Montalbano Jonico (Matera), 31 dicembre 2007 -
Un’intera famiglia è stata stroncata dalla fuoriuscita di monossido di carbonio. Tre persone sono state trovate morte oggi in una casa situata nel centro storico di Montalbano Jonico.
Le vittime sono un uomo di 67 anni, la moglie, anche lei di 67 anni, e la loro figlia, di 40 anni. Secondo i primi accertamenti dei carabinieri, il monossido di carbonio si è sprigionato da una caldaia malfunzionante.
Le vittime sono il pensionato Antonio Donadio, la moglie, Maria Fortunato, e la loro figlia, Anna Teresa Donadio, infermiera a Chianciano Terme (Siena) e da qualche giorno in vacanza a Montalbano Jonico. Un altro figlio dei coniugi Donadio non era in casa.
I cadaveri dei tre sono stati trovati dai carabinieri e dai vigili del fuoco, che hanno sfondato la porta dell’abitazione: il loro intervento è stato chiesto dai parenti della famiglia Donadio, che non riuscivano a mettersi in contatto telefonico con loro e non ricevevano risposta bussando alla porta della casa. Il cadavere di Antonio Donadio è stato trovato a letto, quelli della moglie e della figlia vicino ai loro letti: forse le due donne si sono sentite male a causa del monossido di carbonio e hanno cercato di reagire, ma non ce l’hanno fatta.
Le indagini sono coordinate dal pm di Matera, Salvatore Colella, che ha disposto l’ispezione dei tre cadaveri: le tracce non lascerebbero dubbi sul fatto che la morte sia stata causata dal monossido di carbonio proveniente dalla caldaia usata per riscaldare la casa.
Fonte: Quotidiano Net