VILLA D’AGRI “Costruire un agriturismo di qualità” è uno degli obiettivi prioritari del corso di “qualificazione per imprenditori ed operatori agrituristici” che si è svolto in questi giorni presso l’Alsia-Bosco Galdo di Villa d’Agri. Destinatari del corso i titolari di agriturismi della regione Basilicata divisi in tre aree: Metaponto, Potenza e Villa d’Agri. L’iniziativa si inserisce all’interno di un progetto più articolato “Promozione dell’offerta agrituristica regionale e dei prodotti tipici lucani”, promosso dalle tre confederazione di categoria: Agriturist Basilicata(Confagricoltura), Terranostra Basilicata(Coldiretti) e Turismo Verde Basilicata(Cia), in collaborazione con Alsia e Regione Basilicata.
Un progetto che nasce come risposta ad un esigenza ben precisa: «promuovere i prodotti che appartengono al patrimonio enogastronomico lucano, puntando su azioni di qualificazione e di promozione dell’attività agrituristica. Gli agriturismi, fiore all’occhiello del sistema ricettivo lucano, rappresentano la massima espressione di quel felice connubio tra tradizione ed innovazione che dà vita ad una produzione di altissima qualità. L’obiettivo principale è valorizzare le produzioni di eccellenza del territorio lucano tramite la rete degli agriturismi presenti sul territorio». Coordinatrice del progetto, la presidente dell’Associazione giovani imprenditori agricoli della Basilicata, Matilde Iungano. Il corso è stato articolato in diversi fasi didattiche.
A relazionare sugli «elementi di marketing strategico, tipologie di clientela, il marketing mix e customer relations» la docente dell’Università Luiss Management di Roma, Giorgia Scarso Slawca. L’ esperto in gestione aziendale per l’agriturismo, Fausto Fagioli, ha illustrato «l’organizzazione e la struttura delle scuole in fattoria, sicurezza e prevenzione». Sulla “degustazioni guidate, gestione della cantina, Carta dei vini e abbinamenti cibo-vini” si è soffermata la sommelier e socia dell’associazione italiana “Sommelliers”, Carmen Giuratrabocchetta. La tecnologa alimentare, Raquele Lasco ha spiegato la “corretta conservazione degli alimenti”. Dall’ innovazione in cucina con prodotti tipici, trattata dallo chef, Giuseppe Toro, alla degustazioni di formaggi, con abbinamenti formaggio-vino-miele” dell’esperta Onaf (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi), Maria Sarnataro e infine, la presentazione di prodotti tipici con la preparazione di ricette antiche lucane, eseguite direttamente da Matilde Iungano. Iniziato il 12 febbraio nella sede dell’Alsia di Melfi, il corso terminerà con una fase finale a fine Aprile 2007.
Angela Pepe
Fonte: Il Quotidiano della Basilicata
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