Monthly Archives: febbraio 2007

Bufera su magistrati lucani. Indagini per abusi e truffe

C’è anche un senatore (Nicola Buccico di Alleanza Nazionale, che si dice «letteralmente stupito») tra le 13 persone indagate nell’ambito dei tre filoni d’inchiesta condotti dalla Procura della Repubblica di Catanzaro su un presunto «gruppo di potere» che avrebbe avuto interessi in Basilicata in vari settori (dall’edilizia, alla sanità, ai crediti) e del quale avrebbero fatto parte anche cinque magistrati. Gli interessati però negano ogni addebito • Al centro dell’indagine i rapporti tra il procuratore della Repubblica di Potenza, Giuseppe Galante, e un avvocato del capoluogo lucano, Francesca Sassano
POTENZA - Smentiscono e si dicono pronti a proporre azioni legali per le notizie pubblicate oggi i magistrati lucani che sarebbero indagati in un’inchiesta della Procura di Catanzaro per intrecci tra potere politico e giudiziario nei settori della sanità, del turismo e del credito. Sono 5 i magistrati indagati di cui già si sapeva fosse in corso un’inchiesta per competenza territoriale a Catanzaro, notizia che è stata rilanciata oggi dal Corriere della sera.

I magistrati coinvolti sono i procuratori della Repubblica di Potenza, Giuseppe Galante, e Matera, Giuseppe Chieco, il sostituto procuratore della Repubblica di Potenza, Felicia Genovese, il presidente del Tribunale di Matera, Iside Granese, ed un giudice del Tribunale di Matera, Rosa Bia. Agli indagati (in tutto 13) sono contestate varie ipotesi di reato tra cui l’abuso d’ufficio e la corruzione in atti giudiziari. I filoni d’inchiesta per cui si indaga sono almeno tre, tra loro slegati anche se alcuni indagati sono presenti in più di un filone. Un’inchiesta riguarda la sanità ed è scaturita dalla rimozione del direttore generale, Giuseppe Panio, all’Asl di Venosa. Dalla denuncia di quest’ultimo è nato un procedimento giudiziario della Procura potentina che ha disposto una serie di rinvii a giudizio.

Il processo è in corso. Tra gli altri ne stanno rispondendo anche Vito De Filippo e Filippo Bubbico, all’epoca dei fatti assessore regionale alla sanità e presidente della giunta regionale ed oggi presidente della giunta e sottosegretario allo sviluppo economico. Un altro filone di inchiesta riguarda alcune vicende legate alla Banca Popolare del Materano ed è scaturito dall’esposto dell’imprenditore Nicola Piccenna, responsabile della società Anthill, balzata alle cronache negli anni scorsi per la partecipazione alla gara per le licenze della telefonia Umts e poi finita al fallimento. Piccenna ha presentato l’esposto come parte offesa denunciando il procuratore Chieco per abuso di ufficio.

A tal proposito, negli scorsi giorni si è appreso che per Chieco su questa vicenda è stata chiesta l’archiviazione. Tocca ora al gip decidere. Legato al filone della Bpmat è anche la concessione di un mutuo alla Granese con una procedura ritenuta di favore, circostanza che l’interessata però smentisce con vigore. In questo capitolo fra i 13 indagati è filtrato anche il nome del senatore di An, Nicola Emilio Buccico. Altro filone d’inchiesta riguarda il complesso edilizio-alberghiero Marinagri, beneficiario di finanziamenti del Cipe. Dopo lo tsunami fioccano le smentite e le prese di posizione. I magistrati coinvolti hanno smentito le notizie loro riguardanti ed hanno annunciato che daranno mandato ai legali di agire nelle sedi competenti.
Il presidente della Basilicata, Vito De Filippo: la grande stampa nazionale accredita un’immagine nera della regione
Il presidente di Marinagri: è tutto falso

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

Villa d’Agri Offese e insulti alla precedente gestione

Pro loco, elezione tra i tafferugli


VILLA D’AGRI - Clima infuocato all’elezione del consiglio direttivo della Pro-loco “Villa d’Agri”di Marsicovetere. Quello che doveva essere un incontro in assoluta serenità, con la cittadinanza, i soci, i simpatizzanti della Pro-loco “Villa d’Agri” di Marsicovetere, per individuare i nuovi componenti del consiglio direttivo, si è invece trasformato, per più di un ora, in un tafferuglio di offese e insulti, fortunatamente solo verbale, all’amministrazione dimissionaria della Pro-loco.

