Daily Archives: 9 giugno 2007

Marsico Nuovo: Ecco i nomi degli assessori e dei consiglieri che guideranno il paese

Terminate le elezioni il passo successivo è quello di insediare il nuovo consiglio comunale con i relativi assessori e consiglieri.

In base al risultato ottenuto a Marsico Nuovo alla lista civica de LA VELA spettano 11 seggi, mentre alla lista de IL QUADRIFOGLIO 5 seggi.

Si può quindi sintetizzare che i personaggi che guideranno il paese per i prossimi anni saranno:

SINDACO:

Domenico Vita

VICESINDACO:

Pasquale Casaletto
con delega Assetto del territorio- Bilancio-Tributi- Patrimonio -Urbanistica;


ASSESSORI:

Maria Cariglia
Assessore con delega Pubblica Istruzione-Edilizia scolastica- Volontariato;

Gelsomia Sassano
Assessore con delega Attività produttive- Commercio- Turismo- contezioso- Politiche per il lavoro e l’occupazione;

Luigi Coiro
Assessore con delega Sport e spettacolo- Politiche giovanili- Sistema informativo e comunicazioni;

Daniele Vignola
Assessore con delega Lavori Pubblici- Trasporti- Politiche ambientali ed energetiche;

Donatina Fiore
Assessore con deleghe Politiche sociali- sostegno alla famiglia- Sanità e pari opportunità

CONSIGLIERI COMUNALI:


Un saluto a tutti i nostri lettori,

Redazione La Valle

SAURINA: COME RISPARMIARE 82 MILIONI DI EURO (159 MILIARDI DI LIRE)

IL CSAIL HA PRESENTATO AL MINISTRO DI PIETRO IL TRACCIATO DI FATTIBILITA’ ALTERNATIVO AL PROGETTO ANAS

Un progetto che contiene un tracciato alternativo a quello dell’Anas per la costruzione della SAURINA, realizzato dall’ing. Filippo Massaro, presidente del CSAIL (Comitato per lo Sviluppo delle Aree Interne Lucane), con un risparmio di 82 milioni di euro (159 miliardi di vecchie lire) è stato consegnato al Ministro alle Infrastrutture on. Antonio Di Pietro in occasione della sua presenza a Potenza.

Il tracciato individuato dal CSAIL inizia in località Difesa d’Ischia, utilizzando il ponte esistente della costruenda strada Guardia P.-Armento e raggiunge la località Tempa Masone che si collega alla SS 92. Utilizzando la stessa SS 92 per circa 3 km (sino a località Palazza) si arriva al ponte del torrente Cerreto. Da questo punto si abbandona la SS 92 e si segue il torrente Cerreto in sinistra idraulica in località Casone, attraverso il fosso Gian Camillo fino alla località “Parco” dove si lascia il torrente stesso, in agro di Corleto. Il tracciato si snoda poi in agro di Laurenzana tra le località Cesina, Tempa Milone, Acqua Pescatora e Piano Prano, attraverso la località Zuppariello. Qui a causa dell’oreografia del terreno per attraversare un promontorio roccioso sarà necessario realizzare un tratto in galleria della lunghezza di 2,347 km. Infine il tracciato passa tra le località Visciariello, Verricello e Crocifisso e si innesta al km. 36+800 con la SS 92 in località Serrapotamo. Infine, utilizzando la stessa SS 92 migliorandone lievemente il tracciato si arriva al torrente e alla diga Camastra.

Lo stesso Comitato ha messo in guardia il Ministro sui rischi di instabilità del tracciato individuato dai progettisti dell’Anas, come è dimostrato dal fatto che l’Anas, dopo aver speso alcuni miliardi di vecchie lire, ha dovuto affidare l’incarico di far redigere una variante al suo progetto per la presenza di frane profonde e quindi per prevedere costosissime opere di sostegno e consolidamento e inoltre un tratto in galleria per la lunghezza di ben 6 km per bypassare in qualche modo l’area di grave disastro idrogeologico. Massaro ha quindi ricordato che il CSAIL il 14 settembre 2001 ha già presentato all’allora capo compartimento Anas per la Basilicata (Ing. Nereo Chioini) il suo tracciato alternativo.

