Monthly Archives: dicembre 2007

Il nuovo volto di Sarconi

Sarconi assume un nuovo volto! Partono infatti i lavori di restyling per alcune infrastrutture rurali del paese sito nel cuore della Val d’Agri.

I lavori, realizzati in seguito ad un bando emanato dalla Regione Basilicata per un importo di circa 160 mila euro, prevedono l’ammodernamento della rete viaria con diversi interventi migliorativi sulla stessa.

In alcuni punti verranno inoltre ripuliti i canali di scolo per favorire il deflusso delle acque e, cosa non da poco, verrà messa in opera una segnaletica verticale per la segnalazione del pericolo, delle zone servite dalla viabilità rurale e per la segnalazione dei divieti.



Inflazione più «calda» in Basilicata

I dati del Comitato Tecnico Scientifico dell’Osservatorio Regionale Prezzi indicano percentuali più alte della media nazionale. Più «salati» i prezzi a Matera rispetto a Potenza
POTENZA - In Basilicata l’inflazione è più alta della media nazionale. Ad affermarlo è il Comitato Tecnico Scientifico dell’Osservatorio Regionale Prezzi, presieduto dall’assessore regionale alle Attività produttive, Vincenzo Folino, riunitosi nei giorni scorsi per un’analisi della nota informativa sull’andamento dei prezzi in Basilicata nei primi nove mesi del 2007, redatta dall’Unioncamere di Basilicata.

A fronte di una scarsa variabilità della dinamica dei prezzi per il comune di Potenza, per quello di Matera, invece, a partire dal mese di maggio si registra un sostenuto incremento dell’indice dei prezzi al consumo. Sia a Potenza (+1,8), che a Matera (+2,8), il tasso di crescita dei prezzi al consumo è comunque superiore alla media nazionale (+1,6). Relativamente al comune di Potenza, per il quale l’Istat fornisce dati con un maggiore livello di dettaglio, è interessante l’analisi delle variazioni percentuali dei prezzi più caldi (crescita tendenziale più elevata) quali i servizi di ristorazione (+7%) e spese di esercizio di trasporto (+5,8%), e quelli più freddi, quali pacchetti-vacanza (-11,7%) e comunicazioni (-8,4%).

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

Rubrica: Una Foto, Una Frase


A tutti voi lettori


Un Augurio per un Natale ricco di felicità da

LA VALLE BLOG


La frase della settimana:

A che velocità va il cammello dei Re Magi?

A tutta… MIRRA!!!

La foto della settimana:

La diga del Pertusillo:
il sangue che scorre dal cuore della Basilicata




Luci sui monumenti contro la pena di morte

Per festeggiare l’impegno dell’Onu contro la pena capitale, a Natale saranno illuminati anche la Basilica di San Nicola di Bari, i Sassi di Matera e la Piazza del Sedile di Potenza
ROMA – Monumenti italiani illuminati nella notte di Natale per festeggiare la moratoria universale sulla pena di morte approvata dalle Nazioni Unite. Il Vicepresidente del Consiglio e ministro per i Beni e le Attività Culturali Francesco Rutelli ha infatti chiesto ai direttori regionali del Ministero l’illuminazione straordinaria di alcuni importanti monumenti del Paese. E così dalla sera del 24 fino alla mattina del 25 dicembre si accenderanno le luci per «sottolineare il valore morale e civile della decisione dell’ONU, così fortemente voluta dall’Italia, grazie all’impegno del Governo e, in particolare, del ministro agli Affari Esteri Massimo D’Alema, alla incessante mobilitazione del Partito Radicale e al lavoro di tante organizzazioni del volontariato, tra le quali spicca la Comunit… di S. Egidio».

«Vogliamo – ha detto Rutelli – che prevalga una cultura della vita e un rigetto della pretesa dell’uomo di togliere la vita a un’altra persona. È un gesto simbolico che sottolinea valori e ideali profondi e singolari della cultura del popolo italiano».
Nella notte di Natale i riflettori illumineranno:
- il Castello dell’Aquila (Abruzzo),
- Palazzo del Podestà a Bologna (Emilia-Romagna),
- la Cattedrale di San Lorenzo a Genova (Liguria), – Villa Reale a Monza (Lombardia)
- Palazzo Ferretti ad Ancona (Marche).
Tra i monumenti che già hanno una illuminazione ordinaria luci speciali dal 24 sera per:
- il Colosseo a Roma (fu l’allora Sindaco Rutelli nel 1999 ad assumere l’iniziativa di illuminarlo, nel pieno della campagna contro la pena di morte che, allora come ora, vide in prima linea il Partito Radicale),
- i Sassi di Matera
- la Piazza del Sedile di Potenza (Basilicata),
- Palazzo Arnone di Cosenza (Calabria),
- Castel dell’Ovo a Napoli (Campania),
- il Castello di Miramare e Basilica di San Giusto a Trieste (Friuli Venezia Giulia),
- Castello Pandone di Venafro (Molise),
- Giardino del Castello di Racconigi (Piemonte),
- Chiesa di San Nicola di Bari (Puglia),
- Chiesa di San Saturnino a Cagliari (Sardegna),
- Palazzo Pitti a Firenze (Toscana),
- la Fontana Maggiore di Perugia (Umbria)
- la Chiesa del Redentore a Venezia (Veneto).