L’incontro si è svolto al centro sociale di Villa d’Agri. presentitale file del pubblico, anche, il sindaco di Marsicovetere, Michele Mazza e alcuni componenti dell’amministrazione comunale. Ad aprire il tavolo dei lavori, senza il supporto del proprio consiglio direttivo, la presidente dimissionaria Fausta Evangelista. Con un tono molto pacato ha introdotto il discorso sulle attività e le manifestazioni svolte dalla Pro-loco negli anni precedenti. Ma man mano che procedeva con la relazione, il clima è diventato teso. Interruzione e accuse sono fiondate da tutte le parti. Scontri verbali tra i componenti dell’ex direttivo e alcuni simpatizzanti del nuovo direttivo. Un “processo” nella quale è stata coinvolta, soprattutto, l’ex presidente. Alcuni giovani hanno dichiarato “il poco coinvolgimento nelle manifestazioni portate avanti negli anni precedenti dalla Pro-loco”.

Altri hanno fortemente accusato la Pro-loco “di non aver fatto quasi niente negli anni“. Più che un assemblea pacifica è stato un processo vero e proprio, che nessuno dei componenti della Pro-loco si aspettava. Il parapiglia è continua per quasi tutta la durata dell’incontro. Parole dure si sono avute tra il vice sindaco dell’amministrazione, il professore Giuseppe Masino e l’ex sindaco del comune di Marsicovetere, Francesco Lauletta,entrambi si sono lasciati andare a delle pesanti offese.

Per calmare gli “animi” e portare il tutto alla normalità si è proceduto alla presentazione delle liste per l’elezione del nuovo consiglio direttivo. Il Sindaco, Michele Mazza, ha aperto l’assemblea, con la conta dei tesserati e ha dato il via all’elezione. L’elezione ha visto la presentazione e la vittoria di un’unica lista, capeggiata da Rocco Albano e formata da sette giovani: Michele Albini, Domenico Aulicino, Dirozzi Laura, Di Clemente Vincenzo, Luigi Laddaga e Di Marco Salvatore. Delusioni e parole di sconforto sono venute dall’ex presidente, che si è dimessa nella stessa serata, nonostante il mandato non scaduto, dichiarando “ho sempre lavorato con impegno e senza nessun fine personale”.

Angela Pepe
Fonte: Il Quotidiano della Basilicata


Basilicata – Incentivi per il turismo

La dotazione finanziaria è di 2,5 milioni di euro. Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese artigiane, turistiche, commerciali e di servizio lucane
POTENZA - Il Dipartimento Attività produttive della Regione Basilicata ha presentato oggi in un incontro l’avviso pubblico per la concessione di incentivi economici per la realizzazione di servizi turistici con una dotazione finanziaria di 2,5 milioni di euro. Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese artigiane, turistiche, commerciali e di servizio che operano in Basilicata che possono presentare istanza per la concessione di contributi in conto capitale e/o in conto interessi per investimenti nei settori di servizi turistici.

«Il Dipartimento – ha detto l’assessore alle Attività produttive Donato Salvatore – sta attuando in questi mesi una campagna d’ascolto del territorio e di tutte le sue componenti al fine di programmare una serie di attività in linea con esigenze specifiche e anche per ridisegnare il ruolo dell’Azienda di promozione turistica».

