E’ una stradella lunga circa 400 metri, quasi una mulattiera di campagna, in terra battuta, parallela alla Basentana e alla Provinciale (interrotta) per Marconia e Tinchi.
Per le tante buche che la tappezzano potremmo chiamarla anche <>.
Si chiama <>, perché le partorienti, per i sobbalzi che subiscono, anticipano in macchina il travaglio del parto.
All’ospedale di Tinchi si va anche per il Pronto Soccorso e per altre degenze a volte urgenti e rischiose, ed è sistematicamente percorsa anche dalle ambulanze lì dirette.
Di per sè essa è strada interdetta al traffico normale degli automezzi.
Ma la segnaletica per l’Ospedale di Tinchi ti porta solo su questa stradella dissestata.
L’alternativa sarebbe la Statale 106 o il bivio di Pisticci Scalo, con un percorso di circa 20 Km in più.
E’ grottesco però che al termine di essa vi sia il divieto di transito sull’immissione della strada provinciale asfaltata che porta all’Ospedale, e che ha proprio da questa l’unico accesso.
Su tale problema si azzuffano da molto tempo l’ANAS, la PROVINCIA e le FERROVIE DELLO STATO senza dare soluzione al caso.
Il disagio dei cittadini, intanto, si aggrava sempre di più.
Il Comune di Bernalda (a cui apparterrebbe la Strada del Travaglio) avrebbe potuto asfaltare questo tratto, sia pure temporaneamente, e non l’ha fatto.
E’ in atto l’intervento finanziato dalla PROTEZIONE CIVILE per risistemare le strade rurali dissestate dall’alluvione del 2004, e l’Ufficio Tecnico Comunale ha ignorato questa strada.
La manifestazione di Sabato 5 gennaio 2008 vuole segnalare questa situazione alle Autorità competenti e alla Stampa nazionale e locale.
L’inerzia amministrativa in materia di PUBBLICA UTILITA’, molto diffusa dalle nostre parti, è forma eclatante di inefficienza e di omissione nel compimento dei doveri istituzionali.
NOTIZIA DELL’ULTIMA ORA
L’Amministrazione Comunale di Bernalda, informata della protesta dei Cittadini Attivi in programma per sabato 5 gennaio, nella scorsa notte tra il 2 e il 3 gennaio, insonne per la forte e crescente protesta popolare, si adopera dopo ben 5 anni di calvario subito dai cittadini, UDITE UDITE per l’immediata bitumazione della stessa, e infatti l’alba di oggi ha dato alla luce gli appena iniziati lavori.
Ma per il Comitato Cittadini Attivi questo intervento non è un dono della Befana, ma l’inizio di un processo più complesso che comprende in primo luogo la soluzione del passaggio a livello, ostacolo sostanziale per gli interventi di Pronto Soccorso.
Il Sit-in di sabato 5 è quindi confermato anche per evidenziare molteplici altri problemi presenti nell’area.
Bernalda, 3 gennaio 2008
I “Cittadini Attivi”
di Bernalda e Metaponto