
Nell’ambito dell’inchiesta sulla Sanità in Basilicata (che ha fatto tanto discutere per le intercettazioni al ministro Clemente Mastella) è stato arrestato (ai domiciliari) il direttore generale della
Asl 2 del capoluogo di regione, Attilio Nunziata. Il reato contestato è la concussione in concorso, commessa nell’esercizio delle proprie funzioni
POTENZA - Sviluppi nell’inchiesta sulla Sanità in Basilicata condotta dal sostituto procuratore di Potenza, Henry John Woodcock. Stamane i carabinieri hanno arrestato, in esecuzione di ordinanza di custodia agli arresti domiciliari, il direttore generale della Asl 2 di Potenza, Attilio Nunziata. I militari del nucleo investigativo del comando provinciale di Potenza hanno eseguito anche un’ordinanza di sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio ricoperto nei confronti di Rocco Berardino Pietro Perrotta, dirigente del dipartimento Prevenzione della stessa Asl. I provvedimenti sono stati emessi dal gip Gerardina Romaniello su richiesta di Woodcock. Il reato contestato è la concussione in concorso, commessa nell’esercizio delle proprie funzioni.
L’inchiesta è in corso da più di anno e ipotizza reati nella gestione della Sanità lucana. Nei faldoni sono finite anche le intercettazioni di nove parlamentari, tra cui il ministro Clemente Mastella, di cui sarà chiesta l’autorizzazione al Parlamento per l’utilizzo. Le telefonate dei parlamentari, intercettate su utenze di interlocutori sotto controllo, non evidenziano comunque reati ma disegnerebbero il contesto dei rapporti esistenti in Basilicata.
Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno
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ma qual è l’asl 2?