Monthly Archives: dicembre 2007

Rubrica: Una Foto, Una Frase

A tutti voi lettori

Un Augurio per un FANTASTICO 2008 da:

LA VALLE BLOG



La frase della settimana:

Una scoreggia incontra un’altra che piange e le chiede:

Ciao scoreggina, perchè piangi?

essa risponde:

Il mio padrone mi ha appena mollato.


La foto della settimana:

Capodanno a Mosca:
la Piazza Rossa si tinge di colore




Il WWF chiede revisione tracciato oleodotto a Villa d’Agri

In merito alla notizia del prossimo inizio dei lavori di posa dell’oleodotto nell’azienda agrituristica il Querceto in località Barricelle di Villa d’Agri, il WWF di Basilicata esprime la propria preoccupazione e chiede la revisione del tracciato dell’oleodotto che rischia di pregiudicare la sopravvivenza dell’azienda, riconosciuta di recente anche come “Fattoria del Panda”.

“La vicenda che si sta svolgendo ai danni dell’azienda il Querceto, da tempo in contenzioso giudiziario con l’ENI, – si legge in un comunicato – è la chiara riprova di quanto il WWF sta sostenendo da anni: il petrolio non solo non aiuta l’economia lucana ma al contrario la danneggia, pregiudicando le possibilità di sviluppo sostenibile basate sulla valorizzazione delle nostre risorse ambientali, forestali e culturali.

Petrolio e ambiente, petrolio e sostenibilità non sono compatibili!

La storia di Francesca Leggeri in tal senso è emblematica. L’azienda “il Querceto” si è infatti imposta nel panorama nazionale come un azienda che ha puntato tutto sulla qualità e sull’ambiente: è azienda agrituristica biologica, da anni svolge iniziative di valenza culturale volte alla ricerca del benessere psico-fisico delle persone, di recente è entrata nel circuito delle “Fattorie del Panda”, promosso da Anagritur, il consorzio formato dalle tre principali organizzazioni agrituristiche nazionali, Federparchi e WWF, che raccoglie non solo le aziende che hanno un elevato standard nei servizi erogati, ma anche quelle che hanno attività di educazione ambientale e di divulgazione delle valenze naturalistiche e culturali delle aree in cui si trovano, svolgendo vera e propria attività di promozione territoriale.

Se a ciò aggiungiamo anche che il tracciato degli oleodotti riguarda un’importante villa romana di epoca imperiale ed un raro insediamento neolitico dell’VIII millennio a.C. situato lungo il Torrente Molinara, affluente del fiume Agri, sempre in località Barricelle, completiamo un quadro di risorse veramente unico e di straordinaria importanza.

Ma niente di tutto questo è servito a fermare i progetti dell’ENI che, sulla esclusiva logica del profitto aziendale, non ha voluto trovare soluzioni meno dannose per l’azienda, svelando l’ipocrisia di una multinazionale che stampa calendari con belle immagini facendosi paladina della salvaguardia ambientale della Val d’Agri ed invece sul campo ben pochi riguardi ha per il territorio ed i suoi abitanti, come dimostra per ultimo anche la vicenda dell’oleodotto contestato a Calvello in quanto fortemente impattante sulle faggete e pregiudizievole rispetto ad altri interventi di valorizzazione territoriale effettuati dallo stesso Comune”.

Fonte: BasilicataNet

Rifiuti Campani: Val d’Agri e Basilicata a rischio

Le ECOBALLE NAPOLETANE potrebbero essere smaltite a Mandranello tra Padula e Paterno

Dopo Caggiano e Vietri prende corpo l’ipotesi di un sito provvisorio di stoccaggio rifiuti ai confini lucani.

Ad essere coinvolti direttamente sarebbero i comuni di Padula (SA), Paterno (PZ) e Marsico Nuovo (PZ), indirettamente l’intera Val d’Agri con la perimetrazione del parco omonimo e l’intera politica ambientale regionale; c’è inoltre la beffa di dover essere noi lucani a pagare le spese in termini economici ed ambientali di una politica campana fallimentare in materia.

