittadini non resta che ricominciare da capo con un nuovo ricorso al Tar, presentato nel mese di aprile 2004, che a distanza di un mese emette ordinanza di sospensiva dichiarando la censura del sito a Caperrone. L’ordinanza viene impugnata dall’Omnitel e il consiglio di stato annulla la sospensiva del Tar. Ultima spiaggia la sentenza del Tar che continua a essere attesa dai tanti fiduciosi in una vittoria e che viene rinviata all’8 febbraio 2007. Per il momento si spera in una consegna celere dei documenti richiesti, equivalenti al parere igienico-sanitario rilasciato dall’Usl, l’autodichiarazione sulla conformità del progetto alle norme igienico-sanitario, il parere rilasciato dall’ Arpab e dulcis in fundo la relazione di chiarimenti “circa il rapporto tra il titolo abilitativo rilasciato e la delibera n. 25 dell’8 novembre 2001″. Una richiesta, quest’ultima, che ha suscitato alcune perplessità nell’avvocato dei cittadini in quanto non ci si spiega perché il tribunale che dovrebbe rispondere proprio in merito a tale rapporto chieda una relazione alla parte in causa.



Francesca Gresia

Fonte: Il Quotidiano della Basilicata

 

Acquedotto lucano, approvato aumento capitale

La ricapitalizzazione consente il conferimento dei crediti e l’ingresso di nuovi Comuni, che andrebbero ad aggiungersi ai 100 già soci

All’assemblea, a cui ha partecipato l’81,36 per cento dell’azionariato, era presente anche il presidente della Regione, Vito De Filippo
Potenza, 11 dic. – (Adnkronos) – L’assemblea dei soci di Acquedotto Lucano, la societa’ che gestisce il servizio idrico integrato in Basilicata, ha approvato oggi un aumento di capitale fino a 24.298.900 euro dagli attuali 17.136.178 euro.
Il presidente Egidio Mitidieri ha illustrato le modalita’ della ricapitalizzazione che consente il conferimento dei crediti e l’ingresso di nuovi Comuni, che andrebbero ad aggiungersi ai 100 Comuni che sono gia’ soci di Acquedotto Lucano, e alla Regione Basilicata. All’assemblea, a cui ha partecipato l’81,36 per cento dell’azionariato, era presente anche il presidente della Regione, Vito De Filippo.
La delibera adottata dall’assemblea dei soci (99,26 per cento favorevole, 0,74 astenuto) consente ad Acquedotto Lucano di portare a conclusione l’iter di consolidamento e allargamento della base azionaria, gia’ avviato con le assemblee straordinarie del 2004, nonche’ per consentire il conferimento dei crediti da parte di quei Comuni che non l’hanno ancora fatto. Il conferimento riguarda il credito vantato dai Comuni della Basilicata per la concessione d’uso degli impianti, delle opere e delle canalizzazioni esistenti e strumentali al servizio stesso. Le operazioni di conferimento dei crediti si dovranno concludersi entro il 31 marzo 2007.
Fonte: ADNKRONOS

Calcio: Solo l’Arcangiolese si fa vedere!

ECCELLENZA – Risultati girone A 16 giornata

  • Atella Mont.-Ricigliano 0-0
  • Avigliano C.-Irsinese 1-1
  • AZ Picerno-Atl.Marconia 1-0
  • Basilicata-Horat.Venosa 0-6
  • Brienza Calcio-Rugg.Lauria 3-0
  • C.S.Pisticci-Ferrandina C. 1-0
  • Moliterno-Forza Matera 2-3
  • Murese 2000 A.-Vultur 2-2
  • S.Montalbano-Ang.Cristofaro 2-3

Classifica girone A 16 Giornata

Periodo NO del Moliterno che conquista un solo punto in cinque giornate. Dopo un inizio soddisfacente ora la squadra non è più in grado di andare a punti. Sarà colpa dell’allenatore, sarà colpa della squadra? Si sa solo che la squadra di casa ha dominato il primo tempo portando a casa il vantaggio temporaneo con gol su punizione di Sanchirico.

Nel secondo tempo invece la squadra crolla nell’oblio e subisce 3 reti in 20 minuti e reagisce solo a 2 minuti dalla fine quando ormai i giochi erano fatti.

Ora ci sono 2 trasferte, ma la più importante con la Ferrandina fra due settimane. Il Moliterno deve guardare avanti e non arrendersi!

Prossimo turno: 17 Dicembre

PROMOZIONE – Risultati girone A 13 giornata

  • Azz.Tricarico-Viggiano 1-0
  • Balvano-Satriano 0-0
  • Cogliandrino-San Nicola 2-1
  • I.Fagn.Valsinni-Banzi 0-2
  • Project Matera-Latronico T. 3-1
  • S.Arcangiolese-Miglionico 1-1
  • Sirino Mercure-Virtus Bella 2-1
  • 2000 Policoro-Pescopagano 4-0

Classifica girone A 13 giornata

1 solo punto delle squadre della Val d’Agri:

Il Viaggiano entra in campo fortemente intimorito da un Tricarico sempre più lanciato verso l’eccellenza. Ed è così che una partita che poteva essere giocata alla pari si è trasformata in un assedio di 11 contro 1, in cui il portiere della Valle ha dato il massimo per impedire una goleada da parte del leader della classifica.

L’Arcangiolese si fa rivedere e, dopo una gara entusiasmante, porta a casa un punto importantissimo in ottica salvezza ottenuto contro un buon Miglionico (passato in vantaggio con Lambertini).

Prossimo turno: 17 Dicembre

Fonte dati: Televideo RAI

Rielaborazione: Redazione La Valle