Archivio di maggio 2007
GIACIMENTI LUCANI CONTROLLO PRELIEVI
In un’interrogazione urgente rivolta al Presidente della Giunta regionale, Vito De Filippo, il capo gruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale, Cosimo Latronico, chiede di “conoscere quali strumenti di verifica e di controllo sono stati adottati dal governo regionale per controllare l’effettivo prelievo di gas e di petrolio e suoi derivati dai giacimenti lucani a cura delle società concessionarie Eni, Total, Schell ed altre.
I fatti clamorosi emersi in questi giorni farebbero dubitare di una condotta operativa da parte dell’Eni che porterebbe ad una falsa misurazione delle portate di gas con sottrazione della relativa accisa e alterazioni nella fatturazione del gas a carico delle utenze”.
Latronico chiede di “sapere quali sono gli strumenti utilizzati dall’Eni e dalle altre concessionarie per misurare il gas ed il petrolio estratti e quali procedure di controllo vengono applicate per avere garanzia di una corretta misurazione e stima delle quantità estratte dai giacimenti minerari lucani da cui peraltro dipende il riconoscimento delle roialties per la Regione”. Latronico chiede da ultimo di “conoscere quali sono i rapporti che sull’argomento il governo regionale intrattiene con l’autorità di controllo per l’energia ed il gas per le competenze di vigilanza che quest’ultima svolge sul territorio nazionale su tale complessa e delicata materia per evitare il perpetuarsi si contraffazioni o abusi a danno della comunità lucana”.
Fonte: BasilicatanewsArticoli correlati
Ottima opportunità di formazione per gli studenti di archeologia e architettura della Val d’Agri
Si chiama “Tecniche di rilievo e documentazione in archeologia e in architettura”, ed è una Scuola estiva nata dalla collaborazione tra il Laboratorio di Fotogrammetria dell’Università Iuav di Venezia e il Comune di Viaggiano, e si terrà dal 31 luglio al 8 agosto 2007.
L’obiettivo della scuola è quello di illustrare le più recenti tecniche di rilievo e documentazione che possono essere utilizzate nello studio di aree archeologiche e di monumenti architettonici.
Al termine della scuola gli studenti non solo “sapranno”, ma impareranno a “fare”: il corso infatti, che ha durata di 7 giorni e prevede 70 ore di attività divise tra parte teorica e applicazioni pratiche, si occuperà di trasmettere le basi teoriche e pratiche per quanto riguarda:
- Rilievo topografico
- Rilievo fotogrammetrico
- Rilievo laser-scanning
- Rilievo diretto
- Rappresentazioni CAD in proiezione ortogonale e costruzione di modelli 3D
- Trattamento delle immagini digitali
- GIS
L’attività pratica si svolgerà su due campi di sperimentazione:
- Villa San Felice di Viaggiano (PZ)
- Area archeologica di Grumentum nel comune di Grumento Nova (PZ)
A chi è destinata la scuola?
Quanti posti sono disponibili?
Viene rilasciato qualche certificato?
E infine… i costi?
Dove posso trovare maggiori informazioni?
http://dareios.altervista.org/scuolaestiva07.pdf
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SAGRA DELL’ARANCIA A MONTALBANO JONICO
Sabato 26 e domenica 27 maggio si è tenuta in Montalbano Jonico la seconda edizione della Sagra dell’Arancia. La manifestazione è stata organizzata dalla locale Pro – Loco in collaborazione con il Comune di Montalbano Jonico ed il Forum delle Associazioni ambientaliste del comune jonico.
La sera del sabato hanno avuto luogo due iniziative più legate agli aspetti socio-economici di questa antica coltura montalbanese: un convegno nel quale si è dibattuto delle prospettive di mercato di questo tipo di frutta e dei benefici risvolti alimentari. Al convegno, moderato dal Portavoce del Forum Associazioni Ambientaliste di Montalbano Arturo Caponero, hanno partecipato Carmelo Mennone, tecnico dell’ALSIA, la pediatra Maria Teresa Ruggiero, il Presidente del Consorzio dell’Arancia “Staccia” di Tursi e Montalbano Antonio Gatto.
Concluderà i lavori Salvatore Martelli, Presidente del Distretto Agroalimentare di Qualità del Metapontino. In parallelo nella sede del Forum Giovanile e del Consorzio di Miglioramento Fondiario “Val d’Agri” sono state allestite mostre di agrumi di diverse varietà e di frutta del metapontino, curate dall’ALSIA e dalle OO.PP. APOFRUIT, GENERALFRUIT, CONSORZIO VIVAISTI LUCANI. Domenica 27, in mattinata, il Forum delle Associazioni Ambientaliste di Montalbano hanno accompagnato visitatori e curiosi per i calanchi di Montalbano risalendo per la vecchia ed antica mulattiera del “Mulino”, al termine una maxi-spremuta di arance ha ristorato gli escursionisti.
