Daily Archives: 23 ottobre 2007

Bernalda dalla parte di De Magistris

Il Comitato “Cittadini Attivi” di Bernalda-Metaponto esprime sgomento per la sottrazione dell’inchiesta “Why Not” del Tribunale di Catanzaro al p.m. Luigi De Magistris.

Data la serietà dell’inchiesta vertente su fondi nazionali ed europei probabilmente deviati dalla loro legittima destinazione, il Comitato, al pari di ogni onesto cittadino, si chiede se allo Stato interessi la verità o la menzogna su questa materia di indagine.

Il Comitato crede che le Istituzioni siano il fondamento e la garanzia dell’ordine sociale e della convivenza democratica, ma al tempo stesso afferma la necessità che la loro gestione sia nelle mani di uomini di assoluta e provata fedeltà.

Per quello che si sta consumando contro De Magistris il Comitato, al pari di ogni comune cittadino, si chiede se possa sopravvivere la fiducia nelle Istituzioni. La conflittualità istituzionale in atto induce a dubitare che la legge sia ancora uguale per tutti, e che essa sia ancora applicata in nome del Popolo Italiano.

Come per un terremoto stanno crollando tante certezze costituzionali.

Il Comitato ritiene che l’avversione all’opera di De Magistris sia la recrudescenza di un fenomeno che Carlo Levi ha definito <>.

Il Comitato “Cittadini Attivi” Bernalda-Metaponto



Addio Faggio trecentenario

Addio faggio trecentenario: non ti ha distrutto il freddo, il gelo, la neve, la grandine, non ti ha ucciso l’età o l’effetto serra… la tua morte non è stata naturale, ma causata da un solo incendio, un barbaro atto compiuto da ignari vandali.

Il faggio è una pianta dal legno duro, difficile da incendiare, un qualcosa da colpire, uno dei simboli del parco del Pollino.

Sembra che l’incendio sia l’inizio di un disegno precostituito: la gestione del parco del Pollino, che al momento verte in una situazione di scarsi controlli, di diminuzione del personale addetto, e di problemi che si sommano giorno dopo giorno.

Attualmente nel parco manca un vero e proprio regolamento, è un parco che sulla carta c’è, ma è come se non ci fosse… eppure sono passati 14 anni dalla sua fondazione!

Un esempio di cattiva gestione ci è stato dato dal nodo cinghiali: nel 1994 ci fu una campagna di ripopolamento fuori da ogni regola… risultato? I cinghiali sono aumentati a dismisura, tanto che al momento non si sa se abbattere alcuni esemplari.

Come risolvere questa situazione? E’ necessario un cambio di mentalità, di idee, puntare su un territorio che può e deve offrire tanto, pensare al parco come qualcosa da salvaguardare e promuovere. Solo così il parco potrà rinascere e vivere la sua vera seconda vita.