Monthly Archives: marzo 2007

Tv: ‘Magnifica Italia’ Alla Scoperta Della Basilicata

Roma, 30 mar . (Adnkronos) - Prosegue l’appuntamento con Magnifica Italia, il programma documentaristico di Retequattro, in onda domenica alle ore 9.35. Protagonista della puntata, la Basilicata, volando dalle montagne dell’entroterra sino alla costa, tra Ionio e Tirreno, in un viaggio che inizia da Melfi per arrivare a Matera. Il viaggio ha inizio nei dintorni di Melfi, dove la maestosita’ del noto castello e’ contrastata dalla piccola chiesa rupestre di Santa Margherita, nascosta nella roccia, che conserva decorazioni risalenti a quasi mille anni fa.

Il percorso prosegue per Venosa, citta’ famosa fin dal periodo Classico, sita nelle terre del Volture, in una posizione da sempre considerata strategica. Quattro torri cilindriche difendono gli angoli del castello costruito nel Quindicesimo Secolo. I resti dell’antica citta’ romana, che diede i natali al poeta latino Orazio, rimangono custoditi nel Parco Archeologico.

In Basilicata, inoltre, le testimonianze del passato convivono con i segni della modernita’: ad esempio, con gli aerogeneratori, impianti eolici che producono energia pulita e rinnovabile, molto diffusi nella regione. Proseguendo verso Matera, non puo’ passare inosservata la maestosa cattedrale di Aderenza, costruita da vescovi di origine francese.

(Rre/Pe/Adnkronos)

Fonte: Yahoo Notizie

Tumore all’utero: «ragazze vaccinatevi»

Dal mese di luglio, in Basilicata, saranno circa 10.500 le donne chiamate a vaccinarsi contro il tumore al collo dell’utero. Particolare attenzione per le più piccole di 12 anni
POTENZA - Dal mese di luglio, in Basilicata, saranno circa 10.500 le donne chiamate a vaccinarsi contro il tumore al collo dell’utero. Lo ha reso noto l’ufficio stampa della Giunta regionale in un comunicato nel quale è spiegato che la «Regione Basilicata offre gratuitamente il vaccino alle circa 3.300 ragazze nel 12/o anno di età (per ottenere la massima efficacia protettiva), a quelle nel 18/o anno (per ottenere un’adeguata protezione prima del periodo di più probabile contagio) e a quelle nel 25/o anno (per ottenere la massima copertura vaccinale nella popolazione femminile)».
«Alle donne che non rientrano in queste fasce, fino ai 35 anni di età – è scritto nella nota – la Regione offre comunque la possibilità di vaccinarsi, pagando il vaccino al costo di acquisto per il Servizio sanitario regionale».
Il dirigente generale del Dipartimento regionale alla Salute, Giuseppe Montagano ha lanciato «un appello particolare alle mamme. Sappiamo che 12 anni rappresenta per la gran parte delle ragazzine una linea di confine tra l’infanzia e l’adolescenza. In questo difficile ‘transitò, come ha scritto la psicologa Gianna Schelotto, l’idea di un vaccino che protegga le giovanissime da una minaccia remota ma reale può risultare, al di là della sua efficacia farmacologica, un simbolico rito, un gesto ‘pubblicò con il quale i genitori, e l’istituzione per loro, pur accettando il distacco dalla propria figlia, la muniscono di tutti gli strumenti necessari per affrontare la vita da adulta. La disponibilità del nuovo vaccino, con le politiche di screening (pap-test) che la Regione Basilicata porta avanti da ormai otto anni – ha concluso Montagano – rappresenta un’altra importante occasione di difesa della salute della donna».

30/3/2007

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

VALLETTOPOLI, ANCHE ALESSANDRO CAPONE SENTITO DAI MAGISTRATI


(AGENZIA GRT) C’è anche un ex concorrente del Grande Fratello, Alessandro Capone, tra le persone sentite oggi a Milano nell’ambito dell’inchiesta su vallettopoli. Il giovane aveva denunciato Lele Mora, l’agente dei vip, per molestie sessuali. Intanto il tribunale del riesame di Potenza ha trasferito gli atti relativi a cinque casi di presunte estorsioni dalla Basilicata in Lombardia.

