APPELLO DEL COMITATO “CITTADINI ATTIVI”
AI MAGISTRATI ITALIANI SOLIDALI CON DE MAGISTRIS
Bernalda, 29 ottobre 2007
In questa settimana di dura fatica per il Magistrato Luigi De Magistris chiamato a difendersi su più fronti di attacco e di difesa giudiziaria, i “Cittadini Attivi” lucani si rivolgono ai Magistrati italiani solidali con lui, affinché rafforzino il loro sostegno e la loro presenza morale.
Nei magistrati onesti, non nei politici, noi poniamo le residue speranze.
In questi giorni si stanno scrivendo pagine squallide sul tema essenziale dell’autonomia e indipendenza della Magistratura dagli altri Poteri Costituzionali.
Dove sono le pulsioni e i sentimenti dei giorni della Liberazione dell’Italia, e delle lotte di emancipazione civile degli italiani?
Con tutto il rispetto per la presunzione d’innocenza, noi cittadini di buon senso riteniamo che non possa essere frenata un’attività investigativa che coinvolga anche uomini di Governo.
La legge è, o non è, uguale per tutti?
Affermiamo, inoltre, che il diritto di un popolo alla verità e alla giustizia abbia più valore e dignità di una maggioranza politica da salvare, o di un intreccio di illegalità da nascondere o ridimensionare.
Per i fatti che stanno accadendo contro De Magistris viene da chiedersi se vi sia stata qualche strana strategia nell’assegnazione dei vari Ministeri.
Ma i politici, nell’amministrare il potere, sanno ancora che il bene comune ha priorità su quello personale?
A nostro parere, gli inquisiti non devono temere se non hanno commesso reato. L’innocenza, infatti, rilancerebbe il loro prestigio sociale. E la loro colpevolezza accertata non sarebbe la fine del mondo: essi avrebbero l’occasione per riparare al male fatto, e l’orgoglio di accettare che la legge sia uguale per tutti.
La credibilità dei politici può sopravvivere ormai soltanto sul vitale fondamento della correttezza e della coerenza.
Dottor De Magistris, i cittadini veri stanno con te, al pari dei Magistrati incorruttibili come te.
Il Comitato “Cittadini Attivi”