Daily Archives: 27 marzo 2007

Viggiano, dalla parte dell’ambiente

VIGGIANO ­ “Dalla Festa degli Alberi agli accordi di Kyoto”, è il tema del convegno, organizzato dal Rotary Club Val d’Agri, che si è svolto nei giorni scorsi presso l’hotel Kiris, sede del club. Una conversazione a “caminetto” sulle tematiche ambientali, con l’obiettivo di coinvolgere i presenti in un percorso, partendo dalla festa degli alberi, un progetto di incremento e tutela del patrimonio naturale, fino a far emergere riflessioni in merito al protocollo di Kyoto. L’incontro, alla presenza di un numeroso pubblico, ha visto la partecipazione, in qualità di relatori: l’ingegnere Andrea Di Pierri, il consigliere regionale e componente della terza commissione Attività Produttive ­ Territorio ­ Ambiente, l’avvocato Antonio Autilio, Maria Dina Montemurro dello studio Cerabona, il vice presidente alla provincia di Potenza con delega all’Ambiente, assetto del territorio e protezione civile, Domenico Iacobuzio e il vice presidente della terza commissione Attività Produttive ­ Territorio – Ambiente, nonché, consigliere regionale Franco Mattia. Prima di iniziare i lavori il Club ha commemorato, con un minuto di raccoglimento, la figura del governatore distrettuale, Pasquale Satalino, recentemente scomparso. Il convegno è stato aperto dall’intervento del presidente del Club, Pasquale Cerabona, che si è soffermato sul ruolo del Rotary per l’ambiente e il territorio. A tracciare gli scenari futuri “dell’energia ed effetto serra”, con il supporto di immagini, è stato l’ingegnere Di Pierri, il quale ha sottolineato l’importanza del protocollo di Kyoto per «il controllo delle immissioni in atmosfera dei gas clima alteranti». L’accordo , impegna i paesi industrializzati ad una riduzione sensibile delle emissioni in atmosfera di gas serra per contenere il fenomeno del surriscaldamento del pianeta. Un impegno per tutti nel contenimento degli sprechi energetici e nella ricerca di modi puliti per produrre energia. L’attenzione dei presenti è stata focalizzato, poi, sulle modalità di accesso ai finanziamenti nel settore degli interventi ambientali, da parte di Maria Dina Montemurro, praticante dello studio Cerabona, presentando un quadro degli interventi necessari. Sia il consigliere regionale, Antonio Autilio che il vice presidente della provincia di Potenza, Domenico Iacobuzio hanno illustrato il binomio ambiente e energia che costituisce una aspetto inscindibile se si vuole raggiungere uno sviluppo del territorio. I lavori sono stati chiusi dal consigliere regionale Franco Mattia che ha ripercorso gran parte delle problematiche evidenziate nel corso del convegno.

Angela Pepe
Fonte: Il Quotidiano della Basilicata


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Potenza, prosegue ispezione ministeriale in Procura

Sul doppio fronte della fuga di notizia per la vicenda ‘Vallettopoli’ e dei rilievi sollevati dall’inchiesta di Catanzaro che indaga su presunti intrecci fra magistrati, politici e imprenditori in Basilicata

Potenza, 26 mar. (Adnkronos) – Alla Procura di Potenza, mentre va avanti l’inchiesta denominata ‘Vallettopoli’ sui vip e su vicende di foto-ricatti e di sfruttamento della prostituzione, prosegue anche l’ispezione ministeriale dei funzionari del ministero della Giustizia. Gli ispettori stanno per concludere gli accertamenti. Hanno un mandato di verifica dell’operato degli uffici lucani sul doppio fronte della fuga di notizia per la vicenda ‘Vallettopoli’ e dei rilievi sollevati dall’inchiesta di Catanzaro che sta indagando su presunti intrecci fra magistrati, politici e imprenditori in Basilicata in vicende attinenti turismo, sanità ed istituti di credito.

Gli ispettori continuano a visionare atti e documenti. Hanno acquisito informazioni anche dai magistrati stessi tra cui il procuratore capo Giuseppe Galante.

Fonte: Notizie Interfree

Istat: L’Italia sfiora 59 milioni di abitanti

Grazie anche agli immigrati, la popolazione italiana cresce.

I residenti sul territorio sono circa 59 milioni con un incremento di oltre 235 mila persone, pari a 4 per mille abitanti. La stima è dell’Istat e riguarda sia la demografia naturale (nascite e decessi) che il flusso migratorio. La crescita al Nord ha raggiunto 6,5 per mille abitanti, nel Centro (6,6) mentre è scesa di 0,6 residenti ogni 1000 abitanti nel Sud d’Italia. Eccetto la Liguria, che ha fatto registrare una diminuzione di 1,2 per mille, cresce nel centro nord mentre nel Mezzogiorno si contrare in Basilicata (-4,6) e Calabria (-4,5 per mille) ma cresce, e ciò è dovuto perloppiù dalla dinamica migratoria, sia in Sardegna (4,4) che in Abruzzo (2,2).

È la popolazione degli immigrati residenti in Italia a fare la differenza. Nel 2006 si sono superate 230 mila unità per un tasso migratorio pari a 3,9 persone per mille abitanti. In particolare, fatta eccezione della Calabria che ha fatto registrare una diminuzione di 0,5 per mile abitanti, gli immigrati hanno preferito risiedere nel centro nord e più in Emilia-Romagna (6,2), Veneto (6,1), Umbria (5,9).

Fonte: KATAWEB