Salvatore ha annunciato per i prossimi giorni una campagna di comunicazione finalizzata a estendere la conoscenza delle opportunità offerte dal bando, soprattutto attraverso lo Sportello regionale informa giovani. L’iniziativa è in linea con lo spirito del «Patto con i giovani». Il regime di aiuti è gestito in regime di concessione da Artigiancassa. Francesco Genovese, direttore della sede regionale di Artigiancassa, ha spiegato che è requisito indispensabile per ottenere i benefici l’età compresa tra i 18 e i 40 anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione alla Banca o ad Artigiancassa.

Sono numerose le attività finanziabili dal bando, in particolare l’organizzazione di pacchetti turistici, la gestione di reti di servizi informativi e per la prenotazione telematica. Sono finanziabili pure l’organizzazione di eventi musicali, culturali, mostre, iniziative di animazione, il servizio taxi e transfert da e per gli aeroporti, il noleggio di autovetture, navette, moto-bici, cavalli, gestione parcheggi, aree turistiche, servizi per il turismo su concessione dell’ente pubblico, l’accompagnamento e le informazioni ai turisti (guide turistiche, escursionistiche, accompagnatori, guide nei parchi), l’organizzazione di congressi, la gestione di presidi turistici e uffici di informazione anche su concessione comunale ed autorizzazione Apt. Incentivi andranno infine ad azioni di pubblicità, grafica, produzione cortometraggi e documentari turistici, l’artigianato artistico e il restauro, la gestione punti vendita prodotti tipici, l’organizzazione di gruppi folkloristici, l’animazione culturale, le attività di spettacolo, le attività museali e la gestione di gallerie d’arte e luoghi della memoria.

22/2/2007

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

Tre cortei per difendere l’agricoltura lucana

«Per sollecitare la Regione – è scritto in una nota di Coldiretti – a rispettare l’adozione dei provvedimenti concordati con il protocollo d’intesa stipulato il 20 gennaio scorso»
POTENZA – La Coldiretti e la Confagricoltura di Basilicata hanno indetto per lunedì 26 febbraio una serie di manifestazioni di protesta su tutto il territorio regionale, «per sollecitare la Regione – è scritto in una nota – a rispettare ed accelerare l’adozione dei provvedimenti concordati con il protocollo d’intesa stipulato il 20 gennaio scorso».
«La decisione di attivare la mobilitazione sul territorio – è scritto nella nota – è scaturita dalla verifica che quasi nessuna delle azioni stabilite è stata avviata, se non in modo parziale e certamente non risolutivo».

Le manifestazioni si svolgeranno nel Metapontino, nel Vulture-Melfese e nella Val D’Agri, con l’attivazione di presidi permanenti a partire dalle prime ore della mattina.
Nell’area del Metapontino un presidio è previsto alle Tavole Palatine, dove si concentreranno i diversi cortei di protesta provenienti dai Comuni della provincia di Matera.
Nell’area del Vulture Alto Bradano e del Melfese, il presidio si terrà sulla statale 655 al Km 39,40, nel comune di Melfi (Potenza), dove si concentreranno i diversi cortei di protesta provenienti dai comuni dell’Area.
Nell’area della Val d’Agri è previsto un presidio sulla statale 598, dove due distinti cortei, uno proveniente da Villa d’Agri (Potenza) e l’altro da Sant’Arcangelo (Potenza), si incontreranno all’altezza della diga del Pertusillo, per poi convergere insieme in Piazza Zecchettin, a Villa d’Agri.

