| Potenza e Matera rispondono bene ad alcuni parametri importanti quali la qualità dell’aria e l’estensione delle aree verdi (molto bene Matera), ma punteggi molto bassi per quanto riguarda la raccolta differenziata.
I parametri di studio di Legambiente sono i seguenti: trasporti, ambiente, aria, rifiuti, energia, acqua, pubblica amministrazione – aziende. Per i due capoluoghi lucani ci sono luci ed ombre: bene il servizio di trasporti pubblici (Potenza si piazza all’8 posto nazionale mentre Matera al quarto per l’elevato numero di passeggeri in rapporto alla popolazione).
Ma la percentuale di auto nei centri storici è molto alta: a Matera circolano 62 auto ogni mille abitanti mentre a Potenza 69 (45° posto per Matera e 95° posto, quasi coda della classifica per Potenza).
L’ambiente: un bene da salvaguardare.
In questo settore le notizie sono alquanto nere: poche piste ciclabili in entrambi i capoluoghi, e poco verde fruibile alla popolazione (6,82 mq per abitante a Potenza e solo 2,07 a Matera): pensare che in cima c’è Lucca con oltre 45 mq di verde a residente.
La qualità dell’acqua e dell’aria, come si sapeva già da tempo, è molto buona (seppur mancano i dati di Matera).
Nota dolente la raccolta differenziata: seppur i due capoluoghi producono pochi rifiuti, ne smaltiscono e ne differenziano altrettanto pochi. Potenza fa solo il 14,3% della raccolta differenziata sul totale dei rifiuti, mentre Matera appena il 7,4%.
Ottimi risultati per i consumi energetici: sia Potenza che Matera consumano poca energia, inoltre Potenza ha conquistato un ottimo terzo posto per l’istallazione di impianti di biomasse.
Foto: Geaton
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