Daily Archives: 6 marzo 2007

La mappa dei cambiamenti in atto in Italia

Il rischio di desertificazione più alto in Puglia e Basilicata
Caldo siccitàROMA – Questa la mappa dei cambiamenti in atto in Italia. La fotografia è scattata dal Cnr in base alle analisi dei dati degli ultimi duecento anni ed è contenuta nel manuale «Clima: istruzioni per l’uso» del climatologo Vincenzo Ferrara e del giornalista Alessandro Farruggia:
- TEMPERATURE: Il tasso di crescita delle temperature medie in Italia è molto superiore, circa doppio, rispetto a quello medio globale. Sono cresciute negli ultimi due secoli di 1,7 gradi, pari ad oltre 0,8 gradi per secolo, ma il contributo più rilevante a questo aumento è avvenuto negli ultimi 50 anni, per i quali l’aumento è stato di circa 1,4 gradi, pari a circa 2,8 gradi per secolo. Sono salite più le minime (soprattutto al Nord) delle massime, e di più le temperature invernali (specie al Sud) che quelle estive. Considerando solo gli ultimi 50 anni sono salite più le massime di quelle minime e quindi le escursioni termiche giornaliere. Sono anche aumentate, come durata e intensità le ondate di calore estivo. Diminuite, specie di frequenza, le ondate di freddo invernale
- PRECIPITAZIONI: La tendenza generale è all’aumento dell’ intensità e alla diminuzione della durata. Il calo delle precipitazioni totali su tutta Italia di circa il 5% a secolo, con maggiori riduzioni, del 9%, in primavera; le riduzioni sono accentuate al Centro-Sud. Diminuiscono i giorni di pioggia negli ultimi 50 anni: circa 6 giorni per secolo al Nord e circa 14 giorni nel Centro-Sud. In aumento i fenomeni siccitosi, specie in inverno al Nord e in estate al Sud
- RISORSE IDRICHE: Tendono a diminuire, secondo la Conferenza nazionale delle acque,le risorse complessive, stimate in circa 50 miliardi di metri cubi per anno, di cui il 41% al Nord, il 26% al centro, il 20% al Sud e 6% nelle isole. Riduzioni più marcate al Sud e nelle isole
- LIVELLO DEL MARE: Il Mediterraneo mostra anomalie negli ultimi 30 anni rispetto alla tendenza globale di crescita di 15-20 cm di un secolo: è rimasto stazionario o ha mostrato sintomi di diminuzione. Due i fattori: maggiore evaporazione dovuta al riscaldamento globale e minore apporto dei fiumi; aumento di salinità
- VARIAZIONE AMBIENTE MARINO: Secondo le valutazioni dell’ Enea,l’innalzamento del Mediterraneo al 2090 dovrebbe essere contenuto tra i 18 e i 30 cm. A rischio inondazione 4.500 km quadrati di aree costiere e pianure: 25,4% nel Nord, soprattutto Alto Adriatico; 5,4% Centro, soprattutto medio Adriatico e alcune zone del medio Tirreno; 62,6% al Sud, specie Golfo di Manfredonia e zone del Golfo di Taranto; 6,6% in Sardegna, soprattutto parte occidentale e meridionale. L’entità del rischio cambia a seconda della zona
- VARIAZIONE ECOSISTEMI TERRESTRI: Il riscaldamento globale e il mutamento delle risorse idriche porteranno mutamenti negli ecosistemi terrestri di pianura, con uno spostamento di circa 150 km verso Nord per ogni grado di aumento della temperatura, mentre gli ecosistemi montani avanzeranno di circa 150 metri verso l’alto per ogni grado in più
- RISCHIO DESERTIFICAZIONE: La qualità del suolo tende a degradarsi, specie al Sud. Le aree aride, semi-aride e sub-umide secche a rischio interessano il 47% della Sicilia, il 31,2% della Sardegna, il 60% della Puglia e il 54% della Basilicata
- LE ALPI: Il tasso di crescita della temperatura media sulla catena alpina in quest’ultimo secolo è compreso fra 1,5 gradi e 2 gradi. Gran parte dell’aumento è successivo al 1980.

