Villa d’Agri, una azalea
per la ricerca del cancro
VILLA D’AGRI – Un regalo speciale per la festa della mamma, l’azalea, pianta simbolo dell’Airc, (Associazione Italiana per la ricerca sul cancro). In occasione della festa della mamma, anche, in piazza a Villa d’Agri, sotto i portici, si è svolta la tradizionale vendita benefica dell’azalea, piantina simbolo dell’Airc (Associazione Italiana per la ricerca sul cancro), per raccogliere fondi da destinare all’impegno scientifico nella lotta ai tumori femminili. “Villa d’Agri, non è l’unico paese della Valle, che partecipa alla manifestazione. Sono da circa venti anni che nelle piazze di dodici paesi (Marsico Nuovo, Paterno, Tramutola, Viggiano, Montemurro, Grumento Nova, Sarconi, Moliterno, Spinoso, Corleto e Missannello) vengono allestiti piccoli gazebo o semplici tavolini per la raccolta dei fondi a favore dell’Airc – riferisce la signora Epistolato, una delle volontarie – «Un grazie – aggiunge – va a tutti coloro che in questa giornata, con il loro contributo aiutano l’Airc nella ricerca sul cancro e un grazie alla volontà e alla disponibilità di tante persone che ogni anno si prestano ad aiutare l’associazione». Infatti, le volontarie, dalla prima mattinata e fino all’ora di pranzo, hanno distribuito le azalee in cambio di un contributo associativo di 14 euro: «un modo unico e ricco di significati per festeggiare tutte le mamme». Insieme al fiore “simbolo della ricerca” è stato consegnato in regalo, anche, il numero speciale del notiziario Fondamentale: “La donna al centro della cura” ( sempre a firma Airc). Un opuscolo dove vengono affrontati vari temi quali: «a prevenzione farmacologica del tumore al seno, un tumore in gravidanza o sulle reali possibilità che ha una donna di procreare dopo esser stata colpita da un cancro, i progressi della chirurgia e dei nuovi approcci terapeutici, ponendo grande attenzione agli aspetti psicologici che interessano la donna in quanto moglie, compagna, madre e lavoratrice. Inoltre, l’opuscolo offre anche informazioni su altri aspetti importanti come: i diritti delle donne che lavorano e tutela del posto di lavoro. Quindi “un valido aiuto per far conoscere alle donne quali sono gli strumenti a sua disposizione per affrontare un periodo così complesso come la malattia».
Angela Pepe
Fonte: Il Quotidiano della Basilcata