Daily Archives: 2 maggio 2007

Cinema: Programmazione da Martedì 1 a Martedì 15 Maggio 2007 presso il Cineteatro EDEN di Villa d’Agri (Marsico Vetere)

L’intramontabile Spiderman ci attende al Cinema EDEN di Villa d’Agri con il terzo episodio della serie… grosse sorprese ci attendono nel film!
Da Martedì 1 a Martedì 15 Maggio
ore 18:30 e 21:30


Trailer:

Terzo episodio della saga cinematografica dedicata al celebre fumetto Marvel. Al cast si unisce Thomas Haden Church nel ruolo del malvagio Lizard, mentre alla regia resta il maestro dell’intrattenimento Sam Raimi. Questa volta Peter Parker dovrà fronteggiare una malvagia entità oscura che causerà fermenti e agitazioni nella sua esistenza.

Fonte: MyMovies

Elezioni amministrative: 27 e 28 maggio si vota a Marsico Nuovo

Si apre ufficialmente oggi il mese conclusivo di campagna elettorale

MARSICO NUOVO (PZ) – Si apre oggi, ufficialmente, il mese conclusivo di una campagna elettorale iniziata, senza esagerare, dalle scorse elezioni amministrative.

Nel 2002 si votò il 26 maggio, allora si presentarono due liste: una di centrosinistra, capeggiata dal ds Remo Votta, e l’altra di centrodestra con elementi dissidenti della Margherita, capeggiata dal dl Giovanni Votta.

All’indomani dell’inaspettata vittoria del centrodestra, si è aperta una lotta senza quartiere tra i componenti delle due liste, una lotta fatta a colpi di volantini e manifesti tramite i quali, i due schieramenti si screditavano a vicenda, una lotta che ha reso, in questi cinque anni l’aria ancor più amara.

Nelle elezioni del maggio 2002, sulle ali dell’entusiasmo per la vittoria della Casa delle Libertà alle politiche del 2001, anche a Marsico Nuovo il centrodestra riscosse un incredibile successo.

Quella vittoria, in realtà fu frutto soltanto di un voto contrario alla lista di centrosinistra, di cui alcuni componenti non erano benvoluti né da parte della comunità né da quei diellini che, per portare a termine i loro propri affari, rifiutarono l’accordo con gli “amici” diesse.

In questi cinque anni sono sorte inimicizie e ostilità anche stesso all’interno delle due compagini, che hanno portato a migrazioni e tradimenti da ambo le parti, come il rientro, nel centrosinistra, da parte di alcuni dei dissidenti della Margherita o, come i gesti di infedeltà dell’ultimo minuto, di chi in questi cinque anni ha sempre difeso, a spada tratta, la causa del centrosinistra.

Ma, come la scorsa volta, anche a questa tornata elettorale, sostanzialmente le posizioni non sono cambiate.

Il Sindaco in carica, Giovanni Votta, con una forte ed ostinata presa di posizione, si ripropone a capo della stessa lista di centrodestra, supportata comunque da elementi dissidenti della Margherita, partito a cui anche lo stesso sindaco Votta appartiene.

Questa volta, però, Votta non potrà contare più su alcuni componenti e simpatizzanti (il che la dice lunga sul suo operato fino a qui) che, nelle scorse elezioni, furono determinanti per il successo dell’attuale amministrazione.

Nonostante ciò, Votta non rinuncia allo spirito innovativo, altro elemento determinante nella buona riuscita della scorsa tornata elettorale, dando spazio a persone che per la prima volta si affacciano al tanto complesso mondo della politica.

Dall’altra parte c’è il centrosinistra, l’Ulivo, che saluta con buon auspicio il ritorno in campo da protagonista, nelle elezioni amministrative di Marsico Nuovo, di Domenico Vita, il quale è stato, però, spesso non visto di buon occhio da una parte della comunità marsicana ma, che alle ultime elezioni, sia provinciali (2004) che regionali (2005), ha riscosso quasi un plebiscito.

Domenico Vita, già due volte sindaco e, attualmente, per la seconda volta assessore alla provincia di Potenza, si affida principalmente all’esperienza, ponendosi a capo di una lista di “vecchi leoni”, nella quale però, si da anche spazio ai giovani, a persone nuove per la sfera politica marsicana.

