Monthly Archives: febbraio 2008

Come gestire la Val d’Agri in futuro?

La Val D’agri nonostante il gran parlare che si fa del Parco e del Petrolio, resta una delle aree più depresse della nostra regione. Questa situazione resta una realtà, nonostante negli ultimi anni piovano milioni e milioni di euro provenienti dalle Royalties Petrolifere. Questo meccanismo che inizialmente sembrava potesse garantire uno sviluppo dell’area, sembra aver miseramente fallito.


Mega investimenti sono ricaduti sul territorio in modo distorto, molti interventi inutili o superflui, in molti centri sono stati ristrutturati monumenti, chiese, e questo può essere utile anche se molte restano chiuse da anni. Ma oltre a questo ci si aspettava molto di più, si parlava di realizzare tante cose e invece io di concreto, di funzionale al territorio, non ho visto nulla. Un centro culturale, una mediateca, nuove scuole, strutture per gli anziani, centri di ricerca, attrezzature per l’insegnamento, investimenti in fonti rinnovabili, contributi per nuove forme di aggregazione, e invece nulla di tutto ciò.

Oggi è tutto fermo a dieci anni fa, i giovani continuano ad abbandonare le nostre terre, il territorio continua ad essere martoriato da pozzi, discariche abusive, cave, tagli illegali, incendi ecc. Nella media val d’agri gran parte dei comuni sono ormai al di sotto del limiti pericoloso dei mille abitanti, e alcuni centri hanno già assunto le caratteristiche di villaggi, più che di centri abitati.


Mi chiedo a questo punto quale sarebbe il sistema migliore per sfruttare al massimo le risorse del sottosuolo Lucano? Bisogna chiedersi perchè il sistema Royalties, insieme al POR e ad altri progetti hanno fallito, o stanno fallendo.

Su questi temi la Regione, il Presidente De Filippo, dovrebbe avviare un insieme di incontri, e di visite nella zona, aprire dei tavoli di consultazione, e soprattuto ascoltare la gente, ascoltare le persone che tutti i giorni vivono in quelle terre, giovani, anziani, agricoltori, imprenditori, tutti. La Politica deve essere fatta per la gente e con la partecipazione della persone comuni. Bisogna decidere tutti insieme del futuro di questa valle.

Nonostante tutto il PN della Val D’Agri sarà sicuramente una possibilità in più, una nuova vera sfida per il rilancio sociale culturale ed economico, speriamo di non farci sfuggire anche questa occasione.
Per ora sono rimaste in Val D’Agri tante promesse, molti raccomandati e pochi fatti, o meglio molte cose fatte male.

Fonte: Geaton



Chiusa gara wimax. Incasso record: più di 130 milioni

Ariadsl e Aft-Linkem hanno dominato la gara del wimax, praticamente conclusa. Tutti i principali lotti sono assegnati e si può già dire che, con un incasso superiore ai 130 milioni di euro, l’asta italiana per le licenze del nuovo servizio internet senza fili ha superato il record europeo. Merito soprattutto delle due sorprese Ariadsl e Aft-Linkem che hanno investito, rispettivamente, qualcosa come 46 e 24 milioni di euro. In attesa della comunicazione ufficiale del ministero, emerge che Ariadsl si è aggiudicata il diritto d’uso in ognuna delle sette macroaree regionali previste dalla gara; Aft (ex Megabeam) è subito dietro ma entrambe le società si sono praticamente assicurate una copertura nazionale.

Nell’area , una delle più appetite, una licenza è andata a Ariadsl (con una maxi-offerta da Lombardia-Bolzano-Trento 11 milioni), una ad E-Via e le altre a Aft, Brennercom e Mgm alleata all’imprenditore televisivo Raimondo Lagostena. Di fatto chiusa anche la macroarea Campania-Puglia-Basilicata-Calabria con la vittoria di Ariadsl con 5,5 milioni e Telecom Italia con 5,6 milioni nei lotti che coprono tutte le regioni, mentre in tutti i singoli lotti regionali vince Aft. «Da segnalare – sottolinea Fulvio Sarzana, dello studio Sarzana e Associati, specializzato nelle tematiche tlc e internet – l’attivismo di Mgm, che pure inizialmente aveva contestato le regole di gara, e che ha poi presentato offerte rilevanti per la Toscana (3,3 milioni) e la Liguria (1,6 milioni)».