L’iniziativa «La Cultura illumina la Vita», resa possibile dall’impegno delle 17 Direzioni regionali del Ministero e dalle Soprintendenze competenti, in accordo con le amministrazioni territoriali, vuole «tenere desta l’attenzione dell’opinione pubblica su una battaglia che deve continuare» «Una battaglia universale – ha concluso Rutelli – di civiltà».

22/12/2007

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

Un capodanno di musica a Potenza

DANIELE SEPE & BRIGADA INTERNAZIONALE: la notte di Capodanno in concerto a Potenza – Piazza Mario Pagano- inizio ore 01,00

DANIELE SEPE & BRIGADA INTERNAZIONALE
“Orchestra a Colori”

La BRIGADA INTERNAZIONALE è il nuovo progetto di Daniele Sepe, un’orchestra multietnica composta da 16 musicisti provenienti da 8 diverse nazioni (cinque italiani, tre argentini, due brasiliani, due rumeni, una svedese, un senegalese, una cubana, un bosniaco):

  • Adnan Hozic – Chitarra e Voce – Bosnia
  • Arlen Azevedo – Chitarra e Voce Argentina
  • Auli Kokko – Voce – Svezia
  • Cruz Lemos Edmilson – Percussioni – Brasile
  • Daniele Sepe – Sax – Italia
  • Doris Lavin – Voce – Cuba
  • Enzo Pinelli – Batteria – Italia
  • Franco Giaccia – Chitarra Elettrica – Italia
  • Ismail Niang – Voce – Senegal
  • Monica Georghe – Voce – Romania
  • Piero de Asmundis – Tastiere – Italia
  • Roberto Bastos – Percussioni e Voce – Brasile
  • Roberto Lagoa – Percussioni e Voce – Argentina
  • Sebastian Corsero – Chitarra – Argentina
  • Stefan Georghe – Fisarmonica – Romania
  • Vittorio Pepe – Basso – Italia

DANIELE SEPE & BRIGADA INTERNAZIONALE suoneranno la notte di Capodanno a Potenza in Piazza Mario Pagano (inizio ore 01,00) , nell’ambito delle iniziative promosse dal Comune per il Natale in Città : una vera festa multietnica, un viaggio allegro e scanzonato tra le musiche ed i ritmi del mondo.

Di seguito il “manifesto” della BRIGADA INTERNAZIONALE :

“Una società – in cui un oggetto per produrre musica si progetta negli Stati Uniti, si fabbrica (…in condizioni ignobili) in Cina e poi viaggia per tutto il pianeta senza limitazioni diventando un oggetto di culto – dovrebbe essere una società muta. Senza musica e senza gioia.
Se le merci possono attraversare i cinque continenti senza problemi mentre uomini, donne e bambini sono costretti tra mille tra mille pericoli a scampare a fame, ingiustizia e guerra significa che dovremmo per decenza perdere la voce.

Nostra patria è il mondo intero recitava una vecchia canzone anarchica, ma si sa gli anarchici finivano ghigliottinati, garrotati o in galera, mentre le loro maestà di ieri e di oggi ancora ci guardano dalle loro statue nelle nostre piazze, o sguazzano nelle piscine del Billionaire.

Un mondo al contrario.

Ma muti non vogliamo stare e a cantare e ballare non devono restare solo questi birichini.
In attesa della grande rivoluzione la Brigada Internazionale porta in giro la meravigliosa musica della gente più povera della terra.

E lo fa in allegria. Per dispetto”.

Daniele Sepe



La Basilicata nello spazio con NEURES

La Basilicata pensa in grande e aderisce a “Nereus” (Network of European Regions Using Space tecnologies), rete formata dalle regioni europee che utilizzano le tecnologie spaziali (al momento della rete fanno parte 30 Regioni di 11 Paesi dell’Unione Europea).
Cosa da notare è che la Basilicata non solo aderisce al progetto, ma è uno dei soci fondatori della rete. La Basilicata, da sempre attiva in questo campo, utilizza molto le tecnologie spaziali sia per il monitoraggio che per la mitigazione del rischio ambientale attraverso l’uso dei satelliti.

Entusiasta il presidente della giunta regionale Vito de Filippo che ha ricordato le numerose iniziative presenti in Basilicata, tra cui il distretto sulle «Tecnologie per le osservazioni della terra e i rischi naturali» e la volontà di contribuire in maniera rilevante allo sviluppo della politica spaziale europea».

Ricordiamo che la Basilicata può contare sulla presenza del grande ed importante impianto aerospaziale dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) presente in provincia di Matera. Insomma… la Basilicata esce dall’isolamento… e lo fa puntando direttamente allo spazio!