La battaglia sarà, dunque, aspra e combattuta sino all’ultimo voto; ambedue i candidati a sindaco fanno innanzitutto affidamento sul supporto compatto delle persone a loro più vicine, della gente della propria località, lasciando, invece, al centro storico il solito determinante ruolo di ago della bilancia.

Come tutti sanno, ogni elezione è importante ma, questa volta lo è ancor di più, dovuto soprattutto all’annunciato arrivo delle royalties, frutto delle estrazioni petrolifere in Val d’Agri; proprio questo è stato il motivo per il quale la partecipazione alla vita politica da parte dei cittadini di Marsico Nuovo, in questi mesi, ha registrato il record.

Mai come questa volta, l’interesse per la politica è stato così forte, la composizione delle liste ha visto la partecipazione attiva dei rappresentanti di tutte le categorie lavorative, e non solo come spesso è accaduto, dei soli professionisti e degli addetti ai lavori; anche i più giovani, poco più che ventenni, non hanno perso l’occasione per far sentire la propria voce e per poter essere protagonisti di una tanto auspicata nuova stagione politica, andando anche ad incrementare lo stesso fenomeno partecipativo di cinque anni or sono.

Gli animi sono, dunque, infuocati e ad alimentare questo fuoco ci sono le tante rivalità personali, gli interessi economici di chi orbita intorno alle due liste ed anche il semplice arrivismo ed opportunismo politico che ha sempre accompagnato molti dei candidati.

Se, però, cinque anni fa si è scelto fra il “bene” ed il “male”, facendo vincere ciò che si è ritenuto il “bene”, oggi gli umori fanno pensare che la scelta sarà per il male minore; alla fine di tutto vincerà la lista che il popolo elettore avrà considerato migliore.

Michele Rivelli

Basilicata – Sviluppo del territorio del Vulture

Le attività promosse da Coca-Cola HBC e The Coca-Cola Company sul territorio, negli impianti produttivi e sul mercato a un anno dall’acquisizione delle Fonti del Vulture e le iniziative della Regione Basilicata per lo sviluppo dell’area saranno illustrate nel corso di una conferenza stampa indetta per mercoledí 2 maggio, alle ore 16.00, a Rionero in Vulture, nei locali di Palazzo Fortunato, in via Garibaldi 31. Durante l’incontro sarà presentata in anteprima la campagna pubblicitaria per il lancio nazionale di Acqua Lilia. Alla conferenza stampa prenderanno parte, tra gli altri, Vito De Filippo (Presidente della Regione Basilicata), Antonio Placido (Sindaco di Rionero in Vulture), Giampiero Perri (Commissario Straordinario APT), Dario Rinero (Presidente e Amministratore Delegato di Coca-Cola HBC Italia) e Bianca Zocche (Advertising & Communications Manager di Coca-Cola Italia). Al termine della conferenza stampa è prevista una visita all’impianto di imbottigliamento di Rionero in Vulture (red).

Fonte: ASG MEDIA

Il calore “aperto” e “riservato” dei lucani, molto più che meridionale

Immensi boschi verdi, il superbo e incantevole mare di Maratea, tesori artistici e architettonici, eventi religiosi e culturali, folklore e una gastronomia ricca ma al contempo semplice e genuina. C’è tutto un tesoro in Basilicata da riscoprire e valorizzare. Ce lo racconta Gianpiero Perri presidente dell’Azienda di Promozione Turistica della Regione (Apt). Nel settore della valorizzazione del patrimonio culturale è da anni che Perri svolge sia attività di progettazione per gli aspetti culturali, artistici e spettacolari che di coordinamento generale di iniziative. Egli è stato, tra l’altro, l’ideatore del Parco della Grancia, il primo parco storico rurale e ambientale d’Italia il cui fulcro è costituito dal Cinespettacolo “La storia bandita”, la più grande rappresentazione spettacolare di teatro popolare.

Presidente, negli ultimi anni, grazie anche alle iniziative mirate messe a punto dall’Apt, sono aumentati in modo rilevante i visitatori in Basilicata, ma la Regione è pronta ad accogliere il nuovo flusso turistico?

