
Un ottima iniziativa quella portata avanti dalla Provincia di Potenza che se non altro dimostra una certa attenzione al contenimento e alla riduzione dell’uso di energia. I particolari nell’articolo battuto dall’Ansa.
POTENZA, 19 OTT – Un nuovo sistema tecnologico, il
”Dibawatt”,
per ridurre i costi dell’energia elettrica legati all’illuminazione pubblica e razionalizzarne l’efficienza, da installare
nei Comuni, con un risparmio medio del 40 per cento: sono questi gli obiettivi del protocollo d’intesa firmato stamani, nel capoluogo lucano, tra la
Provincia di Potenza e la societa’ ”Eligent’‘ del gruppo ”Sorgenia”, che produce l’apparecchiatura. I particolari del sistema sono stati illustrati dal responsabile commerciale ”Eligent” per il Centro e il Sud d’Italia, Giuseppe Sisto. Le lampadine a mercurio, attualmente installate nei lampioni di tutti i Comuni, verranno sostituite da quelle al sodio, a cui si aggiungera’ un software, il ”Dibawatt”, che permettera’ il controllo del flusso di corrente e degli sbalzi di tensione: ”Questo permettera’ – ha spiegato Sisto – di ridurre sprechi nelle ore notturne,
riducendo l’illuminazione dei momenti di traffico minore, con un risparmio che oscilla tra il 30 e il 60 per cento”. Meno consumi e rispetto ambientale, quindi, a vantaggio ”delle casse degli enti locali – ha detto il presidente della Provincia di Potenza, Sabino Altobello – che potranno ammortizzare totalmente i costi in quattro anni con un occhio attento all’ambiente. Proporremo ai Comuni potentini di aderire al progetto, che affiancheremo dal punto di vista tecnico amministrativo”. Un’innovazione che il presidente di Legambiente Basilicata, Marco De Biase, ha detto di ”apprezzare pienamente. Si tratta di un ‘uovo di Colombo’, che agisce sull’efficienza, e sulla razionalizzazione energetica” e che, per il responsabile della Conferenza per le autonomie della provincia di Potenza, Marcella Avena, ”aiutera’ i Comuni, non sempre attenti a queste tematiche”.
Fonte: Geaton