Daily Archives: 14 marzo 2007

Scuola, in Basilicata via il 13 settembre

La giunta regionale ha reso noto le date di inizio, fine e lo svolgimento del prossimo anno scolastico 2007/2008. «Le singole scuole possono anticipare a non oltre il 10 settembre la data di inizio delle attività»
POTENZA - In Basilicata cominceranno il 13 settembre 2007 e si chiuderanno il 7 giugno 2008 (con l’eccezione delle scuole dell’infanzia, che termineranno le attività didattiche il 30 giugno 2008), le lezioni del prossimo anno scolastico.
Lo ha reso noto – in un comunicato diffuso dall’ufficio stampa della Giunta regionale – l’assessore regionale alla formazione, Carlo Chiurazzi, dopo l’approvazione da parte della stessa Giunta del calendario scolastico 2007/2008.

Nel comunicato è spiegato che «oltre che nei giorni delle festività nazionali, le lezioni saranno sospese nei seguenti giorni: 2 novembre 2007, per la giornata di commemorazione dei defunti; dal 24 dicembre 2007 al 5 gennaio 2008, per le vacanze natalizie; dal 20 al 25 marzo 2008, per le vacanze pasquali. In virtù dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, le singole scuole della regione possono anticipare a non oltre il 10 settembre 2007 la data di inizio delle attività didattiche, sempre sulla base di comprovate esigenze e d’intesa con gli Enti Locali erogatori dei servizi scolastici. Fermo restando queste disposizioni e la necessità di svolgere 208 giorni utili per le lezioni, le istituzioni scolastiche possono definire, comunque, mediante gli organi collegiali e d’intesa con gli enti locali, eventuali adattamenti del calendario scolastico in relazione alle esigenze del Pof (Piano di offerta formativa), da comunicare entro il 30 giugno prossimo alla Direzione Scolastica Regionale».

13/3/2007

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

Siccità, è allarme per frutta e verdura

A causa del clima anomalo, denuncia la Cia, si vive una situazione che in alcune regioni (come la Puglia, la Basilicata e la Sicilia) si è tramutata in una delle crisi più gravi degli ultimi decenni
ROMA – Sull’agricoltura aleggia sempre più minaccioso l’incubo della siccità estiva, ma intanto il rischio di danni potrebbe essere imminente. L’annuncio di un peggioramento delle condizioni climatiche, con repentini abbassamenti della colonnina di mercurio, per la prossima settimana può causare pesanti conseguenze sulle colture.

Le gelate, infatti, possono distruggere molti degli alberi da frutta (mele, pere, susini, ciliegi, peschi) fioriti precocemente a causa dell’anomalo caldo che ha contraddistinto sia l’autunno che l’inverno. A sottolinearlo è la Cia-Confederazione italiana agricoltori preoccupata per i pericoli cui è soggetta oggi l’agricoltura proprio a causa di un andamento climatico che ha visto scarsità di piogge e neve e temperature molto superiori alla media.

Dunque, le campagne italiane -afferma la Cia – devono fare i conti con una doppia emergenza: siccità e gelo. La prima sta allertando da tempo i produttori. Non a caso è stata chiesta una «Cabina di regia» presso la Presidenza del Consiglio per monitorare la situazione ed anticipare possibili crisi, con interventi mirati e coordinati, soprattutto nelle gestione delle risorse idriche.

Una siccità che può «tagliare» le produzioni di cerali, frutta ed ortaggi. Per quanto riguarda, invece, il pericolo di prossimi repentini abbassamenti delle temperature si parla di cali addirittura di 15 gradi), la Cia lancia un grido d’allarme per molte produzioni in una fase di evidente avanzamento. Si tratta, in particolare, di frutta, ortaggi e fiori. D’altronde, proprio a causa del clima anomalo di questi ultimi mesi il comparto ortofrutticolo – sostiene la Cia – vive una situazione difficile, che in alcune regioni (come la Puglia, la Basilicata e la Sicilia) si è tramutata in una delle crisi più gravi degli ultimi decenni.

In particolare, la maturazione delle produzioni di ortaggi si sono concentrate ed accavallate, senza la naturale scalarità che si verifica in presenza di un andamento climatico «normale». Non è più commerciabile e, quindi, invenduta molta produzione orticola (tra lattuga, finocchi, carciofi, legumi, cavoli, spinaci, broccoli). A ciò si devono aggiungere anche quantità di agrumi (arance, mandarini e clementine) che non hanno trovato sbocco sul mercato. In alcune aree, soprattutto del Meridione, è andata distrutta anche il 50 per cento della produzione. Tutta l’agricoltura italiana è, quindi, in stato d’allarme. Dal Nord al Sud del Paese c’è forte preoccupazione per un settore che è già costretto ad affrontare i problemi determinati da una persistente crisi strutturale che l’anno scorso ha ridotto la produzione (meno 2,8 per cento), il valore aggiunto (meno 3,1 per cento) e i redditi degli agricoltori (meno 4,2 per cento).

12/3/2007

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

UNA RIVISTA PER PARLARE DI DISABILITA’ IN LUCANIA

Una nuova rivista si propone ai lucani, affrontando tematiche da decifrare nel modo giusto e da comunicare con chiarezza e sensibilità.

Il giornale Al di là del muro è stato pensato per costituire uno strumento informativo e divulgativo sul mondo della disabilità. E’ dalla parte dei disabili, per dar loro voce, per raccontare storie di vite straordinarie, per informare sulle agevolazioni e i sussidi messi a disposizione dallo stato. Tra le sue pagine hanno posto articoli sulla normativa, sui progetti a favore delle persone disabili, su ciò che si fa in Basilicata per loro e ciò che invece esiste a livello nazionale ed internazionale, sui supporti e le strutture che trasformano i diritti dei disabili in possibilità concrete di vivere attivamente e a pieno titolo la propria cittadinanza.

Al di là del muro si avvale dell’intervento di medici e specialisti del settore, interviste a persone che vivono direttamente a contatto con le problematiche legate alla disabilità, testimonianze dirette ed interviste. Il giornale parla di disabilità dal punto di vista delle istituzioni e delle associazioni, dal punto di vista di ogni singolo cittadino, ma soprattutto dal punto di vista di chi vive ogni giorno la propria condizione di handicap.

Al di là del muro fa parte di un progetto più ampio, da vari mesi presente sul web (www.aldiladelmuro.it), che prevede numerose iniziative già in cantiere, quali eventi, manifestazioni sociali e sportive, proposte mirate e tutta una serie di altre azioni legate dalla spinta comune che ha dato il via all’idea: l’impegno di andare, ogni giorno, al di là del muro. Andare al di là del muro significa superare quelle barriere fisiche e psicologiche, che troppo spesso impediscono ad alcune categorie di cittadini di vivere la propria vita in tutte le sue forme.

Nell’intenzione di chi ha dato vita alla rivista c’è la volontà di renderla un punto di incontro, in cui raccontare le esperienze, condividere le problematiche da affrontare e scambiare le soluzioni adottate. La rivista ha già avuto un forte riscontro ed ha un importante sostenitore :la Medical Center srl, società che opera a Potenza dal 1996 nel settore della commercializzazione e della distribuzione di articoli medicali ed ortopedici. (fonte: Ufficio Stampa Al di là del Muro tel. 0971.46611)

Fonte: Inziativa Meridionale