Daily Archives: 6 giugno 2007

Villa D’Agri, tra luci e ombre la nuova sede del mercato

VILLA D’AGRI - Anche se “le vecchie abitudini sono dure a morire” sembra che l’esito dello spostamento del mercato, non è stato così negativo. Per la prima volta, dopo oltre venti anni, il mercato si è svolto in un’area distante non più di mille metri dalle due piazze centrali (Zecchetin e Morlino), nell’area Pip, una zona limitrofa al paese.

Un provvedimento che l’amministrazione comunale ha disposto per ora “in occasione della festa patronale, in cui coincideva mercato e fiera, per la sicurezza dei cittadini e per non creare danni e disagi, garantendo una fluidità della circolazione”. Un esperimento che, può darsi in futuro, vorrà predisporre, attrezzando l’area con tutti i servizi necessari.

Quindi, nonostante le polemiche innescate nei giorni scorsi da parte di alcuni titolari di esercizi commerciali e di bar del centro e di alcuni ambulanti di abbigliamento di Moliterno, molto critici verso la disposizione, l’ordinanza sembra aver sortito effetti positivi sui residenti e anche su alcuni commercianti. Più spazio, molta gente ha parcheggiato, evitando posteggio selvaggio, nell’area adiacente al mercato, fluidità nella circolazione e nessuna calca per fare acquisti. Circa duecento i commercianti che hanno usufruito di una vasta area.

Soddisfatto della giornata il signor Rocco Cassino degli “Antichi sapori di Moliterno” che ha sottolineato come sia stata una buona cosa spostare il mercato in quest’area “c’è più spazio, la gente – ha aggiunto il signor Cassino – ha tutto il tempo per fare acquisti senza essere spintonati nella calca”.

Dello stesso parere il titolare dell’attività di frutta e verdura di Villa d’Agri, Di Lallo Nicola che ha commentato “la giornata è stata positiva, non ci possiamo lamentare”. Una giornata all’insegna del buon umore anche per Francesco Melillo, articoli per la casa e Carlo Palazzo, degli alimentari Bellizzi, che hanno dichiarato ” per essere la prima volta è andata benino”. Nessuna lamentela neanche per Giuseppe Giordano e Pietrantuono, titolari di due paninoteche.

Per altri, come il signor Antonio Rinaldi, venuto da Napoli anche se “il posto va bene bisogna attrezzarlo con tutti i servizi necessari”. Non sono mancate le polemiche e non per tutti la giornata è stato positiva come per Francesco Tatalo di Sant’Arcangelo, commerciante di biancheria intima “le cose non sono andate bene – ha specificato – l’idea di spostare il mercato è stata solo una confusione nient’altro”.

Anche per il signor Tranchitella “la giornata è stata negativa”. Per alcuni commercianti nel campo dell’abbigliamento di Moliterno “è stata una disposizione non giusta, soprattutto, perché è fuori dal paese, lontano dal centro, in un area in cui se piove, con freddo e vento, non si riesce a lavorare”.

Angela Pepe
Fonte: Il Quotidiano della Basilicata


AI GIOVANI POTENTINI E LUCANI

mercoledì 06 giugno 2007

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MALEDITE I SIGNORI DELLA DROGA, FERMATE I PELLEGRINAGGI DELLA MORTE

Altri quattro giovani, in queste ultime ore, sono stati fermati dai Carabinieri di Potenza perché in possesso di droga: addosso gli sono state trovate 18 capsule contenenti 64 dosi di eroina, e una capsula contenente cocaina. Nel ringraziare ancora una volta le forze dell’ordine per il grande lavoro di repressione nei confronti di questo mercato di morte, dobbiamo però constatare come sia ormai un fiume inarrestabile, quello della droga, qui a Potenza e nell’intera regione. cozzi-don-m

Mentre questi nostri quattro figli vivono ore interminabili dietro le sbarre, penso da un lato all’angoscia delle loro famiglie, ma, dall’altro, al fatto che coloro che gestiscono questo sporco mercato sono preoccupati solo di aver perso … un po’ di soldi. Mi rivolgo ai giovani di questa città e di questa regione: prima ancora che vostra esistenza, la droga spezza il vostro futuro e sporca i vostri sogni. A coloro che ve la vendono nei grandi mercati come quelli napoletani, non interessano per nulla i vostri progetti e il vostro futuro.

