Daily Archives: 9 maggio 2007

La Basilicata tra le regioni con migliori performance. Aumenti del 90% per numero di posti letto

POTENZA – Nel decennio 1995-2005, la Basilicata è stata la regione che ha registrato la migliore performance in Italia in termini di aumento di posti letto negli esercizi alberghieri, con un aumento del 92 cento. E’ quanto è emerso oggi a Roma, durante la 57/a assemblea generale ordinaria della Federalberghi-Confturismo, nel corso della quale è stato presentato il Rapporto 2007 sul sistema alberghiero in Italia.

Dal rapporto, inoltre, è emerso che in Basilicata ci sono 224 aziende alberghiere, con 8.280 camere e 16.502 posti letto, con 466 mila arrivi e un totale di quasi due milioni di presenze complessive.

E’ alto – è spiegato in un comunicato – anche il tasso di variazione medio annuo del numero dei posti letto per esercizi a quattro stelle che è aumentato del 19,5 per cento. La Basilicata, inoltre, è sesta nella classifica italiana per quanto riguarda la dimensione media degli esercizi alberghieri in termini di posti letto. La dimensione media degli alberghi in Basilicata è di 37 camere e 74 posti letto; il 24,2 per cento degli esercizi sono stagionali.
In provincia di Matera vi sono 8.633 posti letto, di cui il 38,5 per cento negli alberghi a quattro stelle, il 59,8 per cento nei tre stelle, l’un per cento nei due stelle e lo 0,6 per cento nelle imprese a una stella. Nel Potentino vi sono 7.869 posti letto, di cui l’un per cento nei cinque stelle, il 26 per cento nei quattro stelle, il 51,4 per cento nei tre stelle, il 17 per cento nei due stelle ed il 4,6 per cento negli hotel ad una stella. Inoltre i posti letto nelle imprese a tre stelle incidono per il 55,8 per cento sul totale dei posti letto della Regione.

La distribuzione percentuale degli esercizi tra ricettività alberghiera ed extralberghiera è di 43 alberghi su cento strutture. Nel Potentino, vi sono 168 alberghi, nel Materano 56.
La Basilicata ha registrato, nel 2005, circa 396mila arrivi ed 1,3 milioni di pernottamenti alberghieri, per la stragrande maggioranza (1,1 milione) italiani. Matera (65/a tra le 103 province italiane) registra 802 mila pernottamenti e Potenza (77/a) ne registra quasi 527 mila.

8/5/2007

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

Basilicata – Il centrodestra abbandona l’Aula del consiglio regionale

La protesta causata dal rigetto della proposta Digilio di mettere nell’odg le dimissioni del commissario dell’Alsia

I consiglieri regionali del centrodestra hanno abbandonato l’Aula consiliare in apertura di seduta, per protestare contro la scelta della maggioranza di centrosinistra, che ha respinto la proposta del consigliere Digilio (An) di inserire nell’ordine del giorno della seduta odierna e di discutere una mozione con la quale si sollecitano le dimissioni del commissario dell’Alsia, Franco Dell’Acqua, che è anche candidato sindaco del centrosinistra al Comune di Matera. “In base all’articolo 103 del regolamento – ha spiegato il capogruppo di Forza Italia, Cosimo Latronico, in una conferenza stampa che si è svolta subito dopo l’abbandono dell’Aula da parte degli esponenti del Polo – in Conferenza dei capigruppo avevo chiesto che fosse discussa una mia interrogazione sulla posizione del commissario dell’Alsia Dell’Acqua, il quale si trova in una situazione di clamorosa incompatibilità. E ci meraviglia che il governo regionale non se ne sia accorto.

La maggioranza ha deciso di respingere la proposta, e poi, in Aula, ha respinto anche la richiesta di discutere subito la mozione di Digilio sullo stesso argomento. In questo modo, per puro calcolo politico, l’Aula rinuncia ad esercitare la propria funzione di controllo”. “Noi vogliamo fare attività ispettiva su cose vive e non su argomenti morti”, ha aggiunto ancora Latronico spiegando il senso della sua interrogazione: “i commissari degli enti furono presentati come figure di garanzia con competenze e caratteristiche tecniche, ed ora vogliamo sapere se il governo regionale giudica compatibile la candidatura del commissario Dell’Acqua con gli asset dell’azienda”.

Il consigliere Lapenna (Fi) ha ricordato che recentemente il commissario dell’Alsia ha deciso di effettuare le progressioni verticali dei dipendenti dell’Ente per posti che avrebbero dovuto essere coperti con dei concorsi pubblici, con una scelta che “contribuisce a deviare il corso della campagna elettorale”. Pagliuca (Fi) ha aggiunto che questa decisione appare quantomeno singolare visto che il Consiglio regionale non si è ancora espresso sulla ridefinizione della mission dell’Ente. “Si conferma che le istituzioni non sono libere di scegliere”, gli ha fatto eco il capogruppo di Alleanza nazionale. Partito della destra italiana, nato a Fiuggi nel 1995 dallo scioglimento del Movimento An Egidio Digilio, che ha segnalato anche il caso dell’amministratore dell’Ater di Matera, anch’egli candidato alla carica di consigliere comunale nelle fila dell’Udeur. E il capogruppo dell’Udc, Vincenzo Ruggiero, ha ricordato che in sede di modifica della legge sulle nomine, la scelta dei commissari per alcuni enti “fu presentata come una scelta tecnica al di fuori di schemi politici, una scelta oggi smentita, un grande inganno se non una mistificazione”.Il Consiglio regionale, nel frattempo, ha affrontato l’unico argomento all’ordine del giorno della seduta di oggi, decidendo di rinviare in Commissione, per ulteriori approfondimenti, un ddl d’iniziativa della Giunta regionale, che detta modifiche ed integrazioni alla legge sull’approvazione dei Piani territoriali paesistici di area vasta (ac).

Fonte: ASG Media