Fonte: Agenzia GRT

Corona: mai usato foto per ricatti

Memoriale consegnato al Riesame

Il tribunale del Riesame di Potenza ha ascoltato Fabrizio Corona, il re dei paparazzi in cella dal 12 marzo. Corona, nell’interrogatorio di garanzia si era avvalso della facoltà di non rispondere. Nel frattempo, però, ha scritto un memoriale in cui si difende dalle accuse e chiede la scarcerazione. Secondo Corona le foto della sua agenzia non sono mai state usate per ricatti. Giovedì la decisione dei giudici.

Il tribunale del riesame di Potenza dovrà decidere anche sulla competenza territoriale. Già concluse alcune udienze tra cui quella di Schicchi il quale ha chiesto l’annullamento dell’ordinanza cautelare nella parte che lo riguarda. I difensori ribadiscono fiducia anche perché il 17 marzo, subito dopo l’interrogatorio di garanzia, al re del cinema erotico è stata attenuata la misura cautelare, passata dagli arresti domiciliari all’obbligo di dimora.

Il palazzo di Giustizia di Potenza deve nel frattempo affrontare un terremoto interno. Il Csm si sta muovendo sul duplice fronte di Vallettopoli e dei rilievi sollevati dall’inchiesta di Catanzaro che sta indagando su presunti intrecci fra magistrati, politici e imprenditori in Basilicata in vicende attinenti turismo, sanità ed istituti di credito. Sono state avviate quattro procedure di trasferimento d’ufficio per incompatibilità aperte per il procuratore di Potenza, Giuseppe Galante, per il presidente del Tribunale di Matera, Iside Granese, e dei sostituti procuratori di Potenza, Felicia Genovese, e Vincenzo Montemurro.

I primi tre, in particolare, sono coinvolti nell’inchiesta calabrese. I magistrati sotto esame saranno sentiti il 17 aprile. Poi si aprirà l’istruttoria che si può chiudere con il trasferimento effettivo o con l’archiviazione. Non ci saranno invece procedure di trasferimento per il pm Henry John Woodcock e per il gip Alberto Iannuzzi.

Sequestri in Svizzera
Nel corso di un’operazione avviata dal procuratore pubblico ticinese Arturo Garzoni, sono stati sequestrati un conto intestato a Fabrizio Corona e alla moglie e tre cassette di sicurezza che conterrebbero materiale fotografico. Lo rivela “Ticinonline”. L’operazione sarebbe in esecuzione di una rogatoria internazionale legata a Vallettopoli.

Fonte: TG COM

Toghe lucane – Montemurro: io non c’entro

Il magistrato chiarisce che, per quanto lo riguarda, la procedura di trasferimento da parte del Csm non è in relazione col presunto comitato d’affari che avrebbe agito in Basilicata
POTENZA – La procedura di trasferimento per incompatibilità ambientale avviata ieri dal Csm nei confronti del pm di Potenza, Vincenzo Montemurro (e di altri tre magistrati), non è collegata all’inchiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro, in cui sono indagati cinque magistrati in servizio in Basilicata. Lo ha detto lo stesso magistrato, secondo il quale alcuni organi d’informazione hanno messo in relazione la sua persona con l’inchiesta della Procura calabrese, che fa riferimento ad un «comitato d’affari» che avrebbe agito in Basilicata (e del quale avrebbero fatto parte anche magistrati) «allo scopo di fornire un’immagine assolutamente negativa di me».
«E’ falso che, per quanto mi riguarda – ha detto Montemurro – il procedimento del CSM sia originato dalle indagini di Catanzaro, nelle quali io non rivesto la qualità di indagato, nè ha mai avuto occasioni dirette o indirette di contatto con il presunto comitato d’affari».

28/3/2007

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

Cinema: Programmazione da Sabato 31 Marzo a Giovedì 12 Aprile 2007 presso il Cineteatro EDEN di Villa d’Agri (Marsico Vetere)

Risate a raffica al cinema EDEN di Villa d’Agri presso Marsico Vetere!!!

