Un weekend dal sapore di formaggio
VAL D’AGRI – Continuano i weekend in Val d’Agri organizzati dal Gal Akiris. Venticinque, ventisei e ventisette maggio fine settimana all’insegna del formaggio, ossia dove “la qualità non è questione di lana caprina”.Il giorni ventisei in Moliterno, patria del formaggio valligiano, tavola rotonda con a tema: “Strumenti e modelli per la valorizzazione dei formaggi”. Nelle stessa giornata si svolgerà il concorso internazionale Fromagora riservato ai formaggi di capra con, a seguire, degustazione di formaggi caprini del mondo. Il giorno ventisette, invece, sempre nel centro valligiano, nel “fondaco” di palazzo Parisi avrà luogo una mostra-mercato con possibilità di degustare “casieddu” e pecorino “canestrato” di Moliterno.
Sempre domenica ventisette, inoltre, possibilità di assistere ai festeggiamenti in onore della Madonna della Barca in Tramutola e della Madonna della Rupe in San Martino D’Agri. Nella stessa giornata cantine aperte in Viggiano per degustare il vino DOC Terre dell’Alta Val d’Agri, mentre a Spinoso va di scena “Maggiando”, festa ecogastronomica sulle sponde del lago Pertusillo. Per gli amanti del buon gusto, presso gli agriturismi che hanno aderito all’iniziativa, possibilità di degustare i numerosi prodotti tipici locali con menù che propongono specialità medioevali ed alla brace, oltre ad apprezzate terapie del benessere e visite alle grotte-cantina di Roccanova.
Per chi desidera, invece, coniugare il tutto con la cultura, dalle stesse strutture è possibile usufruire di escursioni ai Parchi letterari presenti in zona, da Isabella Morra a Carlo Levi. Possibilità, inoltre, di escursioni presso il Museo del Lupo in Viggiano e l’Oasi Faggeto in Moliterno. Il Consorzio Turistico Val d’Agri offre a prezzo vantaggioso, infine, un pacchetto comprendente due pernottamenti a pensione completa in hotel a tre stelle, bus per gli spostamenti, guida artistico-culturale e visita al Parco archeologico dell’antica Grumentum. Per informazioni sull’iniziativa ci si può rivolgere al Gal Akiris in Montemurro.
Gerardo Tempone
Fonte: Il Quotidiano della Basilicata