“Nel dibattito consiliare dell’ultima seduta è emerso come, ancora una volta, Marsico perda ‘la grande occasione’ di utilizzare i fondi del PO Val d’Agri per realizzare opere che rispondano alle esigenze reali della cittadinanza”.
Lo dichiara in una nota il consigliere comunale dell’Italia dei Valori, Massimo Macchia, secondo cui “sulla base del deliberato assembleare, l’Amministrazione comunale di procederà, tra le altre cose, all’acquisizione al patrimonio di un vecchio edificio degli anni ’60 (già sede del Liceo Scientifico G. Peano) con il dichiarato intento di collocarvi la sede dell’Osservatorio Ambientale e degli Uffici Giudiziari del Giudice di Pace, il tutto con una spesa preventiva di circa 900000 euro.
Inoltre c’è l’intenzione dell’Amministrazione di acquisire al patrimonio comunale e ristrutturare la sede di quello che doveva essere un Cinema-Teatro, progetto mai realizzato (spesa prevista 160000 euro).
Grande è la delusione tra l’opposizione e di gran parte della comunità che si aspettava scelte maggiormente lungimiranti dall’amministrazione appena insediatasi”. Secondo il consigliere Macchia “è evidente come allo stato sia più urgente risolvere altri problemi della comunità che non preoccuparsi delle sedi degli uffici giudiziari del Giudice di Pace o della sede dell’Osservatorio ambientale: in tal senso, basta pensare che Marsiconuovo ha una sede degli uffici giudiziari efficiente; inoltre, i lavori sullo Storico Palazzo Manzoni sono ormai terminati, una sede questa che può essere ben più prestigiosa (per ospitare le strutture anzi dette) di un vecchio palazzo degli anni 60 la cui ristrutturazione, oltre a costare circa un milione di euro, porterà via almeno un quadriennio.
Perché impegnare risorse per affrontare problematiche che si possono risolvere a costo zero?” “E’ evidente – conclude Macchia – che rendere più vivibile il centro, avere delle strutture uniche (come la piscina terapeutica) e valorizzare il patrimonio storico culturale di Marsico (con la utilizzazione del Palazzo Manzoni, il cui restauro è costato diversi miliardi delle vecchie lire), significherebbe fare passi concreti nella direzione di rendere Marsico una cittadina di riferimento per la valle. Il tutto, inoltre, comporterebbe un notevole afflusso di persone con evidenti ricadute sull’economia cittadina”.
Fonte: BasilicataNet