Apertura dei lavori oggi a Potenza
Per il 17,7 percento dei lucani risparmiare vale 8, in una scala da 1 a 10, ma il 55 percento delle famiglie non riesce proprio a mettere qualcosa da parte. Sono solo alcuni dei dati presentati oggi alla Conferenza regionale sul credito, promossa dalla Regione e in corso di svolgimento, a Potenza. I lavori sono stati aperti nel pomeriggio alla presenza del presidente della Regione, Vito De Filippo, e degli assessori Donato Salvatore, Gaetano Fierro e Rocco Colangelo.Nel corso della Conferenza Enzo Risso, della società Publica ReS, ha presentato i risultati di un’indagine che ha coinvolto 800 intervistati in Basilicata.
Dai risultati della ricerca è emerso che generalmente, il risparmio nelle famiglie lucane non avviene per obiettivi, ma se ne decide l’uso solo nel caso di una specifica necessità.
Il voto medio che i lucani si danno alla propria capacità di scelta d’investimento è pari a 5,2 (sempre in una scala da 1 a 10). Mentre è pari a 6,1 il voto medio dato alla difficoltà di reperire informazioni.
Due terzi dei cittadini ha un conto in banca. E l’istituto di credito viene scelto soprattutto per cortesia e competenza. Voto medio di affidabilità dato alle banche è 7 e mezzo, ma il voto medio di capacità innovativa è poco piú che sufficiente, 6,7. Gli sportelli sono ancora la vera forma di contatto con le banche (97,5) mentre solo il 16,3 percento dei lucani usa internet per le operazioni. Quasi la metà dei lucani, infine, non ama le rate che, tuttavia, vengono utilizzate prevalentemente per casa, auto e arredi (red).
Fonte: ASG MEDIA