Daily Archives: 20 agosto 2007

XXVI Sagra del Fagiolo Igp di Sarconi

Grande successo per la ventiseiesima sagra del fagiolo celebrata in Sarconi, piccolo paesino della Val D’Agri capace di organizzare una delle sagre meglio organizzate in Basilicata e forse in tutta Italia.

Boom di presenze, oltre 40.000, provenienti non solo dalla VAL D’AGRI o dalla Basilicata , ma soprattutto dalle regioni limitrofe. Grande merito di questa sagra è stato quello di unire sapori e colori con accenti e tonalità delle diverse realtà italiane. Soddisfatti i ristoratori e gli albergatori che in due giorni hanno visto incremantare le loro prenotazioni.

Protagonista, ovviamente, il fagiolo da 11 anni marchiato Igp, in tutte le sue qualità e i suoi colori.
Cannellino rosso, panzaredda, nasieddu viola, tondino bianco, tuvagliedda, maruchedda, munachedda e ciuoto: sono solo alcuni dei fagioli coltivati in questa zona e di cui si possono assaporare eccezionali prelibatezze.

Tante ricette con un unico filo conduttore, il fagiolo, sono state proposte ai numerosi visitatori che non hanno esitato a tirarsi indietro dinnanzi all’odore invitante di un fagiolo di marca superiore.

Ricetta a base di fagioli:

Porchetta con salsa di fagiolo

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 gr di fagioli Verdolini di Sarconi lessati e scolati

  • 3 zucchine cotte a vapore e ancora al dente

  • prezzemolo

  • menta anche secca

  • 2 spicchi d’aglio

  • olio, aceto, sale, pepe

  • porchetta

PREPARAZIONE

Passate i fagioli, unite l’aglio frullato con il prezzemolo. Olio a filo ed aceto, assaggiando di tanto intanto per regolare i sapori a vostro gusto. Frullate ora le zucchine lessate con un cucchiaio di menta uno spicchio d’aglio, aggiungete olio ed aceto, procedendo come i fagioli.

Unire in un piatto la porchetta. Mangiare freddo.


Redazione Valdagri.org

Il futuro della Val d’Agri: A Marsico Nuovo si studia la proposta del Borgo Albergo

Il prossimo 23 agosto è stata convocata una assemblea con lo scopo principale quello di discutere con tutta la cittadinanza sul progetto “Borgo Albergo” (di cui si è già accennato qui in un precedente articolo).

Come su detto il progetto mira alla valorizzazione del Borgo Antico di Marsico Nuovo con la creazione non solo di una programmazione turistica, ma anche di strutture ricettive di qualità.

L’obiettivo è quindi quello di puntare su una importante risorsa del paese: il turismo.

L’incontro verterà inoltre sull’acquisizione del vecchio stabile del liceo, sull’adeguamento del parcheggio sottostante, sulla rinascita del vecchio cinema “Razza”.

G. Massari



Il verdetto di Goletta Verde: il mare italiano è sempre più blu

Roma, 18 ago – (Adnkronos/Ign) – Il mare italiano è un po’ più blu. E’ questo il verdetto di Goletta Verde, la nave di Legambiente che stamattina, dopo due mesi di navigazione e tappe in oltre 60 porti, ha presentato il suo bilancio finale sullo stato di salute dei nostri mari. Quest’anno le nostre acque contengono meno batteri e altri microrganismi fecali mentre per quanto riguarda le spiagge sono 388 quelle che hanno superato a pieni voti gli esami della balneazione (il 5,3% in più rispetto all’anno scorso).

Ma c’è di più. Per la prima volta in vent’anni, in ben tre regioni tutte le località campionate hanno mantenuto i valori entro i limiti di legge: un en plein di trasparenza che accomuna Sardegna, Molise e Basilicata.

Mare più pulito dunque ma fiumi sempre più ‘neri’. La percentuale di acque fluviali che arrivano alla foce pulite si è infatti pressoché dimezzata da un anno all’altro – era il 23,3% nel 2006, è il 13,6% quest’estate- e la situazione è peggiore soprattutto al Sud. Nella penisola ci sono ben 28 corsi d’acqua in cui c’è una situazione di grave contaminazione e dove l’inquinamento batterico arriva a superare di oltre dieci volte i limiti imposti dalla normativa sulla balneazione.

E oltre ai fiumi, il bollino rosso spetta anche ad alcune delle località marittime più rinomate. Esame non superato per Portovenere (Liguria), Capolivei (isola d’Elba), Minori (costiera amalfitana), Bacoli (spiaggia Miliscola), Melito di Porto Salvo (Calabria) e Pineto (Abruzzo) che, insieme a Milazzo e Reggio Calabria, si aggiudicano quest’anno il primato per le otto spiagge con le più alte concentrazioni di inquinamento microbiologico. E se in Sardegna , Molise e Basilicata il 100% delle località supera i controlli, all’Abruzzo spetta invece la maglia nera con solo un 67 % di campioni puliti.

Un “quadro contraddittorio”, secondo Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente, dato che da una parte ci sono mari più puliti, “sintomo di una capacità di depurazione delle acque fognarie più efficiente e di scarichi più controllati”, e dall’altra foci dei fiumi in condizioni sempre peggiori, “e quell’acqua poi naturalmente si riversa in mare”.

E a proposito di depurazione: in Italia è migliorata, ma in maniera disomogenea. Al Sud restano ancora molto aree dove gli scarichi fognari finiscono in mare o nei fiumi senza un trattamento adeguato, con una situazione particolarmente critica a Benevento, Catania e Palermo. Questione a parte poi quella dei cosiddetti “ecomostri”: speculazione edilizia, il proliferare di porti e porticcioli turistici, il petrolio, l’inquinamento chimico, e l’aumento costante della temperatura delle acque superficiali sicuramente non sono dei toccasana per i nostri mari.

Fonte: ADN KRONOS