Daily Archives: 11 ottobre 2007

Il mestiere di vento: appunti di un viaggio nella memoria

Introduce MARCO BRONZINI il nuovo libro di MICHELE CECERE

E con DANIELE SARNO , ROSA MATERA, ROSSANA TINELLI, PATRIZIA DI FRANCO

Dove il racconto di un viaggiatore s’incrocia con la memoria del mondo


Sabato 13 ottobre a Matera, alle 18,00 presso la Cremeria Vienna nel Sasso Caveoso (in prossimità di Piazza San Pietro Caveoso) l’Associazione Culturale Genius Loci apre la sua rassegna “Libri e dintorni ” incontrando Michele Cecere, autore de “Il mestiere di vento”.


A raccontarsi con parole e suoni insieme all’autore vi saranno il Dott. Marco Bronzini, ricercatore universitario di origini materane, Daniele Sarno, musicista, Patrizia Di Franco dirigente scolastico e scrittrice e Rossana Tinelli, poetessa materana.


Il mestiere di vento” (162pp. Ed. Kora, libro+DVD 10,00 euro) è una raccolta di storie e pensieri che attraversa più di venti anni della vita sociale di Bari, passando per l’Italia, la Bosnia, il Brasile, attraverso gli occhi e il cuore del viaggiatore Michele Cecere.


Michele, nato a Bari, dove attualmente vive e lavora, è una persona curiosa di apprendere e conoscere tutto ciò che lo circonda senza sosta: lo si deduce sia dai molteplici interessi che dal modo in cui esplora luoghi fisici e luoghi interiori.


Di passioni è intriso il suo libro ed il DVD allegato, come la sua passione per la fotografia e non mancano così le immagini – circa 400 – che raccontano allo stesso tempo una Bari diversa, le bellezze della terra di Puglia e della Lucania, nonché le esperienze politiche e sociali di cui è stato non solo spettatore ma spesso attore.


Cecere parla delle sue esperienze di viaggio, ma anche di storie “dimenticate”, note e meno note, come quelle del giudice Carlo Palermo o di Corrado, l’amico costretto al triste viaggio della speranza a Parigi. E così nel libro s’incrociano le piccole storie personali con le grandi vicende della storia, un mosaico di emozioni e sentimenti uniti dal filo sottile della memoria. In questo puzzle di ricordi il lettore si rivede, triste memore di vicende che nella storia recente hanno interessato l’Italia intera o le regioni sorelle Puglia e Lucania.


Il ricavato del libro + DVD andrà ad un progetto per borse di studio per residenti di Enziteto.

Il progetto “Anch’io Enziteto” sarà presentato nel corso della serata da Rosa Matera. Le musiche del DVD sono di Giuseppe De Trizio, Luigi Portoghese e Roberto Fuiano.


Il libro è disponibile presso la libreria Di Giulio in Via Dante a Matera.



«Sì» dal polo del salotto materano tra Puglia e Basilicata

POTENZA – Nel Polo del salotto materano il «sì» al protocollo sul welfare ha ottenuto il 92 per cento dei voti: lo hanno reso noto, in un comunicato congiunto, i segretari generali lucani della Cgil, Antonio Pepe, della Cisl, Nino Falotico, e della Uil, Michele Delicio, secondo i quali in Basilicata «la stragrande maggioranza ha votato a favore dell’accordo, in linea con la tendenza registrata a livello nazionale».

«Il risultato del referendum è una straordinaria pagina di partecipazione democratica – hanno proseguito i sindacalisti – e il dato è ancora più positivo perchè la partecipazione, stando alle prime proiezioni, è superiore a quella registrata in occasione del referendum sulla riforma Dini nel 1995”. Pepe, Falotico e Delicio hanno valutato invece “con preoccupazione il risultato alla Fiat Sata, specie per quanto concerne il dato della partecipazione al voto, che si è attestata a meno della metà degli aventi diritto».

Secondo i primi dati giunti nel centro di coordinamento di Cgil, Cisl e Uil, nel settore industriale lucano hanno prevalso fortemente i «sì», con la sola eccezione del settore metalmeccanico: «Particolarmente significativo il dato del Polo del salotto – hanno aggiunto i segretari regionali – nonostante la grave crisi che continua ad interessare il comparto. Positivo il risultato anche nell’agroalimentare e nella chimica, con grandi aziende come Barilla, Ferrero, Eni e Acquedotto Lucano che fanno segnare percentuali del «sì» superiori al 75 per cento».

Percentuali elevate del «sì» sono state registrate, secondo Pepe, Falotico e Delicio, «anche nella pubblica amministrazione e nei servizi, e tra i lavoratori precari e i pensionati che, con la loro significativa partecipazione, hanno dato un esempio di democrazia e di grande solidarietà tra generazioni».

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno