Monthly Archives: novembre 2007

Si conclude tra gli applausi la manifestazione "1000 pizzini per il Padreterno"

L’iniziativa odierna del Comitato “Cittadini Attivi” ha inteso sottolineare l’amara realtà in cui è scaduta la giustizia italiana, e riaffermare la propria solidarietà a De Magistris, alla Forleo, a Woodcock, al Capitano Zacheo, a Olimpia Fuina mamma di Luca Orioli, e per lei a tutte le Vittime senza giustizia della Basilicata e dell’Italia tutta.

Che la faccia almeno il Padreterno, questa giustizia!

Con questa iniziativa “pulita” il Comitato ha inteso condannare, ancora una volta, l’intreccio perfido tra politica, magistratura corruttibile, massoneria e mafia, dannoso non solo per la Basilicata ma per l’Italia intera.

Numerosissimi i pizzini attaccati alla “mongolfiera della giustizia” costituita da un migliaio di palloncini e posta al centro di Bernalda, con 4 enormi striscioni verticali attaccati alla base, che così recitavano:

1) In testa il simbolo della giustiza, con la bilancia pendente verso una sola parte e la scritta:”BUON DIO, PENSACI TU”

2) In testa la forma dell’Italia e la scritta: “MAFIA, STRAGI, INGIUSTIZIA”

3) VIVA DE MAGISTRIS, VIVA LA FORLEO

4) SIAMO TUTTI AMMASTELLATI

Numerose le testimonianze di adesione pervenute per la manifestazione così organizzata, che ha voluto infine esprimere consenso all’azione coraggiosa di Beppe Grillo, Marco Travaglio, Don Ciotti, il Giudice Ingroia, Salvatore Borsellino, Don Cozzi, Anno Zero, Chi l’ha Visto, Reporter, e tutti gli altri paladini della democrazia VERA.

Alle ore 12,10 ventisette bambini della locale Scuola elementare, con a capo la Maestra Rita Selvaggi hanno lanciato 27 palloncini con la scritta “GIUSTIZIA PER GLI ANGELI DI SAN GIULIANO”; al lancio è seguito un lungo applauso.

Subito dopo, il Presidente del Comitato Pietro Tamburrano ha dato il via al lancio dei 1.000 pizzini accompagnato da un coro di bambini che scandivano un maestoso count-down.

Da segnalare il pizzino di Marco Travaglio “VIVA LA LEGALITA’ IN BASILICATA”, il pizzino dedicato da Anna R. G. Rivelli dell’Associazione “Noi Cittadini Lucani” all’ingiustizia patita dal Dott. Carlo Gaudiano dell’ASL n. 4 di Matera, licenziato per essersi opposto al sistema, recante la dicitura “GIUSTIZIA, PER CHI SPENDE LA PROPRIA VITA PER SALVARNE ALTRE” ed infine la Mamma-Coraggio Olimpia Fuina, madre di Luca Orioli, presente alla manifestazione, che ha voluto esprimere alcuni suoi pensieri:

“NON C’E’ PACE SENZA GIUSTIZIA. NON C’E’ GIUSTIZIA SENZA PERDONO. IL PERDONO ESIGE IL RISPETTO DELLA VERITA’.”

Il Comitato “Cittadini Attivi”

Bernalda-Metaponto



Cala la bolletta energetica dei lucani

La decisione della Giunta regionale della Basilicata grazie a 26 milioni di euro provenienti dai diritti di sfruttamento del petrolio. Il taglio per i lucani è del 15%

POTENZA - La Giunta regionale della Basilicata, con un investimento, previsto nella legge finanziaria, di 26 milioni di euro provenienti dai diritti di sfruttamento del petrolio, ha deciso di ridurre del 15 per cento la bolletta energetica dei lucani dal gennaio 2008: la decisione era stata annunciata dal Governatore Vito De Filippo l’8 novembre scorso durante ‘Uno Mattina’ di RaiUno.