La nostra ipotesi progettuale – aggiunge – non solo è più economica (al 2001 calcolavamo una spesa presunta di circa 215 miliardi di vecchie lire, rispetto ai 320 miliardi di vecchie lire preventivate dall’Anas per il suo tracciato) ma la più sicura per la nota e diffusa situazione di dissesto idrogeologico dell’intera zona interessata. Esistono tratti realizzati a cavallo tra la fine degli anni ottanta e gli inizi degli anni novanta – riferisce il presidente del CSAIL – che oggi sono visibilmente sommersi da terra franata da collinette. Già nel 2001 – sottolinea Massaro – l’allora capo compartimento dell’Anas manifestò interesse al nostro tracciato. Per questa ragione abbiamo annunciato al Ministro Di Pietro la disponibilità a riprendere la collaborazione per passare alla fase esecutiva di lavori. Il Ministro – riferisce il presidente del CSAIL – si è dimostrato “particolarmente interessato” specie per l’aspetto riferito al risparmio al quale, come ha detto nell’incontro presso la Giunta Regionale, tiene molto e ci ha rinviato ad un approfondimento in sede tecnica con funzionari del suo Ministero. L’auspicio – conclude Massaro – che dopo l’annuncio solenne di ieri in Regione sulla disponibilità finanziaria il “sogno” della Taurina durato oltre 30 anni possa concretizzarsi.

F. Massaro

Immagine tratta da www.designity.net

Basilicata – Il presidente De Filippo ha scritto all’ad di Eni Paolo Scaroni

Oggetto della lettera la paventata chiusura degli sportelli di Potenza e Matera della Divisione Gas & Power

In riferimento alla paventata chiusura degli sportelli di Potenza e Matera della Divisione Gas & Power dell’Eni, derivante dall’attuazione del Piano industriale 2007-2010 presentato dall’Azienda, il presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo ha inviato la seguente nota all’amministratore delegato di Eni Spa Paolo Scaroni:

“Egregio Dottore, apprendo da notizie di fonte sindacale della prevista chiusura degli sportelli di Potenza e di Matera di Eni – Divisione Gas & Power, in attuazione del piano industriale 2007-2010 presentato dall’Azienda. Sono sicuro che comprenderà come l’annunciata chiusura degli unici sportelli presenti sul territorio regionale coinvolgerebbe non solo il destino dei dipendenti che, per effetto della determinazione aziendale in parola, subirebbero il trasferimento presso altre sedi di regioni limitrofe – con i relativi, conseguenti disagi – ma comporterebbe anche un grave danno soprattutto per i clienti residenziali, costituiti da famiglie, spesso composte da anziani, con le conseguenti difficoltà di contatto diretto con l’Azienda e con notevole scadimento della qualità del servizio offerto.

Come Le è ben noto, la Regione Basilicata intrattiene con Eni rapporti di fattiva e proficua collaborazione nell’ambito del programma di attività estrattiva in Val d’Agri e ha favorito in questi anni un dialogo produttivo di benefici sia per il territorio che per l’Azienda.Anche in virtú di tali particolari relazioni Le chiedo, pertanto, di rivedere tale scelta, oltremodo penalizzante anche in termini di immagine per la mia Regione, evitando di procedere alla chiusura degli unici due sportelli operanti in Basilicata. In attesa di incontrarLa in occasione della convention di Assomineraria del 4 Luglio p. v., Le invio i piú cordiali saluti” (red).

Fonte: ASG Media

Basilicata – Protezione civile, lunedí presentazione alla stampa del portale cartografico

Il portale cartografico è uno strumento del Cgiam per la Regione Basilicata

Lunedí 11 giugno, alle ore 11,00 nella Sala Verrastro del Palazzo della Giunta, in una conferenza stampa sarà presentato il portale cartografico per finalità di protezione civile.

Interverranno il presidente della Regione, l’assessore alle Infrastrutture, Francesco Mollica, il presidente del Centro di geomorfologia integrata del Mediterraneo (Cgiam) Maurizio Leggeri, il dirigente della Protezione civile, Giuseppe Basile. Il portale cartografico è uno strumento del Cgiam per la Regione Basilicata, utile ai fini della consultazione e della distribuzione delle banche dati regionali in rete Internet e Intranet strutturato su piattaforma WebGIS OpenSource.L’utilizzo del portale consente di incrementare la tipologia dei servizi e delle informazioni condivise, mettendole a disposizione sia dell’utenza pubblica che privata.I dati contenuti nel portale sono di ogni genere, tali da consentire agli Uffici di Protezione Civile regionale di operare con il maggior numero di informazioni sia in situazioni normali che nella gestione dell’emergenza (red).

Fonte: ASG MEDIA