«La Basilicata è pronta in termini di consapevolezza e lo è in termini di riorganizzazione. Certamente, come in tutte le fase storiche di particolare sottolineatura di alcuni degli aspetti importanti della nostra Regione e valorizzazione delle risorse territoriali, è cominciato un percorso che coinvolge agriturismi e una filiera di ospitalità in maniera molto più strutturata che nel passato, i cui risultati speriamo siano di breve periodo ma soprattutto di medio periodo. Insomma, c’è molto da fare ma io credo che tutto il turismo verde sia una grande promessa in Italia più che una grande concreta realtà tranne in quelle poche situazioni strutturate, sedimentate e già mature. Pertanto, c’è un lungo percorso da fare, anche per assecondare le diverse motivazioni che spingono il viaggiatore contemporaneo ad usufruire degli spazi verdi e a conoscere e interpretare non solo dimensioni strettamente naturalistiche ma anche strutturali di un paesaggio. Credo che sia una sfida che occorre non solo come regione Basilicata ma come sistema Paese».

Uno dei punti forti della regione è sempre stata l’accoglienza tipica delle popolazioni lucane. Cosa è cambiato negli anni e come oggi gli oriundi ricevono i visitatori?

«Credo sia rimasto preservato il senso di ospitalità da parte delle comunità locali che non è una cultura degli operatori del settore ma è una cultura che appartiene alla comunità lucana che si rivela nella disponibilità a dare una banale informazione sino al farsi carico dei “problemi” più complessi dei turisti. Le nostre popolazioni mostrano sempre una disposizione che tutti avvertono e che è al di sopra della media del tratto tipico specie delle città moderne. Qui sicuramente c’è un calore che è di tutto il Mezzogiorno ma certamente caratteristico dei lucani, al contempo “aperto” e “riservato”. Questo, però, per gli operatori deve essere una spinta ad innalzare la qualità e i livelli dei fattori organizzati e quindi dare una risposta organizzata ai diversi bisogni, definire ad esempio i percorsi turistici e assistere effettivamente il viaggiatore che ha interesse a capire e conoscere la natura e la cultura di un territorio. Credo che, anche da questo punto di vista, gli ultimi anni abbiano segnato un oggettivo passo in avanti».

Recentemente la Basilicata è stata presente con i suoi stand ad “Ecotur”, la borsa internazionale del Turismo-Natura che, giunta alla XVII edizione, ha rappresentato un volano per l’Abruzzo. Per la sua Regione che importanza assume questa partecipazione?

«“Ecotur” rappresenta senz’altro una occasione, una opportunità per presentare una proposta solo in parte conosciuta che speriamo produrrà risultati. Non vi è dubbio che della Basilicata verde sia conosciuto il Parco del Pollino che, per la sua rilevanza, è uno dei “polmoni verdi” tra i più significativi e più ricchi di fascino d’Italia, anche perché, non è solo un Parco naturale ma un grande paesaggio culturale, ricco di borghi e di tradizioni di comunità indigene, con caratteristiche e fisionomie molto varie e di particolare bellezza. Ma è necessario far conoscere le altre meraviglie meno note della nostra Regione ed “Ecotur” rappresenta in questo un’ottimo trampolino di lancio, anche a livello internazionale, dove ai visitatori è data possibilità di far conoscere le altre nostre ricchezze come le Piccole Dolomiti lucane, il Parco naturale di Gallipoli Cognato e i nuovi interventi che la Basilicata sta facendo sui modelli di fruizione. Ad esempio, proprio sul Gallipoli Cognato oggi è possibile effettuare il “volo dell’angelo”, ossia volare da una montagna all’altra con un cavo d’acciaio, con solo moto inerziale, quindi senza nessun elemento meccanico che abbia un motore o altro elemento invasivo. Un vero modello eco-compatibile ma di particolare suggestione perché ci si lancia a 450 metri di altezza da uno dei paesaggi più belli della Basilicata. Ed è proprio sui nuovi modelli di fruizione delle aree verdi e sulla possibilità di articolare il turismo verde che la nostra Regione sta puntando, sperando di posizionarci come l’avanguardia nella nuova ideazione di opportunità e di tempo libero, cultura e svago».



Anna Leila Marino

Fonte: Il Meridiano