Monthly Archives: settembre 2007

Parere favorevole della Conferenza Unificata. L’istituzione prosegue…

Ieri la Conferenza Unificata al quale partecipavano Governo, Regioni, Province, Comuni e Comunità Montane, ha dato parere favorevole all’unanimità sull’istituzione del Parco Nazionale della Val d’Agri – Lagonegrese. Questo è il 24° parco Nazionale d’Italia, e secondo una nota del Ministro dell’Ambiente si tratta di una avvenimento fondamentale;

“un passo importante che ci avvicina alla conclusione dell iter istitutivo di un parco nazionale che tutelerà’ una zona molto importante e delicata del nostro Paese”. Inoltre il ministro aggiunge: ”ora verra’ subito predisposto il testo del decreto che mi auguro potrà’ avere al Più’ presto il via libera definitivo dal Consiglio dei ministri’. Numerose sono già le dichiarazioni di esponenti politici e ambientalisti, alcuni entusiasti, altri assolutamente convinti che questo Parco diventi l’ennesimo carrozzone ambientale che graverà su di un territorio già pieno di problemi.

Secondo il Presidente Vito De Filippo “La conclusione positiva della fase istruttoria per l’istituzione del Parco conferma la validità della linea portata avanti dalla Regione Basilicata, che, con determinazione, ha stabilito autorevoli relazioni istituzionali e ha fatto valere le proprie ragioni sul protagonismo dei territori. La Conferenza Unificata esprimendo il proprio parere in favore della nascita del Parco – ha aggiunto – ha affermato il principio secondo cui è necessario continuare a percorrere la strada della sostenibilità ambientale per perseguire condizioni di sviluppo coerenti con le risorse del territorio”.


Continuano a susseguirsi buone notizie sull’Istituzione del Parco, ma le polemiche iniziano a farsi più roventi. Il fulcro della questione sta nel fatto che proprio per la fragilità della situazione Geo-Politica in Val d’Agri ci sarà bisogno di creare da subito un’ Ente gestore forte e capace di mettere d’accordo chi è ancora titubante e chi è assolutamente convinto delle potenzialità del Parco. Fallire nella gestione di questo Parco significherebbe consegnare chiavi in mano il Territorio alle compagnie Petrolifere che a quel punto non avrebbero più problemi.

Fonte: Geaton



Miss Italia: La Basilicata in finale con Luisa Vischi

Mentre la prima giornata del concorso di bellezza più importante d’Italia è stato caratterizzato da una lite tra la Goggi e Mike Buongiorno, la seconda giornata rimarrà nella storia a causa di una richiesta fondamentale da parte della giuria in ottica di giudizio: per giudicare bene una ragazza è necessario valutare non solo la faccia e il fisico, ma anche il fondoschiena.

I due presentatori, ora apparentemente tornati in buoni rapporti, sono rimasti perplessi, mentre Patrizia Mirigliani si dichiara contrario a far mettere in posa le ragazze dal “lato B“.

In ogni caso tra una sfilata ed un altra, tra una votazione ed un altra, la Basilicata a malincuore perde una delle sue miss, la n° 82 Nunzia Palo. Ora in gara rimane la n° 32 Luisa Vischi (in foto)… e con lei rimangono appese le speranze di tutta la Basilicata di mostrare i suoi gioielli.

VOTATE VOTATE VOTATE!



I precari dell’ospedale di Policoro chiedono a gran voce il diritto alla continuità lavorativa

Per solidarietà ai lavoratori precari licenziati dall’ASL 5 di Montalbano Jonico (Matera) il Comitato “Cittadini Attivi”, ha dato inizio in data odierna ad una convinta e forte azione di protesta e di sostegno a tutto il personale vittima di una insana decisione, in sit-in permanente davanti all’ospedale di Policoro (MT).

