Archive del 13 gennaio 2008
Woodcock colpisce ancora: arresto «eccellente» a Potenza
Nell’ambito dell’inchiesta sulla Sanità in Basilicata (che ha fatto tanto discutere per le intercettazioni al ministro Clemente Mastella) è stato arrestato (ai domiciliari) il direttore generale della Asl 2 del capoluogo di regione, Attilio Nunziata. Il reato contestato è la concussione in concorso, commessa nell’esercizio delle proprie funzioni
POTENZA - Sviluppi nell’inchiesta sulla Sanità in Basilicata condotta dal sostituto procuratore di Potenza, Henry John Woodcock. Stamane i carabinieri hanno arrestato, in esecuzione di ordinanza di custodia agli arresti domiciliari, il direttore generale della Asl 2 di Potenza, Attilio Nunziata. I militari del nucleo investigativo del comando provinciale di Potenza hanno eseguito anche un’ordinanza di sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio ricoperto nei confronti di Rocco Berardino Pietro Perrotta, dirigente del dipartimento Prevenzione della stessa Asl. I provvedimenti sono stati emessi dal gip Gerardina Romaniello su richiesta di Woodcock. Il reato contestato è la concussione in concorso, commessa nell’esercizio delle proprie funzioni.
L’inchiesta è in corso da più di anno e ipotizza reati nella gestione della Sanità lucana. Nei faldoni sono finite anche le intercettazioni di nove parlamentari, tra cui il ministro Clemente Mastella, di cui sarà chiesta l’autorizzazione al Parlamento per l’utilizzo. Le telefonate dei parlamentari, intercettate su utenze di interlocutori sotto controllo, non evidenziano comunque reati ma disegnerebbero il contesto dei rapporti esistenti in Basilicata.
Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno
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Bernalda: ora la palla passa agli enti competenti… verrà aggiustata la strada?
Alle ore 17,00 si è concluso il SIT-IN indetto dal Comitato “Cittadini Attivi” di Bernalda e Metaponto in via Giamperduto a Bernalda. Le ragioni di questa ulteriore manifestazione di civile protesta sono relative alla strada su nominata che è in condizioni di totale abbandono e di assoluto degrado da molto tempo.
Quest’arteria, partendo dalla periferia urbana si protende per oltre 2 km fino a valle, nelle vicinanze del nuovo svincolo stradale sulla Basentana. Detta strada, rientrante tra quelle da risistemare con i fondi della Protezione Civile, intervenuta a seguito dell’alluvione del 2004, non è stata inclusa dal Comune di Bernalda (almeno per quanto riguarda la sua frazione iniziale che è quella più disastrata – oggetto della manifestazione odierna) tra quelle che prioritariamente necessitano di tale straordinario intervento.
La qualcosa è in netta contraddizione con quanto evidenziato dalla Protezione Civile che, attraverso la Prefettura di Matera, ha monitorato l’entità e la dimensione dei danni alluvionali. Via Giamperduto è strada comunale, come da mappa topografica ufficiale, attraverso la quale si dovrebbe accedere a molti poderi agricoli collaterali alla stessa.
Gli utenti, stando così le cose, ossia perdurando lo stato di impraticabilità per accedere ai loro poderi come una volta, devono scendere a valle per risalire, ove ciò è possibile, ai loro appezzamenti terrieri. Il Comitato “Cittadini Attivi” con questa iniziativa ha inteso evidenziare, insieme al caso specifico, il diffuso degrado urbano e ambientale in generale, vero simbolo di disagio più allargato della intera comunità bernaldese.
Seguiranno altre segnalazioni alle Autorità competenti, non necessariamente sotto forma di Sit-in, ma certamente finalizzate a evidenziare tutti i fattori che aggravano sul territorio lo stato di degrado e di pubblico abbandono. Dopo la segnalazione della Strada del Travaglio e di questa via Giamperduto il Comitato è pronto per chiedere conto del Depuratore, dell’ex Discarica, del Servizio di Nettezza Urbana, dei Gabinetti Pubblici, e di tanti altri luoghi e strutture desolatamente in degrado.


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