Basilicata: la bioenergia viene dal bosco

Come bilanciare le emissioni di C02 nell’atmosfera terrestre? La risposta è nel suolo; un esempio innovativo è in Basilicata, nel piccolo comune di Calvello.
Lì, infatti, è stato realizzato un piccolo impianto di teleriscaldamento di 230 KW, funzionante con le biomasse prelevate dai boschi circostanti. La struttura, che riscalda un centro polifunzionale, è alimentata con gli scarti del legno.

“Se si riuscisse ad incrementare la quantità di carbonio nei suoli di una percentuale minima, l’1,14% – spiega a tal proposito su What’s Up, per i giovani scritto dai giovani (in edicola), Matteo Monni, membro del Consiglio direttivo di ITABIA (Italian Biomass Association) - si riuscirebbe, in Italia, a bilanciare le emissioni di un intero anno di anidride carbonica in atmosfera.

Inoltre – prosegue Monni – le biomasse utilizzabili a fini energetici possono venire dal comparto agricolo, come le paglie che vengono dal grano, le potature delle colture arboree, e dal settore agro-industriale.
Ad esempio dal conservificio dove ci sono quantità di bucce di nocciole, mandorle, noci che possono essere recuperate per fare le confetture, le marmellate, i succhi di frutta che possono dare un contributo in più a produrre energia rinnovabile”.

Fonte: Nuova Agenzia Radicale

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>