In termini ambientali perché l’entrata delle ecoballe nel nostro territorio arrecherebbe pregiudizio all’istituzione del Parco della Val d’Agri; Non solo, insieme alle trivellazioni petrolifere già esistenti in Val d’Agri comporterebbe un impatto devastante anche in termini sanitari.

I danni all’economia locale, già fortemente depressa, sarebbero devastanti.
Inutili sarebbero gli sforzi di molti agricoltori e dei piccoli imprenditori agricoli di produrre qualcosa in una terra inquinata dai rifiuti, in quanto anche le falde acquifere potrebbero essere fortemente compromesse.

Oggi, 30 Dicembre, l’ipotesi di Mandranello resta l’unica presa in seria considerazione dal Prefetto di Napoli Panza. Da qui la mobilitazione che si respira in Basilicata e che ha assunto talvolta l’aspetto di una crociata. Tale mobilitazione è sostenuta anche dalle parole del Governo regionale.

La cosa positiva della faccenda, spiega Tiziana Bove (presidente del Comitato Grande Lucania), è una accresciuta consapevolezza dello spirito della Grande Lucania, in quanto proprio ciò dimostra come queste terre non siano affatto rappresentate dal Governo Regionale.

Chissà che proprio la voglia di cambiamento di questi comuni sia stata alla base di una scelta simile da parte dell’autorità campana competente! D’altro canto però i lucani potrebbero guardare con meno favore l’ingresso del Cilento e del Vallo di Diano nella loro regione.

Noi come blog, ovvero come strumento di comunicazione, siamo pronti ad accogliere ogni istanza proveniente sia dalle amministrazioni sia dai privati ed offriamo tutta la nostra disponibilità circa campagne mediatiche di sensibilizzazione contro l’emergenza rifiuti che coinvolgerebbe la nostra regione.

M.T. Fiore



Capodanno 2007: Si balla anche a Satriano

Notte di festa quella del capodanno 2007: anche a Satriano c’è musica a volontà con DJ Patrick Ray e Catrina Davies… e non solo… vuoi nominare qualcuno? C’è Il CONFESSIONALE!!!

Per maggiori info:


Capodanno 2007: Notte in musica a Bernalda

A Capodanno KRIKKA REGGAE live in Piazza Plebiscito a Bernalda (MT).
Il concerto, promosso dall’Amministrazione Comunale, avrà iniziop alle ore 00:30

www.krikkareggae.it
www.myspace.com/krikkareggae

PROSSIME DATE:

- ven 25 gennaio Live Club – Trezzo sull’Adda (MI)
- sab 26 gennaio Winter Beer Festival – Salsomaggiore (PR)



I rifiuti campani rimangono in Campania

Sono del tutto prive di fondamento le notizie di queste ore circa un’autorizzazione al transito sul territorio lucano di mezzi di trasporto di alcune aziende campane incaricate del trasferimento di rifiuti in un’area di raccolta del Salernitano.

Si precisa, infatti, che non soltanto non è mai stata concessa alcuna autorizzazione da parte della Regione Basilicata, ma che, addirittura, non è mai pervenuta agli uffici regionali lucani alcuna richiesta, né informativa in proposito.

Fonte: Basilicatanet



Il nuovo volto di Sarconi

Sarconi assume un nuovo volto! Partono infatti i lavori di restyling per alcune infrastrutture rurali del paese sito nel cuore della Val d’Agri.

I lavori, realizzati in seguito ad un bando emanato dalla Regione Basilicata per un importo di circa 160 mila euro, prevedono l’ammodernamento della rete viaria con diversi interventi migliorativi sulla stessa.

In alcuni punti verranno inoltre ripuliti i canali di scolo per favorire il deflusso delle acque e, cosa non da poco, verrà messa in opera una segnaletica verticale per la segnalazione del pericolo, delle zone servite dalla viabilità rurale e per la segnalazione dei divieti.