«Il provvedimento – ha detto De Filippo – punta a ridurre i costi della bolletta, agisce sulle componenti fiscali attenuandone gli effetti e premia il risparmio energetico e favorisce le famiglie a più basso reddito. Si tratta di un nuovo campo di iniziativa del Governo regionale: legare i benefici delle risorse territoriali con le esigenze di benessere manifestate dalla società e permettere ai lucani una fruizione diretta dei vantaggi economici derivanti dalle estrazioni di idrocarburi».

Dei 26 milioni di euro previsti dalla Finanziaria, sei dovranno essere utilizzati per l’eliminazione dell’addizionale regionale sul gas metano per uso riscaldamento e gli altri 20 per ridurre la bolletta energetica, «di cui una parte costituirà uno sconto per tutti gli utenti, mentre la rimanente quota sarà destinata ad innalzare il contributo per le famiglie a più basso reddito».
Nella Finanziaria approvata dalla Giunta, inoltre, è previsto che «il Fondo di coesione interna sia triplicato, passando da tre a nove milioni di euro. E’ destinato – spiega un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – ad interventi infrastrutturali o di sostegno di servizi essenziali proposti da singoli Comuni con l’obiettivo di favorire condizioni di complementarità con i servizi in gestione associata intercomunale».

Viene introdotto il “Fondo Giovani 2015” (200 mila euro) «per favorire percorsi di crescita, studio, lavoro e partecipazione».
«Per sostenere le iniziative previste per il prossimo anno», la Regione concederà «un contributo finanziario di 150 mila euro alle nascenti Fondazioni Giustino Fortunato, Francesco Saverio Nitti e Leonardo Sinisgalli. E’ raddoppiata la dotazione del Fondo di prevenzione e solidarietà per le vittime dell’usura e dell’estorsione, che passa da 200 a 400mila euro mentre vengono confermati i tre milioni di euro per gli interventi a sostegno dello sviluppo dell’Università degli Studi della Basilicata, i 500mila euro per il Fondo «Prestito ponte Università-lavoro» e i 200mila euro del Fondo di solidarietà per i lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria o in mobilità.

20/11/2007

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno



Regione Basilicata – 5 milioni di euro per progetti ambientali finanziati dall’accordo Regione-ENI

Un progetto di compensazione ambientale per complessivi 5 milioni e 681.025,89 euro, che si aggiungono ai finanziamenti previsti per il Piano regionale di forestazione.

Nuovi “polmoni verdi” ed aree per migliorare la vivibilità dei centri urbani saranno creati grazie ai progetti di compensazione ambientale finanziato dall’accordo fra Regione ed Eni sul petrolio in Val d’Agri.

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Ambiente, Territorio e Politiche della Sostenibilità, Vincenzo Santochirico, ha approvato un progetto di compensazione ambientale per complessivi 5 milioni e 681.025,89 euro, che si aggiungono ai finanziamenti previsti per il Piano regionale di forestazione.

Le opere programmate interessano i territori dei 30 comuni sui quali ricadono i pozzi petroliferi.

Gli interventi progettati per la riduzione degli impatti delle attività di produzione di idrocarburi sulla biodiversità, prevedono il miglioramento dei boschi esistenti, la creazione e l’adeguamento di infrastrutture per rendere fruibile il bosco dal punto di vista turistico e ricreativo, nonché la creazione di aree verdi nel perimetro urbano.

Tutti gli interventi mirati al miglioramento del valore economico, ecologico, culturale e sociale del bosco, si attueranno secondo i criteri generali della “Gestione forestale sostenibile”.

“La presenza di efficienti sistemi forestali nelle adiacenze delle aree di estrazione, con il suo ‘effetto-filtro’ – afferma l’assessore Santochirico – riduce i gas e le polveri prodotti dalla combustione. Oltre a minimizzare i danni di tipo chimico, si è tenuto conto dell’impatto visivo creato dai numerosi pozzi petroliferi, pertanto gli interventi di imboschimento realizzati nelle vicinanze degli impianti saranno effettuati con criteri che rispecchiano le linee naturali della vegetazione già presente. L’obiettivo – conclude Santochirico – è quello di realizzare un progetto di sviluppo del territorio chiaramente ispirato alla scelta strategica della sostenibilità”.