Dal 6 settembre questi lavoratori, di notte e di giorno, affermano il loro diritto alla continuità lavorativa, e molti di essi esprimono il loro sdegno incatenati ai cancelli dell’ospedale.

Alla loro protesta si sono congiunti, da oggi, i loro figli che diserteranno a oltranza la frequenza scolastica per essere vicini ai loro genitori in pena.

Il Comitato, contro l’indifferenza generale, invoca l’intervento delle Istituzioni direttamente responsabili della sorte di questi operatori, e chiama in causa anche i locali Amministratori comunali, provinciali e regionali, il Prefetto di Matera, i Sindacati e i Ministri della Sanità, del Lavoro e della Pubblica Istruzione perché risolvino questa amara e drammatica situazione. Questi operatori della Sanità di fatto sono stati “USATI” e “BUTTATI VIA”.

Ciò non è umano, non è morale, non è civile.

Questi fatti non sono degni dell’Europa Unita!

Si dia una prova di efficienza amministrativa, riassumendo al lavoro questi operatori, e si dimostri che la sensibiltà politica e istituzionale in Italia non è del tutto spenta.

Questi devono essere gli interessi di una buona politica: la serenità e la sicurezza nel futuro degli onesti padri di famiglia e dei loro figli.

Bernalda, 19 settembre 2007

Il Comitato “Cittadini Attivi”

Bernalda-Metaponto



Parte Miss Italia: la Basilicata mette in mostra i suoi gioielli

Parte oggi il concorso di Miss Italia, quest’anno presentato da un Mike Buongiorno sempre più in forma.

La Basilicata mette in mostra i suoi gioielli.

Ecco di seguito le candidate su cui bisogna votare per mostrare la nostra immagine in Italia e nel mondo.

Vischi Luisa: Numero 30

Lei è nata a Bari (BA) il 15/04/1983 ed ha 24 anni (Ariete). Ha capelli biondi e occhi verdi ed è alta 173 cm.

Attualmente risiede a Matera (MT).

Si è diplomata al Liceo Classico e vorrebbe diventare giornalista. Una delle tante passioni è la pesca subacquea. Fa aerobica e nuoto.

I suoi ideali? Famiglia, studio, amore e natura.

S’interessa di politica perché vuole capire le scelte che la riguardano e in che modo queste influenzino il suo futuro.

De Palo Nunzia: Numero 82

Anche lei nata nella provincia di Bari, esattamente a Castellana Grotte il 17/01/1990 (Capricorno) e anche lei attualmente è residente a Matera (MT).

Ha capelli castani e occhi azzurri ed è molto alta, circa 182 cm.





Deve frequentare il quarto anno del Liceo Classico e molto probabilmente si iscriverà poi alla facoltà di Lettere Classiche. In realtà sogna di fare la modella e, oltre alla lettura, nel tempo libero ama ascoltare musica e giocare a pallavolo.

Foto e dati: Miss Italia



Salute Basilicata: (ACR) dati monitoraggio qualità aria

La divulgazione dei dati sulla qualità dell’aria da parte dell’ARPAB (Agenzia Regionale Protezione Ambiente Basilicata) è carente e discontinua; in particolare, i dati sul monitoraggio dell’aria, così come prevede il DM n 60/2002, non vengono divulgati.

Dalla lettura quotidiana dei dati vi sono veri e propri ‘buchi informativi’ che si ripetono nel corso di ogni mese con puntuale frequenza, a partire soprattutto dal giovedì, mentre sono rimandati al lunedì successivo i dati relativi al monitoraggio dei giorni di venerdì, sabato e domenica’.

E’ quanto dichiara il capo gruppo di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea, Emilia Simonetti, la quale precisa che ‘questa situazione disattende la norma che prescrive un’informazione quotidiana e puntuale rivolta ai cittadini. Mai negli ultimi due anni l’ozono troposferico, pur con le carenze prima evidenziate circa i giorni di effettivo monitoraggio, ha superato di ben sette il limite di 180 µg/mc (valore ritenuto di attenzione). Mai nel mese di luglio si erano verificati tanti giorni, molti dei quali consecutivi, con valori superiori ai 120 µg/mc, soglia definita di pre-attenzione. Tutto questo si rileva pur con i limiti di continuità dagli stessi dati dell’ARPAB’.