5/3/2007

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

L’azienda si tinge sempre più di "rosa": 40 mila in più nel 2006

Aumenta la componente «rosa» nell’universo imprenditoriale: 40mila donne in più hanno scelto di fare impresa nel 2006. Con alcune caratteristiche particolari: le imprese femminili scelgono settori tradizionalmente «in cravatta» e nascono più strutturate, almeno sotto il profilo giuridico, visto che aumentano del 13,4% le società di capitali. Lo attestano i dati diffusi dall’Osservatorio imprenditoriale femminile 2006 di Unioncamere-Infocamere, realizzato da Retecamera. Le ditte individuali continuano ad essere la maggioranza delle imprese femminili (875.330 nel 2006, il 70,9% del totale), ma diminuiscono dello 0,1% (circa mille in meno), mentre si registrano 12mila società di capitali in più.

In competizione con gli uomini le imprese in «rosa» crescono nel settore delle costruzioni (+ 8%), nell’intermediazione monetarie e finanziaria (+ 4,4%), nei servizi alle imprese (+ 5,6 per cento). Le imprese capitanate da esponenti dell’altra metà del cielo hanno raggiunto quota 1.234.919, con una crescita dell’1,30%, rispetto alla variazione percentuale del totale delle imprese pari allo 0,78 per cento. In crescita anche l’apporto delle imprenditrici extracomunitarie (+ 12,7%), con una netta prevalenza delle capitane d’impresa cinesi, che sfiorano quota 10mila, e un notevole incremento delle marocchine (+ 22,7%) e delle romene (+ 23 per cento).

Il primato nell’aumento della componente femminile nell’imprenditoria spetta a Crotone, con un aumento del 5%, seguono Prato (+ 3,9%) e Roma (+ 3,3 per cento). La diminuzione più consistente della componente «rosa» ha, invece, colpito Foggia (- 3,1%), Isernia (- 1,7%) e Potenza (- 1,4 per cento). A livello regionale le capitane d’impresa trionfano nel Lazio (+ 2,6%), seguito da Calabria (+ 2,33%) e Campania (+ 2,03 per cento). Tassi di crescita negativi si registrano, invece, in Valle d’Aosta, Puglia, Basilicata e Molise. In Lombardia, invece, sono nate più imprese femminili ( + 3.145), seguita da Lazio e Campania.

Invia una emailnicoletta.cottone@ilsole24ore.com

Fonte: Il Sole 24 Ore

LA BANDA LARGA ARRIVA NEI COMUNI DELLA VAL D’AGRI

Dalla seconda metà di marzo gli utenti dei comuni di Moliterno, Sarconi e Spinoso, ancora non serviti dall’ADSL, avranno la possibilità di connettersi a Banda Larga grazie alla rete WI-FI di Molitel.

05/03/2007 – Dalla seconda metà di marzo gli utenti dei comuni di Moliterno, Sarconi e Spinoso, ancora non serviti dall’ADSL, avranno la possibilità di connettersi a Banda Larga grazie alla rete WI-FI di Molitel.


Molitel, il primo operatore lucano di telecomunicazioni ha impiantato un sistema di connettività Wi-FI per permettere l’accesso ad internet a Banda Larga. Il progetto, già operativo, sarà presentato a Sarconi il 17 marzo prossimo alla presenza dei rappresentanti della Molitel, del sindaco del Comune di Sarconi dott. Cesare Marte e di tutte le autorità locali e regionali.


L’obiettivo della Molitel è quello di permettere agli utenti della Val d’Agri di connettersi ad internet alla velocità di un’ADSL. Gli utenti del servizio potranno, altresì, abbandonare del tutto il collegamento tramite doppino telefonico Telecom Italia ed il canone ed effettuare telefonate in Italia e nel mondo a costi inferiori grazie alla tecnologia VOIP sempre fornita da Molitel.

Molitel, si presenta come un’azienda all’avanguardia nel panorama imprenditoriale lucano.

I nuovi servizi ADSL WI-FI concorreranno allo sviluppo della zona e rappresentano un significativo passo in avanti tecnologico per le imprese in un’area afflitta dal grave fenomeno della disoccupazione e dell’emigrazione.

Fonte: Comunicati Stampa.net