24/2/2007

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

In arrivo 29,5 mln a cooperative e imprese per edilizia residenziale

L’assessore Mollica: ”Le risorse finanziarie programmate consentiranno di realizzare sul territorio regionale circa 1200 nuovi alloggi”

Potenza, 24 feb. – (Adnkronos) - Sono state pubblicate le graduatorie delle domande di cooperative edilizie e imprese di costruzione che hanno partecipato ai bandi (pubblicati il 22 Luglio 2005) per la concessione di contributi in conto capitale per realizzare alloggi di edilizia residenziale. Lo rende noto l’assessore alle opere pubbliche, Francesco Mollica. ”Le graduatorie sono state formulate esclusivamente sulla base di quanto dichiarato dai soggetti attuatori – spiega – A coloro che sono collocati utilmente in graduatoria sara’ richiesta, nell’immediato, idonea documentazione per la verifica di quanto autocertificato, al fine di confermare o meno i requisiti di accesso al concorso e i punteggi che hanno dato diritto alla priorita’. In tutto sono disponibili complessivamente 29.484.283 euro, di cui 18.802.842 per le cooperative edilizie e 10.681.440 per le imprese di costruzione”.

”Le risorse finanziarie programmate – aggiunge Mollica – consentiranno di realizzare sul territorio regionale circa 1200 nuovi alloggi, con un contributo massimo in conto capitale concedibile, per ogni assegnatario o acquirente, di 24.789 euro. L’effetto moltiplicatore dei contributi pubblici concessi attivera’ certamente investimenti, in grado di rivitalizzare il settore dell’edilizia, che in alcune aree della nostra regione e’ un vero volano economico e occupazionale”.

”Con la pubblicazione delle domande per l’acquisto della prima abitazione, avvenuto il 26 dicembre 2006 e l’attivazione delle procedure del concorso riservato alle cooperative e imprese – conclude l’amministratore regionale – si sta completando il quadro degli interventi programmati dalla Regione Basilicata nell’ambito del settore abitativo che, voglio ricordare, impegnano risorse finanziarie per oltre 71 milioni di euro, in grado di attivare investimenti per oltre 220 milioni di euro”.

Fonte: ADNKRONOS

Archeologia Col Satellite In Lucania

satellite.jpgQuando si dice che la scienza dà nuovi impulsi a tutte le discipline, anche a quelle prettamente storiche, non si possono trascurare i contributi che le nuove tecnologie forniscono alla ricerca archeologica. Un team di ricercatori degli istituti IMAA e IBAM del CNR di Potenza, hanno messo a punto un metodo basato sulla elaborazione di dati multispettrali (dati acquisiti in differenti bande dello spettro elettromagnetico), per individuare antiche strutture sepolte.

Strutture sepolte di villaggi medievali, abbandonate nell’Italia meridionale, sono state infatti individuate grazie a tecniche di elaborazione dei dati satellitari.
Anomalie del terreno, che hanno portato alla scoperta di un insediamento medievale a Monte Irsi, al confine tra Basilicata e Puglia, sono state intercettate da sensori di nuovissima generazione, come quelli utilizzati su Quick Bird, il satellite di Google Earth.

“I dati resi disponibili dal satellite – dice Rosa Lasaponara, dell’IMAA (Istituto di Metodologie per l’Analisi Ambientale) del CNR – offrono possibilità maggiori delle normali foto aeree. Le strutture sepolte nel sottosuolo modificano infatti la crescita della vegetazione, i valori di umidità, producendo tracce non sempre visibili all’occhio umano né alle foto aeree, ma rilevabili solo grazie a dati multispettrali.”

Anche in Basilicata, nella zona di Monte Serico, questo metodo ha consentito la ricostruzione di un intero villaggio medievale, già scoperto dagli studiosi dell’Istituto per i beni archeologici e monumentali del CNR diretto dal Prof. D’Andria.
“Le immagini satellitari aprono inoltre nuove prospettive di conoscenza delle dinamiche insediative del territorio di Metaponto, dall’VIII secolo a. C. al Medioevo – afferma Nicola Masini, ricercatore dell’ IBAAM-CNR – che forniscono inoltre utili informazioni sull’evoluzione del paesaggio e dell’ambiente nel litorale ionico, da correlare a fattori di tipo dinamico e tettonico.”
Un valido aiuto dalle tecniche più recenti, che dimostra quanto sia utile la collaborazione tra persone specializzate nei settori più disparati e tra le discipline più diverse.

Stefania Staiano
Fonte: Capitoloprimo.it