In serata in Piazza Rondinelli ha avuto luogo la premiazione dell’ARANCIO D’ORO DI MONTALBANO Edizione 2007, tradizionale appuntamento in cui montalbanesi e lucani distintisi a livello interregionale e nazionale vengono premiati con una targa intarsiata con logo dell’arancia. Tra i premiati di quest’anno il Prof. Neri Ciaranfi, illustre geologo e studioso dei calanchi di Montalbano che li ha candidati al “Chiodo d’Oro” prestigioso riconoscimento di valenza internazionale per le peculiarità geologiche e paleontologiche di questi caratteristici siti. Al termine assaggi di dolci e specialità preparate con l’antico frutto di origine araba. Il Sindaco Leonardo Giordano e il Presidente della Pro – Loco Mimmo Greco, in riferimento al fatto che l’iniziativa si tiene in maggio, hanno affermato che, oltre a problemi organizzativi, ha influito anche la considerazione che Montalbano era famosa per la produzione di arance tardive, come l’arancia a “staccia” e le “bionde comuni” che proprio a maggio raggiungono il massimo livello di qualità organoelettiche.
Fonte: Iniziativa Meridionale
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Basilicata: costituita l’Associazione regionale degli agricoltori biologici
Un’importante tappa lungo un percorso che ha visto coinvolte tutte le realtà regionali, nel settore dell’agricoltura biologica e della certificazione ambientale
Un nuovo strumento di valorizzazione dei produttori biologici per sostenere un nuovo modello di sviluppo rurale, libero da Ogm e da pesticidi, rispettoso della terra e dell’uomo e al tempo stesso un nuovo strumento di promozione tra i consumatori lucani del “mangiare sano”: è l’Associazione regionale degli agricoltori biologici – Anabio Basilicata, costituita per iniziativa della Cia.
Durante l’Assemblea regionale, alla presenza di un centinaio di titolari di aziende bio, Donato Distefano, presidente della Cia di Basilicata, ha ricordato come la costituzione dell’Associazione regionale rappresenti un’importante tappa lungo un percorso che ha visto coinvolte tutte le realtà regionali, nel settore dell’agricoltura biologica e della certificazione ambientale.
Paolo Carbone, vicepresidente della Cia regionale, ha sottolineato la necessità ed l’utilità per gli agricoltori biologici di aggregarsi non solo per fini pratico-burocratici, ma per cercare soluzioni comuni a problemi di commercializzazione, di approvvigionamento di mezzi tecnici, di gestione delle aziende. “Il settore della ristorazione collettiva ed in particolare quella scolastica -ha detto- sul quale facciamo un forte pressing perchè decida di utilizzare alimenti bio ha bisogno di un’offerta organizzata. Si sta aprendo una nuova stagione per il biologico: c’è un nuovo disegno di legge nazionale; ci sono positivi interventi nella legge finanziaria, in particolare è interessante la deducibilità fiscale dei costi di certificazione, ma ci sono ulteriori traguardi da raggiungere. Primo fra tutti la semplificazione delle procedure e della registrazioni a carico delle aziende”.
Sulle produzioni agricole biologiche -a parere di Anabio-Cia Basilicata – ci deve essere tolleranza zero per gli Organismi geneticamente modificati. Per questo è stata ribadita fermamente la sua netta contrarietà alla proposta della Commissione Ue che consente nella produzione biologica una contaminazione accidentale da Ogm fino ad una soglia dello 0,9 per cento. Una proposta che non va nella giusta direzione e dimostra ancora una volta confusione e poca coerenza tra le istituzioni comunitarie.
Per la Cia Basilicata, la crescita del 2,2 per cento per cento che hanno fatto registrare nel 2006, rispetto all’anno precedente, gli acquisti di prodotti agroalimentari a denominazione di origine da parte delle famiglie italiane, è il migliore incoraggiamento a continuare i progetti per “mangiare sano”.
Dopo l’approvazione dello Statuto, è stato eletto dall’Assemblea il primo Consiglio direttivo dell’Associazione, composto dal dott. Donato Muscillo in qualità di presidente, e da Paolo Carbone e Donato Capece.
www.cia.it
Fonte: Newsfood.com
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AMMINISTRATIVE: BASILICATA, ELETTI I SINDACI DEI 28 COMUNI A TURNO UNICO
In Basilicata si e’ votato anche a Matera e Pisticci, Comuni con popolazione superiore ai 15 mila abitanti.