Da Notte al Museo a Borat il cinema della Val d’Agri non deluderà le vostre aspettative per passare una serata piena di risate. E non è finita qui! In programma ci sono anche “Alla Ricerca della Felicità” e “il 7 e l’8“! Di seguito orari e trame.

Sabato 31 Marzo: ore 19:00
Domenica 1 Aprile: ore 17:00; 19:00
Lunedì 2 Aprile: ore 21:30
Martedì 3 Aprile: ore 19:00


Trailer:

Larry Daley è disoccupato e divorziato e rischia di perdere la custodia congiunta del figlio se non troverà un lavoro. Accetta quindi di fare il guardiano notturno al New York Museum of Natural History. Quello che non sa, ma che ben presto scoprirà, è che nel museo di notte animali e statue si animano creando un grande caos. Campione d’incasso come film natalizio negli States giunge da noi con quel tanto di ritardo che può rischiare di togliergli quegli spettatori a cui per Natale sono stati offerti draghi inadeguati e animazioni non entusiasmanti. Ci riferiamo a quel pubblico familiare che non si è ancora piegato all’ineluttabilità del cinema di Parenti e affini e cerca un’occasione di svago valida per grandi e piccoli. E’ quella che offre il film di Shawn Levy il quale non lesina effetti speciali, li inserisce in una vicenda ormai un po’ abusata che vede un padre (un Ben Stiller ipercinetico) bisognoso di ricostruire la propria immagine positiva ad uso di un figlio, ma poi sa come divertire.

Perché si prendono prestiti un po’ ovunque in Una notte al museo (da “I viaggi di Gulliver” a Jumanji) ma lo si fa con gusto e ironia. Non è necessario conoscere la storia americana per apprezzare la bonomia del presidente Roosevelt (Teddy, non Franklin D.) interpretato da un Robin Williams sotto controllo o per intenerirsi dinanzi alla graziosa guida indiana Sacajawea. Anche perché ci pensano i due minuscoli rivali/amici, il cowboy Jedediah e l’imperatore romano Ottavio a mescolare epoche e stili di vita mentre Attila e i suoi si scatenano e gli uomini preistorici si aggirano per i corridoi. Ma soprattutto non perdetevi la divertente rilettura del T-Rex (qui solo scheletro) di spielberghiana memoria. Da sola vale il prezzo del biglietto. Per gli appassionati di cinema c’è poi il piacere di ritrovare vecchie glorie come Dick Van Dyke, Mickey Rooney e Bill Cobbs. Come? Sono ancora vivi?! si chiederà più d’uno. Certo e anche ‘cattivi’ al punto giusto.

Fonte: My Movies

Sabato 31 Marzo: ore 21.30
Domenica 1 Aprile: ore 21.30
Lunedì 2 Aprile: ore 19:00
Martedì 3 Aprile: ore 21:30


Trailer:

Irriverente, sovversivo, oltraggioso. Borat Sagdiyev è un reporter kazako in viaggio negli Stati Uniti d’America per girare un documentario che riprenda le usanze e i costumi del nuovo mondo, per poi riportare la preziosa e fedele testimonianza al suo paese. Misogino, antisemita e razzista, semina il panico e lascia il segno a ogni suo passaggio, scardinando di volta in volta le certezze e le ipocrisie di una cultura carica di pregiudizi e oscenità. Dal creatore di Ali G., Sacha Baron Cohen, un film che promette di far ridere a crepapelle dall’inizio alla fine della pellicola. Su un carrettino di gelati, insieme al suo goffo collega, Borat viaggia in lungo e in largo negli States alla ricerca di qualcuno che gli indichi le buone maniere, lo stare in società, ma soprattutto la strada per raggiungere il suo obiettivo unico e solo: incontrare l’eroina del suo telefilm preferito.
Borat è un film dissacrante e ironico, demenziale e scorretto, che non risparmia nessuno e nessuno lusinga. Dalla tradizionale gara annuale denominata “Running of the jews” alla legittima sottomissione del gentilsesso, il reporter si presta – davanti a persone vere filmate in situazioni reali – a mettere in difficoltà i propri interlocutori nei modi più imbarazzanti possibili. Ma, come in un copione già visto, le gag di Borat lasciano il segno per tutta la prima parte, mentre la buona dose di intelligente satira politica e sociale si trasforma improvvisamente in una volgare accozzaglia di idee e situazioni da caserma militare. Il film, comunque, merita d’essere visto per la credibilità e l’eccezionale bravura di Baron Cohen nel dare vita a un personaggio unico e inimitabile, nonché per la serie di battute sconcertanti che riempiono l’ego e stimolano il cinismo persino degli spettatori più politicamente corretti. Che ci piaccia o meno, questo è Borat!