La gestione dei finanziamenti, la progettazione esecutiva, la direzione e la realizzazione dei lavori è affidata (secondo quanto previsto dalla legge 42 del 13 novembre 1998) alle Comunità montane in cui ricadono i territori comunali interessati all’intervento: Camastra Alto Sauro; Alto Agri; Melandro; Medio Agri; Collina Materana; Alto Basento; Lagonegrese.

Fonte: Professione Architetto

Rifiuti radioattivi – Basilicata capofila per il deposito

Gli esperti della Regione – su decisione della Conferenza dei presidenti e su richiesta del ministro Bersani (Sviluppo economico) – alla testa del gruppo di lavoro fra enti locali e Regioni che dovrà individuare il sito di stoccaggio nazionale, secondo tutti i requisiti di sicurezza già adottati in altri Paesi europei
Regione Basilicata POTENZA - La Basilicata coordinerà la delegazione delle Regioni nel gruppo di lavoro che dovrà definire i criteri per individuare un deposito nazionale dei rifiuti radioattivi di tipo superficiale o sub-superficiale. La decisione è stata assunta dalla Conferenza dei presidenti in seguito alla richiesta avanzata dal ministro dello Sviluppo Economico, Pier Luigi Bersani, di costituire un gruppo misto Stato-Regioni a cui affidare il compito di fornire indicazioni sui criteri di selezione del sito e di elaborare un metodo per definire le caratteristiche tecniche dell’insediamento.

L’obiettivo è realizzare un deposito con le relative infrastrutture tecnologiche per il trattamento e la gestione dei rifiuti radioattivi e la ricerca di settore e che sia integrato da altre strutture (servizi di alta tecnologia, ricerca e formazione di alto livello). Il gruppo di lavoro dovrà anche procedere ad un esame delle esperienze realizzate in altri Paesi d’Europa, con una raccolta documentale, tecnica e fotografica.

La delegazione delle Regioni in seno al gruppo misto sarà guidata da Massimo Scuderi, già componente per conto della Regione Basilicata della commissione tecnica per la sicurezza nucleare e la protezione sanitaria istituita presso l’Apat.
Del gruppo misto faranno parte rappresentanti del Governo, dell’Apat e dell’Enea, con la possibilità di integrazione di esperti e della Sogin.

«È da apprezzare il profilo metodologico proposto dal ministro Bersani, fondato sulla concertazione con le Regioni e gli enti interessati, per trovare una soluzione condivisa ad un problema già risolto in altri Paesi europei – ha commentato il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo -. La scelta di un percorso partecipativo e trasparente legittima la certezza di poter individuare un sito nel quale collocare definitivamente i rifiuti radioattivi di seconda categoria e temporaneamente quelli di terza ma anche i materiali derivanti dall’uso medico e industriale».

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno



Una Facoltà di Medicina e Chirurgia in Basilicata?

Sembra questa la strada intrapresa da Antonio Potenza, assessore regionale alla Salute per la Regione Basilicata.

L’assessore ha infatti sottoscritto un protocollo d’intesa con il rettore dell’Università degli studi della Basilicata, Antonio Mario Tamburro, avente come scopo quello di avviare lo studio di fattibilità per l’istituzione della Facoltà di medicina e chirurgia.

L’obiettivo al momento sembra quella di creare, grazie proprio all’Università, delle figure professionali da inserire nel panorama sanitario e al contempo sviluppare attività di ricerca.

Magari è solo l’inizio, ma in un prossimo futuro avere dei medici super specializzati di fama internazionale laureati all’Università di Basilicata potrà essere qualcosa di comune.

Redazione La Valle



A Metaponto cittadini frustrati e abbandonati? Allora tutti a Bernalda!