‘All’assessore regionale all’Ambiente, Santochirico – afferma Simonetti – chiediamo che il monitoraggio della qualità dell’aria della Val d’Agri, sia affidata all’ARPAB (monitoraggio che continua ad essere affidata all’ENI, controllore e controllato) e che sia istituito un distaccamento della Guardia di Finanza per il controllo del greggio estratto. Chiediamo, inoltre, che a Matera e nell’intera provincia sia finalmente installata la rete di monitoraggio dell’aria’.

‘Considerato inoltre – continua Simonetti – che il sindaco del comune di Brienza ha emesso, tempo fa, un’ordinanza con la quale vietava l’attraversamento del centro urbano ai mezzi pesanti e tale divieto scaturiva a seguito di episodi acuti di inquinamento e, sulla scorta di questi dati, vietava la circolazione, entro il centro abitato di Brienza, chiediamo che l’ARPAB verifichi con urgenza l’accertamento del raggiungimento degli stati di attenzione che costituiscono le accertate e motivate esigenze richieste dal’art.7, comma 1, lettera b) del nuovo codice della strada per l’emanazione dei provvedimenti e sia vietato comunque il transito agli autoveicoli che non sono in grado di attestare il contenimento delle emissioni inquinanti entro i limiti previsti dal decreto interministeriale emanato in data 5 febbraio 1996 da parte del Ministro dei trasporti e della navigazione di concerto con i ministri dell’Ambiente e della Sanità in applicazione della direttiva comunitaria 92/55′.

Per Simonetti ‘occorre inoltre cambiare il metodo di valutazione della qualità dell’aria (in particolare non deve essere considerato secondo la massa ma secondo il numero delle particelle presenti in un metro cubo di aria e l’inverso della loro dimensione’.

‘Occorre – conclude l’esponente di Prc – fornire i dati sul monitoraggio con frequenza puntuale affinché le Amministrazioni competenti siano informate quotidianamente per poter stabilire i provvedimenti del caso’.

Via: Newsfood

Guardia Perticara, un paese proiettato al turismo

Guardia Perticara: piccolo paese fino a qualche anno fa completamente sconosciuto ai più, ed ora uno dei paesi a carattere medioevale più famoso in Italia.

Come afferma il sindaco Caporeale la situazione turistica è cambiata da quando il paese è stato inserito all’interno dell’esclusivo club dei “Borghi più belli d’Italia“. Ora però l’obiettivo è quello di prolungare la stagione turistica, promuovendo attività che attirino il turista per più di una sola giornata.

Questo consentirebbe così la visita non solo del paesello, ma anche dei centri limitrofi, portando così un notevole afflusso di denaro utile anche a creare nuovi posti di lavoro (si veda ad esempio lo sviluppo turistico di Pietrapertosa o di Brindisi di Montagna, paesi fino a qualche anno fa completamente sconosciuti).

Ma su cosa deve puntare il paese per diventare un “polo turistico”?

Certamente su qualcosa di nuovo, di innovativo, qualcosa su cui ancora nessuno ha puntato: un esempio lo si è avuto con le oltre 3000 presenze di Uccio De Santis, con le oltre 2000 presenze dei salotti al borgo, con la sagra della strazzatella, eventi unici e irripetibili.

Inoltre lo stesso Sindaco Caporeale ha detto in anteprima che Guardia Perticara diventerà, per quattro giorni, un set televisivo in piena regola per trasmettere “Mudù”. L’evento, che si pensa sarà in programma tra fine settembre ed ottobre, creerà un ulteriore immagine promozionale ad un paese che può e deve dar tanto.