Fonte: Leggo
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Satriano e Sant’Angelo Le Fratte Didattica sui terremoti
Gita fuori porta al Cnr di Marsico
Nella sede del Cnr, gli allievi sono stati guidati dalla dottoressa Gallipoli che ha approfondito quanto studiato in classe con proiezioni, fotografie e grafici. Gli studenti hanno dimostrato di aver capito molte cose circa i terremoti. Gli studiosi, grazie alla propagazione delle onde sismiche, hanno capito la struttura interna della terra ad esempio che la sua forma non è un sfera, come erroneamente si pensava, ma un geoide. «Abbiamo appreso – sono i ragazzi a parlare – che circa un milione di terremoti si verificano annualmente, ma che ve ne sono almeno 120 forti quanto quello dell’Irpinia e Basilicata del 1980 e almeno una ventina come quello di Messina del 1908 che ha causato circa 80.000 vittime». Per fortuna i terremoti avvengono soprattutto in mare o in zone poco abitate. «Abbiamo appreso che la forza di un terremoto di magnitudo 9 è 30x30x30Š810.000 volte più potente della bomba esplosa per esperimento sull’Atollo di Bikini nel 1946». Queste ed altre le riflessioni espresse dai ragazzi in seguito alla visita al Cnr, dove hanno potuto avere dimestichezza con un moderno sismografo col quale hanno pure giocato, saltellando e facendo registrare le loro stesse vibrazioni. I ragazzi sono rimasti molto sorpresi, quando hanno scoperto che Satriano e Sant’Angelo le Fatte si trovano ai margini di una faglia e che, quindi, i rischi di terremoti sono elevatissimi dato che la Basilicata è nella zona 1 cioè a più alto rischio di tutta l’Italia «E’ importante sapere come agire prima, durante e dopo un terremoto. Il comportamento da tenere deve essere diverso a seconda dei luoghi e dei più gravi danni possibili che si possono verificare in un determinato posto». Questo il commento delle docenti. Oltre sapere, occorre dunque anche abituare i ragazzi ad un comportamento adeguato a seconda dei posti. Come a dire: dei terremoti non bisogna solo avere paura, ma occorre avere anche un’adeguata conoscenza per poterci convivere, auspicandosi i minori rischi possibili.
SANT’ANGELO - Dopo aver studiato, in modo teorico, in classe, le “forze endogene”, i ragazzi delle terze classi dell’Istituto Comprensivo di Satriano e S. Angelo le Fratte si sono recati, in questi giorni, alla sede Cnr di Marsico Nuovo. A guidarli le docenti Canoci Paola e Curzio Silvana.
I ragazzi hanno trovato- dicono le insegnati – grande interesse per l’argomento e soprattutto grande curiosità nel sapere sui i rischi sismici dei loro rispettivi paesi.
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Tesori lucani in tour
| L’arte e la natura della Basilicata in giro per la penisola, durante una lunga mostra itinerante che toccherà 14 regioni, 18 province e 19 piazze italiane |
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| POTENZA – I tesori artistici e naturali della Basilicata saliranno, virtualmente, su un tir che li porterà in giro per la penisola, durante una lunga mostra itinerante che toccherà 14 regioni, 18 province e 19 piazze italiane: il progetto “Basilicata in tir” percorrerà oltre cinquemila chilometri, dalle Alpi alla Calabria, a partire da oggi e fino alla tappa conclusiva del 25 luglio in Toscana.
L’iniziativa è stata presentata, stamani a Potenza, nel corso di un incontro con i giornalisti a cui hanno partecipato il presidente della Giunta regionale della Basilicata, Vito De Filippo, il commissario straordinario dell’Apt, Gianpiero Perri, e il presidente dell’associazione “Identità lucana” (che ha organizzato la manifestazione), Antonio Bruno. All’interno del tir (lungo 16,4 metri e largo 4), è stato organizzato un percorso virtuale tra una serie di schermi a cristalli liquidi che proietteranno immagini del patrimonio naturale e artistico della Basilicata. Sull’automezzo saliranno gruppi di cinque visitatori, a cui saranno affidate delle cuffie per ascoltare una particolare colonna sonora legata allo scorrere dei filmati. Dopo la presentazione a Potenza, “Basilicata in tir” si dirigerà verso Milano (dove l’automezzo sosterà il 2 e il 3 giugno, in occasione della notte bianca) per poi toccare il Friuli e il Veneto, e correre lungo la penisola fino all’ultima tappa del 25 luglio a Forte dei Marmi (Lucca). Ai visitatori, inoltre, sarà regalata la guida “Itinerari dei sensi”, stampata in 300 mila copie, che in un centinaio di pagine raccoglie diverse tipologie di itinerari lucani e la descrizione dei borghi più belli della Basilicata. “Il progetto coincide perfettamente – ha spiegato De Filippo – con la visione che il governo regionale ha del turismo. Si tratta di una carta di straordinaria valenza, da giocare attraverso l’innovazione e la creatività del prodotto. E’ necessaria una promozione di attacco, che il tir messo in piedi da ‘Identità lucanà ha perfettamente recepito”. Il governatore lucano, inoltre, ha ricordato “il protagonismo che abbiamo affidato al settore turistico nella programmazione 2007-2013”, e l’importanza di “mettere in rete e in evidenza il grande patrimonio lucano”. Anche Perri ha parlato della “necessità di innovazione del prodotto turismo”, nell’ottica di una Basilicata che “vaso di coccio tra i vasi di ferro, ha bisogno di giocare carte da outsider – ha concluso il commissario straordinario dell’Apt – attraverso iniziative nuove con un piano regionale triennale di iniziative”. 28/5/2007 Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno |


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