Il Comitato “Cittadini Attivi” di Bernalda e Metaponto ha raccolto in 3 giorni più di 100 firme a Metaponto su richiesta di altrettanti cittadini residenti in quella frazione che denunciano uno stato di profonda frustrazione ed abbandono sociale patito dai propri figli, in conseguenza del cronico isolamento vissuto nel periodo invernale da quella comunità.

La causa di tutto ciò è da ricercare nel fatto che a Metaponto non esiste un punto di ritrovo, un posto non all’addiaccio in cui poter relazionare, un momento insomma di sana vita sociale indispensabile anche a quella comunità il cui territorio fa parte integrante di quello bernaldese. In mancanza di ciò ai giovani del Borgo non resta che la tentazione della devianza con grave danno della famiglia e della comunità.

Si propone pertanto alle autorità destinatarie delle firme raccolte, che venga istituito un servizio gratuito di pullmann per portare questi cittadini a Bernalda e, ad ora stabilita, riportarli a Metaponto. Se questo servizio giornaliero non fosse possibile, almeno lo si faccia per i giorni di venerdì, sabato, domenica, e nei giorni festivi e prefestivi. In tal modo si darebbe loro la possibilità di una più ampia socializzazione e di un sano divertimento.

Il Comitato “Cittadini Attivi”
Bernalda-Metaponto



La Basilicata alla Fiera della Soft Economy

Il Distretto agroindustriale del Vulture e il Distretto agroalimentare di qualità del Metapontino saranno tra i protagonisti della Campionaria delle qualità italiane – Fiera della soft economy, dal 22 al 25 novembre nel nuovo quartiere fieristico di Rho-Pero a Milano.

Sotto l’egida di Regione Basilicata – con i Dipartimenti Agricoltura e Attività Produttive – e Unioncamere Basilicata, i due Distretti avranno l’opportunità di farsi conoscere da un pubblico che ammira e consuma beni e servizi di qualità e che, più in generale, è attento alle esperienze innovative e creative.

La Campionaria delle qualità italiane, nata dall’accordo tra Fondazione Symbola, Fiera Milano ed Expocts, punta infatti proprio sulla qualità come filo conduttore capace di far riconoscere e promuovere “un nuovo made in Italy in grado di esaltare l’immagine di un Paese che ha voglia di sfidare il futuro”.

La Basilicata, in questo solco, intende mostrarsi all’interno della prestigiosa kermesse con due Distretti che possono assurgere a simbolo di un territorio dai valori forti, dalle tradizioni antiche, ma al contempo capace di competere sullo scenario globale attraverso l’organizzazione, l’aggregazione delle migliori forze produttive, la spinta sulle leve strategiche dell’innovazione, della formazione, di “ricerca e sviluppo”.

Qualità come sinonimo di “territorio & cultura di impresa”, dunque, per consolidarsi a livello nazionale e spingersi a competere sul terreno dell’internazionalizzazione potendo contare su interventi istituzionali tesi a coordinare e implementare le politiche di sviluppo in ambito rurale e, per altro verso, di rafforzare i legami tra l’agricoltura e le altre attività economiche e produttive presenti sul territorio.

Lo stand lucano in Fiera sarà all’interno del padiglione 5 (C11 D10 le coordinate) – nell’ambito dello spazio riservato a Distretti Italiani. Insieme ai Distretti di San Daniele, Mazara del Vallo e Gragnano, il Vulture e il Metapontino formeranno la “quinta” di una grande piazza del gusto in cui intorno al food and beverage i territori incontreranno le imprese e si stringeranno nuove alleanze tra i saperi, le nuove tecnologie, la tradizione.

Grande risalto sarà infine dato alla dimensione internazionale della Fiera, grazie alla partecipazione di delegazioni di buyers e professionisti esteri e ad una campagna di comunicazione mirata.

Per ulteriori informazioni, visita il sito della Fiera

Fonte: Basilicat@press