Daily Archives: 15 maggio 2007

Basilicata – Riduzione numero Asl, De Filippo: "Piú territorio, migliori servizi, meno costi"

Il presidente della Regione: “La sanità lucana è già uno dei settori di punta del sistema regionale”

La sanità lucana cambia volto, accorpa le Aziende Sanitarie territoriali, rilancia la funzione dei distretti socio-sanitari, assume una conformazione a rete e rafforza la propria competitività.Sono queste le linee portanti del “riassetto organizzativo e territoriale del Servizio Sanitario Regionale” contenute in un disegno di legge approvato dalla Giunta regionale e finalizzato a riaffermare i caratteri del SSR quale sistema unitario e integrato per accrescere le basi dimensionali e la logica di rete delle sue strutture organizzative, dentro gli obiettivi di organicità, appropriatezza, equità, efficienza, efficacia ed economicità dei servizi. Per effetto di questa proposta di legge il SSR si articolerà in due ASL a dimensione provinciale e in un’Azienda Ospedaliera regionale, mentre il territorio sarà organizzato in Distretti della Salute a dimensione comprensoriale, coincidenti con gli Ambiti socio-territoriali dei servizi alla persona, e possibilmente, con le aree-programma della programmazione territoriale integrata. Resta invece aperto il discorso relativo al CROB di Rionero, per il quale la Regione avanzerà quanto prima al Ministero della Salute la richiesta di trasformazione in Istituto di ricerca e cura (IRCCS).A fini del rafforzamento della logica unitaria del sistema saranno estese e rafforzate le reti intra e interaziendali, con particolare riguardo ai percorsi specialistici clinico-terapeutici ad alte specialità, alle politiche della prevenzione ed ai servizi di emergenza-urgenza.

Per l’Assessore regionale alla Salute, Rocco Colangelo “il disegno di riforma porta a coerenza le direttrici principali del nuovo corso sanitario: l’integrazione tra l’assistenza sanitaria e quella sociale; il superamento del dualismo ospedale-territorio e il potenziamento dell’assistenza delle cure primarie; la trasformazione dell’Azienda-locale in Azienda-rete; un nuovo equilibrio tra governo aziendale, governo clinico e governo democratico; l’elevazione e valorizzazione del capitale umano e la promozione della ricerca e dell’innovazione continua come condizioni per l’efficienza e l’efficacia dei servizi”.

Secondo il Presidente della Regione, Vito De Filippo “la sanità lucana è già uno dei settori di punta del sistema regionale, perché in essa si è saputo felicemente sperimentare un modello organizzativo moderno e di qualità ed il riordino del SSR, mette in campo azioni positive e di miglioramento, allargando ulteriormente il versante dei servizi e delle prestazioni e potenziando la copertura del territorio e dei suoi bisogni di salute con l’istituzione di specifici distretti. Cosí dentro la spinta della nuova governance che anticipa i passaggi su le Comunità Montane, i Consorzi Industriali e le Agenzie operative regionali nel campo dell’agricoltura e del turismo, ci sono anche ragioni forti del governo regionale e del centrosinistra, con i loro valori irrinunciabili all’innovazione ed al riformismo progettuale. Ed il tempo significativo e delicato del loro agire, dentro l’agenda dello sviluppo e della coesione della Basilicata, impongono sempre di piú, scelte vicine alla coerenza realizzativa e alla capacità concertativa che va arricchita con il contributo di tutte le forze politiche, dei sindacati, del mondo associativo, di quello del volontariato e della rappresentanza istituzionale del territorio”.

Per questo – ha concluso De Filippo – i ddl approvato è un banco di prova straordinario che apre una stagione di riforme e di cambiamenti importanti e che richiama in prospettiva sanitaria una filosofia istituzionale piú generale: quella di fare sistema, di rafforzare la logica dell’unitarietà, di ridurre i costi d’apparato, anche eliminando le ridondanze ed allargare l’offerta dei servizi ai cittadini” (red).

Fonte: ASG MEDIA

In Basilicata spinta al Turismo scientifico

Sottoscritto un protocollo d’intesa. Si punta a sensibilizzare gli studenti sui temi di maggiore attualità per la ricerca come ad esempio la sostenibilità ambientale dello sviluppo

Si è concluso sabato scorso il seminario «Progetto di turismo scolastico e scientifico – Conosciamo la Basilicata» organizzato dall’Unione Nazionale delle Proloco, che ha visto coinvolti il centro ricerche Enea di Trisaia e una folta rappresentanza scolastica tra cui alcuni dirigenti del Ministero della Pubblica Istruzione.

Al termine della prima giornata di seminario è stato sottoscritto un protocollo d’intesa sul Turismo Scientifico/scolastico in Basilicata tra il Centro di ricerca Trisaia e l’Unpli.
Diffondere e valorizzare la cultura scientifica è l’obiettivo primario della convenzione. Usando le competenze scientifiche accumulate negli anni nel Centro Enea di Trisaia si punta a sensibilizzare gli studenti sui temi di maggiore attualità per la ricerca come ad esempio la sostenibilità ambientale dello sviluppo, ed anche stimolare i ragazzi delle scuole superiori a scegliere facoltà scientifiche che vedono ormai da diversi anni le iscrizioni in forte calo.

Concretamente le azioni previste dalla convenzione sono, in primo luogo, l’inserimento del Centro Ricerche Enea di Trisaia come tappa scientifica in Basilicata nell’ambito dei percorsi turistici organizzati dall’Unpli Basilicata. Le visite turistiche vedranno come temi cardine: «L’energia del futuro»; «Proteggiamo l’ambiente: il ciclo dei rifiuti»; «Le nuove frontiere in agricoltura».

In secondo luogo, per garantire una corretta informazione sui temi di ricerca scientifica di competenza del Centro, l’Enea darà un suo supporto in occasione di eventi organizzati dall’Unpli sia con l’intervento di propri esperti sia con la distribuzione di materiale editoriale divulgativo.
«Una convenzione operativa – dice il direttore del Centro Enea Trisaia Donato Viggiano, a chiusura lavori – in linea con l’attività di diffusione e divulgazione che l’Enea svolge da sempre, che arricchisce l’offerta del turismo scientifico e scolastico in Basilicata, e le possibilità di contatto con le nostre attività di ricerca scientifica». Inoltre conclude Viggiano «il centro Enea di Trisaia dispone di strutture scientifiche e tecnologiche all’avanguardia che mettiamo a disposizione del sistema scolastico per visite e stage formativi, dando la possibilità di far conoscere laboratori e strumentazioni che difficilmente uno studente ha la possibilità di vedere se non in questa realtà».

(Maurizio Matera)

(14 Maggio 2007)

Fonte: Villaggio Globale