Fonte: My Movies


Mercoledì 4 e Giovedì 5 Aprile:
ore 19:00 e 21:30
La locandina

Trailer:

Chris Gardner (Will Smith) è un padre di famiglia che fatica a sbarcare il lunario. Nonostante i lodevoli e coraggiosi tentativi di tenere a galla il matrimonio e la vita famigliare, la madre (Thandie Newton) del piccolo Christopher, che ha solo cinque anni (Jaden Christopher Syre Smith) non riesce più a sopportare le pressioni dovute a tante privazioni e, incapace di gestire la situazione, decide di andarsene. Chris, trasformato in un padre single, continua a cercare ostinatamente un impiego meglio retribuito utilizzando le sue notevoli capacità di venditore. Alla fine riesce ad ottenere un posto da praticante presso una prestigiosa società di consulenza di borsa, e sebbene si tratti di un incarico non retribuito, lo accetta con la speranza che alla fine del praticantato avrà un lavoro e un futuro promettente. Privato dello stipendio, Chris e il figlio, vengono sfrattati dall’appartamento e costretti a dormire nei ricoveri per i senza tetto, nelle stazioni degli autobus, nei bagni pubblici o ovunque trovino un rifugio per la notte. Nonostante i suoi guai, Chris continua ad essere un padre affettuoso e presente, usando l’amore e la fiducia che il figlio nutre per lui come spinta per superare tutti gli ostacoli che incontra sulla sua strada.

Fonte: Film Up

da Venerdì 6 a Giovedì 12 Aprile:
ore 19:00 e 21:30


Trailer:


Tre padri per due figli, e con quali combinazioni? In una notte di Gennaio del 1975, in una clinica palermitana, qualcuno – credendosi dio – decise che i neonati delle culle 7 e 8 avrebbero avuto un destino incrociato. Oggi, uno vende CD piratati, ruba cartelli stradali e porta con sè un raccoglitore pieno di carte SIM di telefoni cellulari. Si considera “libero professionista”, quando fugge dai poliziotti sostiene di essere “inseguito dai soliti problemi di lavoro”, per entrare e uscire di casa usa, guardingo, la finestra. L’altro è 8 anni fuori corso all’Università, subisce le ramanzine del padre colonnello dei carabinieri e le minacce della fidanzata (“prima o poi ti lascio”) che lo considera un immaturo. Per una casualità si rincontrano, e poi continuano a frequentarsi. Complici una bella sorella e un contrabbandiere poco raccomandabile, aiutati pure da un furgone (de “la Provvidenza s.r.l.”).

Il duo comico (Salvo) Ficarra & (Valentino) Picone si esibisce da una decina d’anni tra televisione, teatro, libri ed è alla seconda prova sul grande schermo. Dal canto suo, Giambattista Avellino è stato fumettista, redattore per una rivista di settore, cameraman, regista TV, radiofonico, responsabile editoriale di fiction, autore di un romanzo noir. Quello con Ficarra e Picone è un sodalizio rodato da tempo: Avellino è stato co-autore televisivo di un loro show, regista degli ultimi due spettacoli teatrali e sceneggiatore del primo film, “Nati stanchi”. In questa nuova prova, la confusione identitario-familiare è la molla principale per situazioni di ilarità, con piccole varianti sul tema sparse a complicare la prevedibilità.
Battute a profusione di stampo progressista, anche sottili e in certi casi ben sviluppate in crescendo (come nella vicenda del presidente della regione rinchiuso in uno sgabuzzino), ma non ci si discosta molto dal cabaret, perimetro troppo angusto per il cinema.

La frase: La voce registrata della segreteria telefonica dello studio legale: “se sei latitante, ci faremo sentire noi”.

Federico Raponi

Fonte: Film Up