
A pochi mesi dalle elezioni amministrative tenutesi lo scorso
27-28 maggio 2007, i tempi sembrano maturi per le prime “
vendette” trasversali.
E’ scaduto il 20 agosto scorso il termine ultimo per le squadre di 2° categoria per l’iscrizione al campionato nazionale.
La Fc Marsiconuovo, che tra i suoi dirigenti vede il sig. Giuseppe D’Elia candidatosi alle citate elezioni con la lista “il Quadrifoglio”, ha più volte fatto istanza (sin dal giugno 2007) all’Amministrazione Comunale per utilizzare lo “Stadio Del Sole” chiedendo i costi per tale utilizzo; nel contempo veniva anche richiesta l’erogazione di un contributo per la stagione agonistica (cosa che è avvenuta per decenni); inoltre, si chiedeva anche la messa a disposizione di una palestra comunale per organizzare varie attività sportive non agonistiche alle quali avrebbero potuto accedere tutti i cittadini di Marsiconuovo.
In ogni caso in tali richieste, per quanto riguarda la squadra di calcio, si evidenziava che il termine ultimo per l’iscrizione al campionato era il 20.8.2007 e, quindi, si chiedeva una risposta in tempo utile (entro e non oltre il 18 agosto).
Nonostante tali richieste, l’Amministrazione non ha fornito alcuna risposta costringendo la FC Marsiconuovo ad “emigrare” presso le strutture dei vari paesi della Valle dell’Agri che si sono dichiarati disponibili ad ospitare la compagine Marsicana per il campionato 2007-2008.
E’ un dato di fatto: Marsiconuovo “perde” quindi (speriamo solo temporaneamente) la Sua squadra.
“Questa vicenda, a mio parere (ma penso di interpretare il pensiero degli altri rappresentanti dell’opposizione) –afferma il consigliere Macchia- è emblematica: ritengo, e lo dico senza mezzi termini, che si sia voluto colpire una persona (Giuseppe D’Elia), dirigente della FC Marsiconuovo, la cui unica “colpa” è stata quella di essersi candidato con la lista “Il Quadrifoglio”.
In questa vicenda ci rimettiamo tutti: Marsiconuovo perde, almeno momentaneamente, la Sua Squadra; i ragazzi di Marsico avranno maggiori difficoltà per raggiungere i luoghi di allenamento; la nostra Comunità perde la possibilità di seguire da vicino la propria squadra la domenica e di farle sentire il suo affetto.
Svanirà anche quel via vai di persone che la domenica andava allo Stadio con ovvie ricadute negative anche sulla già precaria economia del Paese; non permettere l’utilizzo della palestra comunale per organizzare attività sportive non agonistiche per l’interesse della comunità significa obbligare gli sportivi Marsicani a recarsi presso i paesi limitrofi (e chi non se lo può permettere?); non erogare un contributo, seppur minimo, per la partecipazione della compagine locale al campionato di categoria è il sintomo del disinteresse dell’Amministrazione ad aspetti fondamentali della vita dell’individuo e dello sviluppo dello sport locale.
La Politica deve essere strumento di crescita sociale: in pochi mesi di lavoro, da par suo, l’Amministrazione guidata dal Sindaco Vita ha già mostrato, in più di un’occasione,la propria miopia e la propria incapacità ad essere una valida guida per il paese: costringere la FC Marsiconuovo a svolgere il campionato di categoria fuori dal Nostro Comune è inaudito; non rispondere alle istanze di una società sportiva che chiede la messa a disposizione degli impianti (secondo un suo preciso diritto cosi come consacrato da un regolamento comunale) è un vero colpo di mano che non può essere tollerato dalla nostra Comunità!.
Sin da ora manifesto la Mia personale (unita a quella di tutta l’opposizione) vicinanza e solidarietà alla FC Marsiconuovo e alla gran parte della Comunità Marsicana che si sente a dir poco defraudata per il comportamento tenuto dall’Amministrazione Comunale significando che saranno esperiti tutti gli sforzi affinché la FC Marsiconuovo rimanda a svolgere le sue attività nel Nostro territorio e perché una risorsa, come quella dello sport, venga giustamente valorizzata anche a livello politico”.
Avv. Massimo Macchia