Nella macroarea Friuli Venezia Giulia-Veneto-Emilia-Romagna-Marche l’hanno spuntata, oltre ai soliti Ariadsl e Aft, anche E-via, il consorzio Assomax, Infracom e City Carrier. Quanto alle isole, in Sardegna risultano vincenti Ariadsl, Aft e Telecom, lo stesso trio che con ogni probabilità otterrà l’aggiudicazione definitiva anche in Sicilia.

26 febbraio 2008

Fonte: Il sole 24 ore



Puglia e Basilicata «regine» tra gli obesi

Il fenomeno è stato individuato dal V Rapporto «Osservasalute», presentato oggi. I valori di popolazione in sovrappeso sono più alti nelle regioni del Sud

ROMA – Grasso, in sovrappeso e quasi sempre seduto: si tratta dell’attuale fotografia di molti italiani. Sovrappeso e sedentarietà sono infatti sempre più una piaga nazionale, e lo sport un’attività sconosciuta, praticata in modo continuativo solo dal 20,9% della popolazione. Rispetto al 2005 e 2006, l’obesità nel nostro paese è salita dall’8,5% al 9,9%, con punte particolarmente elevate nelle regioni del Sud. Il fenomeno è stato individuato dal V Rapporto Osservasalute, presentato oggi all’Università Cattolica di Roma.

In particolare l’indagine ha riscontrato valori superiori al 38% in Campania, Puglia, Basilicata e Calabria per quanto riguarda il sovrappeso, mentre sugli obesi i valori si attestano sul 12,0% in Basilicata e 12,9% in Puglia. Più vicina alle regioni settentrionali la Sardegna (10,5%), dove si registrano i valori più bassi (Piemonte 31,4% di persone in sovrappeso, 8,3% di adulti obesi, Valle d’Aosta, con 30,8% e 6,6%, e Lombardia, 29,8% e 8,5%).

La prevalenza di sovrappeso e obesità aumenta con l’età, soprattutto tra i 45 ei 74 anni per gli uomini e i 55 e 74 anni per le donne. Ed è soprattutto maschile. La percentuale di uomini in sovrappeso (43,9%) è infatti quasi doppia di quella del sesso femminile (26,2%).

Una delle cause di questa tendenza a mettere chili di troppo è senz’altro il poco sport. Nel 2005 solo il 20,9% della popolazione ha dichiarato di praticare in modo continuativo uno o più sport nel tempo libero, e il 10,3% di praticarlo in modo saltuario. Chi svolge una qualche attività fisica (come passeggiare per almeno due km, nuotare, andare in bicicletta) è il 28,2%, mentre i sono sedentari il 39,8%. I più attivi sono gli abitanti del Nord, in particolare della Provincia Autonoma di Bolzano (38,5%), Lombardia (25,6%) e Veneto (25,3%), mentre i più pigri abitano in Molise (14%) e Campania (14,7%). A svolgere in modo continuativo sport sono i giovanissimi fra i 6 e i 19 anni. Poi, con il crescere ci si muove sempre meno.

26/2/2008

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno



“UNO SCATTO NELL’AGRI” a Berlino

Una vetrina cinematografica europea per promuovere la Basilicata

Il Film Documentario sulla Valle dell’Agri, regia di Salvatore Metastasio, interpretazione di Diego Bottiglieri e musiche degli ETHNOS, Associazione Culturale Multietnica Europea è stato presentato lo scorso 9 Febbraio 2008 a Berlino nell’ambito dell’evento “Basilicata senza confini”, organizzata dalla Regione Basilicata e dall’Istituto di Cultura di Berlino in concomitanza con la 58° edizione del Festival del Cinema di Berlino.

La proiezione del Film è iniziata con l’introduzione dell’Assessore regionale alla Formazione-Lavoro-Cultura, Antonio Autilio e con la presentazione del prodotto audiovisivo del regista, Salvatore Metastasio. È continuata alternandosi a commenti cinematografici, tecnici, poetici sul prodotto e sul territorio della Basilicata, che tanto ha da offrire sia dal punto di vista cinematografico che all’occhio dello straniero.

