Daily Archives: 29 maggio 2007

Satriano e Sant’Angelo Le Fratte Didattica sui terremoti

Gita fuori porta al Cnr di Marsico


SANT’ANGELO - Dopo aver studiato, in modo teorico, in classe, le “forze endogene”, i ragazzi delle terze classi dell’Istituto Comprensivo di Satriano e S. Angelo le Fratte si sono recati, in questi giorni, alla sede Cnr di Marsico Nuovo. A guidarli le docenti Canoci Paola e Curzio Silvana.
I ragazzi hanno trovato- dicono le insegnati – grande interesse per l’argomento e soprattutto grande curiosità nel sapere sui i rischi sismici dei loro rispettivi paesi.

Nella sede del Cnr, gli allievi sono stati guidati dalla dottoressa Gallipoli che ha approfondito quanto studiato in classe con proiezioni, fotografie e grafici. Gli studenti hanno dimostrato di aver capito molte cose circa i terremoti. Gli studiosi, grazie alla propagazione delle onde sismiche, hanno capito la struttura interna della terra ad esempio che la sua forma non è un sfera, come erroneamente si pensava, ma un geoide. «Abbiamo appreso – sono i ragazzi a parlare – che circa un milione di terremoti si verificano annualmente, ma che ve ne sono almeno 120 forti quanto quello dell’Irpinia e Basilicata del 1980 e almeno una ventina come quello di Messina del 1908 che ha causato circa 80.000 vittime». Per fortuna i terremoti avvengono soprattutto in mare o in zone poco abitate.

«Abbiamo appreso che la forza di un terremoto di magnitudo 9 è 30x30x30Š810.000 volte più potente della bomba esplosa per esperimento sull’Atollo di Bikini nel 1946». Queste ed altre le riflessioni espresse dai ragazzi in seguito alla visita al Cnr, dove hanno potuto avere dimestichezza con un moderno sismografo col quale hanno pure giocato, saltellando e facendo registrare le loro stesse vibrazioni. I ragazzi sono rimasti molto sorpresi, quando hanno scoperto che Satriano e Sant’Angelo le Fatte si trovano ai margini di una faglia e che, quindi, i rischi di terremoti sono elevatissimi dato che la Basilicata è nella zona 1 cioè a più alto rischio di tutta l’Italia «E’ importante sapere come agire prima, durante e dopo un terremoto. Il comportamento da tenere deve essere diverso a seconda dei luoghi e dei più gravi danni possibili che si possono verificare in un determinato posto».

Questo il commento delle docenti. Oltre sapere, occorre dunque anche abituare i ragazzi ad un comportamento adeguato a seconda dei posti. Come a dire: dei terremoti non bisogna solo avere paura, ma occorre avere anche un’adeguata conoscenza per poterci convivere, auspicandosi i minori rischi possibili.

Antonio Monaco
Fonte: Il Quotidiano della Basilicata


Tesori lucani in tour

L’arte e la natura della Basilicata in giro per la penisola, durante una lunga mostra itinerante che toccherà 14 regioni, 18 province e 19 piazze italiane
POTENZA – I tesori artistici e naturali della Basilicata saliranno, virtualmente, su un tir che li porterà in giro per la penisola, durante una lunga mostra itinerante che toccherà 14 regioni, 18 province e 19 piazze italiane: il progetto “Basilicata in tir” percorrerà oltre cinquemila chilometri, dalle Alpi alla Calabria, a partire da oggi e fino alla tappa conclusiva del 25 luglio in Toscana.

L’iniziativa è stata presentata, stamani a Potenza, nel corso di un incontro con i giornalisti a cui hanno partecipato il presidente della Giunta regionale della Basilicata, Vito De Filippo, il commissario straordinario dell’Apt, Gianpiero Perri, e il presidente dell’associazione “Identità lucana” (che ha organizzato la manifestazione), Antonio Bruno.

All’interno del tir (lungo 16,4 metri e largo 4), è stato organizzato un percorso virtuale tra una serie di schermi a cristalli liquidi che proietteranno immagini del patrimonio naturale e artistico della Basilicata. Sull’automezzo saliranno gruppi di cinque visitatori, a cui saranno affidate delle cuffie per ascoltare una particolare colonna sonora legata allo scorrere dei filmati. Dopo la presentazione a Potenza, “Basilicata in tir” si dirigerà verso Milano (dove l’automezzo sosterà il 2 e il 3 giugno, in occasione della notte bianca) per poi toccare il Friuli e il Veneto, e correre lungo la penisola fino all’ultima tappa del 25 luglio a Forte dei Marmi (Lucca).

Ai visitatori, inoltre, sarà regalata la guida “Itinerari dei sensi”, stampata in 300 mila copie, che in un centinaio di pagine raccoglie diverse tipologie di itinerari lucani e la descrizione dei borghi più belli della Basilicata.

“Il progetto coincide perfettamente – ha spiegato De Filippo – con la visione che il governo regionale ha del turismo. Si tratta di una carta di straordinaria valenza, da giocare attraverso l’innovazione e la creatività del prodotto. E’ necessaria una promozione di attacco, che il tir messo in piedi da ‘Identità lucanà ha perfettamente recepito”. Il governatore lucano, inoltre, ha ricordato “il protagonismo che abbiamo affidato al settore turistico nella programmazione 2007-2013”, e l’importanza di “mettere in rete e in evidenza il grande patrimonio lucano”.
Un progetto che Bruno ha definito “dinamico, frizzante e audace”, realizzato da una squadra “giovane e di talento”, che prosegue sul solco della “Mostra dei Comuni – ha aggiunto – che la stessa associazione ha organizzato per quattro anni, ma che aveva bisogno di uno slancio innovativo”.

Anche Perri ha parlato della “necessità di innovazione del prodotto turismo”, nell’ottica di una Basilicata che “vaso di coccio tra i vasi di ferro, ha bisogno di giocare carte da outsider – ha concluso il commissario straordinario dell’Apt – attraverso iniziative nuove con un piano regionale triennale di iniziative”.

28/5/2007

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno