Daily Archives: 19 luglio 2007

Grandi preparativi per "Le Vie dell’Arte 2007 – Lucantropìa" a Tursi

Grandi preparativi per la seconda manifestazione de “Le Vie dell’arte – Lucantropia”. L’appuntamento è per domenica e lunedì 5 e 6 agosto prossimi nella Rabatana di Tursi.

Di seguito il calendario dell’evento:


5 Agosto

-ore 20,00: apertura della prima serata della seconda edizione de Le vie dell’arte a cura dell’associazione ONLUS il Ventilatore

ARTE e CULTURA

-dalle ore 20,00: le Vie dell’Arte saranno allestite con quadri, fotografie, disegni e opere artigianali dei numerosi artisti. Saranno presenti stand eno-gastronomici, per assaporare i prodotti tipici lucani. Parteciperanno l’Associazione ONLUS Amici dei bambini e delle mamme di Makoua e l’associazione ONLUS Ultrà di Tursi

INTRATTENIMENTO

-dalle ore 21,00 a fine serata: “Musicamigrante”. Canti e danze popolari, cantastorie, giocolieri e poeti, animeranno le vie del borgo storico la Rabatana

VIDEO-PROIEZIONI E PERCEZIONI

-dalle ore 21,30 all’1,00 : video-proiezioni e montaggi di immagini e musica faranno da sottofondo alla serata

MUSICA

-dalle ore 21,00 alle ore 22,30: gruppo punk Works in Progressive aprirà la serata musicale con un sound punk-hardrock-melodico

-dalle ore 22,30 all’1,00: il gruppo LMG Rock Progressive chiuderà la serata musicale

CINEMA SUL TETTO DI TURSI

-dalle ore 21,45 alle ore 22,30: per i bambini proiezione del cartone animato MONSTERS & Co.

-dalle ore 22,30 all’1,00: proiezione del documentario, Una scomoda verità sul tragico cambiamento climatico

6 Agosto

-ore 20,00: apertura della seconda serata

ARTE e CULTURA

-dalle ore 20,00: le Vie dell’Arte saranno allestite con quadri, fotografie, disegni e opere artigianali dei numerosi artisti. Saranno presenti stand eno-gastronomici, per assaporare i prodotti tipici lucani. Parteciperanno l’Associazione ONLUS Amici dei bambini e delle mamme di Makoua e l’associazione ONLUS Ultrà di Tursi

INTRATTENIMENTO

-dalle ore 21,00 a fine serata : “Musicamigrante” . Canti e danze popolari, cantastorie, giocolieri e poeti, animeranno le vie del borgo storico la Rabatana

VIDEO PROIEZIONI E PERCEZIONI

-dalle ore 21,30 all’1,00: video-proiezioni e montaggi di immagini e musica faranno da sottofondo della serata

MUSICA -dalle ore 21,00 alle 22,15: i Break up line apriranno la seconda serata musicale con il loro pop-punk.

-dalle ore 22,15 alle 23.30: Da dietro le Sbarre, testi di Carmine Donatelli Crocco, Rocco Scotellaro e YZU. Incursioni vibranti, reading-performance poetica in musica. Alla voce YZU, alle percussioni e suoni G.Gubbelini e A.Barresi flauto traverso, ciara, ciaramella e chitarra, daranno vita alle vie dell’arte (Piazza della Chiesa)

-dalle ore 23,30 fino a fine di serata: esibizione dei Totipoeta, gruppo pop-folk-electro-funk.

CINEMA SUL TETTO DI TURSI

-dalle ore 20,45 alle ore 22,00: proiezione di film d’animazione d’autore per bambini e non.

-dalle ore 22,00 all’1,00: proiezione del film I nuovi mostri di Dino Risi, Mario Monicelli e Ettore Scola.

Per maggiori info:

pressarea.ilventilatore@gmail.com

Imma Fusco 3394962073
Salvatore Rondinelli 3923222252

Per tutti i lettori è disponibile il programma stampabile gentilmente fornitoci dall’associazione “Il Ventilatore”



In arrivo i primi fondi per il Parco della Val d’Agri

L’istituzione non è ancora giunta al termine, ma il Ministero dell’Ambiente già stanzia fondi per il Parco della Val D’Agri. Questo è quanto si apprende dalla mappa dei finanziamenti del Ministero dell’Ambiente per l’anno 2007. I contributi ordinari per la salvaguardia ambientale che spettano alle aree protette sono in aumento del 25% rispetto lo scorso anno, per un totale di 51 milioni di Euro.

Questi fondi sono costituiti da una quota di risorse ordinarie che tiene conto delle spese fisse, ed una quota variabile suddivisa in base alla complessità territoriale, alla complessità amministrativa ed all’efficienza gestionale del singolo soggetto. La ripartizione è stata già approvata dalle commissioni Ambiente della Camera e del Senato con parere favorevole per quanto concerne i criteri di assegnazione.

La divisione dei contributi sarà effettuata tra parchi nazionali, riserve nazionali, istituto per la ricerca scientifica applicata al mare, convenzione sul commercio internazionale della flora e fauna minacciate dall’estinzione, parco tecnologico delle colline metallifere grossetane, parco museo delle miniere dell’Amiata, convenzione internazionale di Rio de Janeiro-Bonn sulla biodiversità, Parco della Val d’Agri, azioni di rilevanza nazionale.

E’ così sono già in arrivo i primi soldi per il nostro Parco, poi dicono che in Italia le cose non funzionano bene. Resta da capire presso quale ente verranno depositati questi fondi, visto che non esiste ancora nessun Ente Parco.

Fonte: www.geaton.blogspot.com



Basilicata – Assessore Autilio su ritrovamenti archeologici nell’area Metapontum

“Grande ricchezza del nostro patrimonio che ha bisogno di ulteriori iniziative di valorizzazione e promozione”

I ritrovamenti archeologici nell’area di Metapontum ad opera dell’equipe dell’Università di Austin del Texas, diretta da Joseph Coleman Carter, testimoniano la ricchezza del nostro patrimonio che ha bisogno di ulteriori iniziative di valorizzazione e promozione”.

È il commento dell’assessore regionale alla Formazione, Lavoro, Cultura e Sport della Basilicata, Antonio Autilio, che ha espresso “profondo compiacimento” e il “piú sentito ringranziamento al prof. Carter e alla sua equipe” per i risultati dei piú recenti scavi sottolineando che “grazie all’appassionato lavoro del professor Carter e di giovani studiosi volontari statunitensi, cominciato negli anni 60 nel metapontino, è stato possibile scoprire interessanti aspetti della storia antica della Basilicata”.

Nel ricordare la convenzione per l’istituzione del Centro di Agroarcheologia presso la sede nei locali dell’Azienda agricola sperimentale dimostrativa “Pantanello” di Metaponto, con il coinvolgimento del Dipartimento Agricoltura della Regione, Autilio ha detto di “condividere le dichiarazioni del prof. Carter secondo cui dopo il rinvenimento di reperti e testimonianze per completare il lavoro è necessario consentire la massima fruizione del patrimonio archeologico consegnato dagli studiosi perchè diventi occasione di studio e di conoscenza.

Di qui – ha aggiunto – il ruolo sempre piú rilevante che deve svolgere la scuola di specializzazione in archeologia a Matera dell’ateneo lucano, che di recente si sta occupando di circa 100 siti fortificati delle province di Potenza e Matera, attraverso una lettura attenta dei risultati degli scavi per evidenziare la stratificazione degli insediamenti, tra i quali gli scavi di Altojanni, in agro di Grottole (Matera), e di Satriano di Lucania (Potenza).

Autilio ha inoltre ricordato il progetto di Summer School “Applicazioni Scientifiche e Tecnologiche in Geo-Archeologia: Metodi non distruttivi per lo studio dell’ambiente, della topografia e dell’urbanistica”, in fase di attuazione da pate del Dipartimento Formazione-Lavoro-Cultura, con il conferimento di 10 borse di studio, 8 per studenti italiani (4 in possesso di laurea di primo livello (triennale) in area umanistica e letteraria e 4 in possesso di laurea di primo livello (triennale in area scientifica) e 2 per studenti stranieri in possesso dei medesimi requisiti. L’iniziativa rientra nel programma Gel, Giovani eccellenze lucane, del Patto con i giovani ed è realizzata con la collaborazione dell’Università degli studi della Basilicata.

Fonte: ASG Media



Basilicata – Approvata la convenzione con il Corpo forestale dello Stato

De Filippo: “Questa intesa segna un importante passo in avanti”

Si rafforzano e si allargano i servizi di protezione dei boschi dagli incendi, e piú in generale, del territorio messi in campo dal Corpo Forestale dello Stato (Cfs). Grazie a una convenzione, approvata ieri dalla Giunta regionale, che rinnova la collaborazione tra le due istituzioni.

L’intesa, realizzata anche sulla base di un accordo – quadro adottato dalla Conferenza permanente Stato – Regioni, presenta due importanti novità rispetto alle precedenti convenzioni: il supporto, l’assistenza e la consulenza all’intero sistema regionale degli enti locali nell’ambito dei settori di competenza e l’istituzione di una commissione paritetica costituita da rappresentanti della Regione e del Cfs con funzioni di verifica annuale sugli adempimenti previsti dall’accordo.

“Questa intesa – afferma il presidente della Regione, Vito De Filippo – segna un importante passo in avanti sia nelle relazioni con il Corpo forestale dello Stato, sia nelle attività di protezione dell’ambiente e del territorio. In particolare, la possibilità di mettere al servizio di tutto il sistema delle autonomie locali l’esperienza e le capacità professionali del Corpo Forestale dello Stato rientra nella costruzione di un modello di governance capace di fare sistema realizzando una rete capillare di controllo del territorio. Non meno importante la istituzione della commissione paritetica che avrà il compito di monitorare l’applicazione dell’accordo e di elaborare le proposte di nuove attività da assegnare al Corpo Forestale dello Stato”.

Si tratta di un traguardo molto importante – afferma il comandante regionale del Cfs, Gaetano Avena – perchè rafforza la collaborazione fra i due enti e perchè il nostro personale potrà mettere a disposizione dell’intero territorio regionale le sue qualificate esperienze nel campo della protezione dell’ambiente e del territorio. Inoltre, la Regione Basilicata è fra le prime in Italia ad aver approvato questo modello di intesa”.

In particolare, la Regione Basilicata affida al Cfs: attività di vigilanza e controllo in materia di foreste, caccia, pesca e patrimonio agro-silvo-pastorale previste da leggi regionali, polizia idraulica e veterinaria, aree naturali protette di rilevanza regionale, commercializzazione dei materiali forestali di moltiplicazione; rilevazioni statistiche in materia di foreste e di patrimonio agro-silvo-pastorale; collaborazione nelle attività di controllo, prevenzione e previsione dei rischi naturali a supporto di compiti di protezione civile; controlli relativi ad interventi in materia agro-silvo-pastorale sostenuti da misure comunitarie; attività di promozione, educazione e divulgazione nelle materie dell’ambiente naturale e forestale, con particolare riguardo alle aree protette regionali e al demanio forestale della regione; attuazione di progetti di cooperazione internazionale nel settore forestale finanziati dalla Regione; organizzazione di corsi a carattere tecnico-pratico rivolti alla preparazione di personale per le attività di prevenzione, previsione e coordinamento.

Altri compiti sono affidati dalla Regione al Cfs in materia specifica di anticendio boschivo: collaborazione della programmazione anticendio; gestione e coordinamento di tutte le attività operative e di monitoraggio degli incendi; direzione e coordinamento delle operazioni di spegnimento degli incendi boschivi; perimetrazione e identificazione delle superfici percorse dal fuoco; informazione ed elaborazione dati statistici relativi agli incendi boschivi.

Fonte: ASG Media