FERMATEVI. Fermate questi pellegrinaggi di morte. È in gioco la vostra vita. MALEDITE, insieme a noi, i Signori della droga, quelli dei clan camorristici come dei tanti altri clan che anche dalle nostre parti vi stanno rubando l’anima. Denunciateli, denunciateli tutti e sarete liberi.

don Marcello Cozzi

Fonte: Basilicatanews

Massoneria, inchiesta pm Woodcock su logge coperte, 24 indagati


BARI (Reuters) - Una “inquietante commistione” tra massoneria, affari, politica e apparati pubblici “di ogni genere e specie” è la cornice in cui si muove la nuova inchiesta del pm di Potenza Henry John Woodcock, chiamata “Massonopoli” e che vede 24 indagati sparsi in tutta Italia.

E’ quanto riferiscono fonti investigative.

L’indagine, già anticipata nei giorni scorsi da alcuni giornali italiani, ha avuto ieri una prima svolta significativa quando la Digos e la squadra mobile di Potenza hanno perquisito abitazioni, studi e locali riferibili ai 24 indagati, dei quali 15 tra Livorno e l’Isola d’Elba e altri nove tra la Basilicata e la Calabria, riferiscono a Reuters le fonti.

A Livorno sono stati perquisiti locali che risultano essere adibiti a ufficio del segretario amministrativo dell’Udc livornese, Piero Di Francesco, destinatario di un avviso di garanzia insieme allo zio Giampiero Del Gamba, ex segretario della Dc e ora dirigente Udc di Livorno e Mauro Lazzeri, responsabile del tesseramento del partito.

“La perquisizione ha riguardato locali non di pertinenza del partito”, ha dichiarato ieri Di Francesco, citato oggi da diversi quotidiani.

A Potenza, sono stati portati via documenti, agende e due computer dalla sede della loggia massonica “Giuseppe Colorano 19″, aggiungono le fonti. Blitz della polizia anche a Scalea, in provincia di Cosenza, presso la sede massonica “Oriente”.

Perquisizioni che, spiegano le fonti, continuano in altre parti d’Italia a caccia di documentazione finanziaria e contabile sui presunti affari dei frammassoni.

L’inchiesta, partita dalla verifica dell’esistenza di una loggia coperta in Basilicata, segnalata nel 2005 dal faccendiere Massimo Pizza, (arrestato a Potenza nell’ambito di un presunto giro di truffe e traffici in Africa, denominato Somaliagate), si è estesa a tutta Italia e incontra personaggi della P2 che negli anni 70 faceva capo a Licio Gelli.

Pizza, interrogato nell’aprile scorso dal magistrato, ha riferito di “una strettissima loggia massonica, o comunque coperta, in rapporti con la criminalità organizzata calabrese, anche a livelli istituzionali altissimi”, con infiltrazioni in Basilicata. Pizza non ha voluto fare nomi ma ha confessato di ritenere che “diversi esponenti politici della Lucania siano massoni”.

Nelle scorse settimane, Woodcock aveva chiesto, senza però ottenerli, gli elenchi degli affiliati alla massoneria legale a tutte le prefetture italiane.

Il reato ipotizzato da Woodcock — è scritto in uno stralcio dell’ordinanza di cui Reuters ha potuto verificare il contenuto — è la violazione della legge Anselmi, per “essersi associati tra di loro allo scopo di commettere un numero indeterminato di reati contro la pubblica amministrazione, promuovendo associazioni segrete vietate dall’articolo 18 della Costituzione e pianificando interventi diretti ad accaparrarsi appalti, concessioni e risorse pubbliche, sfruttando i legami scaturiti da rapporti di natura massonica”.

“Le attività – ha scritto Woodcock nell’ordinanza di 300 pagine – erano dirette a interferire sull’esercizio delle funzioni di organi costituzionali, di amministrazioni pubbliche, di enti pubblici ed economici, nonchè di servizi pubblici essenziali di interesse nazionale”.

Il Grande Oriente d’Italia di Palazzo Giustiniani, la principale organizzazione massonica italiana, ha tenuto a precisare nei giorni scorsi che l’inchiesta su presunte attività segrete o di massoneria deviata non riguarda i propri associati.

Fonte: Reuters

Piccola modifica sul nostro blog

Novità sul blog della Val d’Agri…


C’era nell’aria la voglia di cambiare… di trovare qualcosa di originale per l’intestazione del nostro blog… e dopo accese discussioni l’abbiamo trovata… ecco a voi carissimi lettori la nuova intestazione de “La Valle Blog”.

Vi piace? Aspettiamo critiche e commenti a riguardo…

Buona Lettura!

Redazione La Valle