L’iniziativa odierna del Comitato “Cittadini Attivi” ha inteso sottolineare l’amara realtà in cui è scaduta la giustizia italiana, e riaffermare la propria solidarietà a De Magistris, alla Forleo, a Woodcock, al Capitano Zacheo, a Olimpia Fuina mamma di Luca Orioli, e per lei a tutte le Vittime senza giustizia della Basilicata e dell’Italia tutta.
Che la faccia almeno il Padreterno, questa giustizia!
Con questa iniziativa “pulita” il Comitato ha inteso condannare, ancora una volta, l’intreccio perfido tra politica, magistratura corruttibile, massoneria e mafia, dannoso non solo per la Basilicata ma per l’Italia intera.
Numerosissimi i pizzini attaccati alla “mongolfiera della giustizia” costituita da un migliaio di palloncini e posta al centro di Bernalda, con 4 enormi striscioni verticali attaccati alla base, che così recitavano:
1) In testa il simbolo della giustiza, con la bilancia pendente verso una sola parte e la scritta:”BUON DIO, PENSACI TU”
2) In testa la forma dell’Italia e la scritta: “MAFIA, STRAGI, INGIUSTIZIA”
3) VIVA DE MAGISTRIS, VIVA LA FORLEO
4) SIAMO TUTTI AMMASTELLATI
Numerose le testimonianze di adesione pervenute per la manifestazione così organizzata, che ha voluto infine esprimere consenso all’azione coraggiosa di Beppe Grillo, Marco Travaglio, Don Ciotti, il Giudice Ingroia, Salvatore Borsellino, Don Cozzi, Anno Zero, Chi l’ha Visto, Reporter, e tutti gli altri paladini della democrazia VERA.
Alle ore 12,10 ventisette bambini della locale Scuola elementare, con a capo la Maestra Rita Selvaggi hanno lanciato 27 palloncini con la scritta “GIUSTIZIA PER GLI ANGELI DI SAN GIULIANO”; al lancio è seguito un lungo applauso.
Subito dopo, il Presidente del Comitato Pietro Tamburrano ha dato il via al lancio dei 1.000 pizzini accompagnato da un coro di bambini che scandivano un maestoso count-down.
Da segnalare il pizzino di Marco Travaglio “VIVA LA LEGALITA’ IN BASILICATA”, il pizzino dedicato da Anna R. G. Rivelli dell’Associazione “Noi Cittadini Lucani” all’ingiustizia patita dal Dott. Carlo Gaudiano dell’ASL n. 4 di Matera, licenziato per essersi opposto al sistema, recante la dicitura “GIUSTIZIA, PER CHI SPENDE LA PROPRIA VITA PER SALVARNE ALTRE” ed infine la Mamma-Coraggio Olimpia Fuina, madre di Luca Orioli, presente alla manifestazione, che ha voluto esprimere alcuni suoi pensieri:
“NON C’E’ PACE SENZA GIUSTIZIA. NON C’E’ GIUSTIZIA SENZA PERDONO. IL PERDONO ESIGE IL RISPETTO DELLA VERITA’.”
Il Comitato “Cittadini Attivi”
Bernalda-Metaponto
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