“La visione ha riscosso molto successo all’interno della sala del Gruner Salon di Berlino, questo non può che inorgoglirmi e farmi pensare positivamente per i prossimi lavori”, ha dichiarato il regista Salvatore Metastasio, che ha concluso il dibattito ringraziando i numerosi spettatori e la Regione Basilicata per averlo ospitato, successivamente, ha allietato la serata un aperitivo a base dei tanti e gustosissimi prodotti tipici della nostra terra, che tanto ha da offrire anche dal punto di vista dell’arte culinaria.

In una serata trascorsa tra le immagini di UNO SCATTO NELL’AGRI” e i tanti sapori di una terra così piccola, ma dalle tante risorse, non si poteva che concludere che con l’esibizione degli ETHNOS, che hanno riproposto dal vivo i canti popolari antichi di Basilicata e che con il loro indistinguibile tocco di magia hanno conquistato le doti ritmiche del pubblico, che si è lasciato andare ai canti e ai balli tipici lucani.

A Berlino dunque, è andata in scena una Basilicata tra audiovisivo e sapori, un connubio che ha onorato e rafforzato i legami con la capitale tedesca.

L’Associazione Culturale “Naif Film”, che presenta e distribuisce il prodotto audiovisivo, si è ritenuta molto soddisfatta, sia dell’ottima riuscita dell’evento e sia dell’opportunità che la Regione, ha deciso di offrirle. “Oltre che ai nostri connazionali che risiedono qui a Berlino, la proiezione è stata seguita da un pubblico tedesco, che ha apprezzato il prodotto e il contenuto dello stesso, questo è la dimostrazione che anche due culture diverse, possono tramite il linguaggio audiovisivo, accostarsi ad un unico denominatore”, ha commentato il vicepresidente dell’Associazione, Michele Sassano, che ha concluso, “dobbiamo essere orgogliosi del fatto che la Regione Basilicata, ci abbia offerto questa vetrina, ciò vuol dire che il prodotto è di un certo livello e che può proporsi come efficace strumento di promozione della nostra Regione e del territorio della Valle dell’Agri”.

ASSOCIAZIONE CULTURALE “NAIF FILM”



Rubrica: Una Foto, Una Frase

La frase della settimana:

Dopo aver dato l’addio al calcio pare che Zidane sia stato assunto dalla Eminflex per testare i Materazzi.

La foto della settimana:

Potenza:
Il palazzo dai mille tentacoli

Cinema: Programmazione da Sabato 23 Febbraio a Lunedì 25 Febbraio 2008 presso il Cineteatro EDEN di Villa d’Agri (Marsico Vetere)

Settimana di animazione al cineteatro Eden di Villa d’Agri! La coloratissa ape Barry ci porterà in un mondo nuovo, in cui tutto ciò che è reale potrà diventare reale… e ciò che è reale irreale!

Continua la programmazione di “Parlami d’Amore” con i due spettacoli ore 19:00 e 22:00 fino al 28 febbraio.

Sa Sabato 23 a Lunedì 25
ore 17:00




Trailer:

Se pensavate di conoscere il mondo delle api, il film d’animazione della Dreamworks Bee Movie vi farà ricredere. Nella versione originale, il celebre comico Jerry Seinfeld, oltre ad aver co-sceneggiato e prodotto la pellicola, presta la voce all’ape che porta il nome di Barry Benson. Quest’ultimo è un giovane neo-laureato che sogna di avventurarsi al di fuori dell’alveare per venire a contatto con il mondo degli umani. L’incontro con Vanessa, una fioriaia di Manhattan, gli farà infrangere una delle regole di base del mondo in giallo e nero: parlare con gli uomini.

La magia dell’animation computerizzata permette allo spettatore di conoscere ed esplorare le vite nascoste di queste creature. Tutto quello che vediamo è in proporzione alle loro piccole dimensioni e ai loro frenetici movimenti.

Stilisticamente impeccabile, Bee movie ha il grande merito di aumentare la sensibilità di ciascuno di noi nei confronti delle tematiche ambientali. Tutte le persone che hanno lavorato alla produzione del film sono partite dalla viva volontà di “pensare come le api” connotando in positivo situazioni e luoghi comuni che le dipingono come fastidiose e aggressive. Nello stesso tempo, il marchio animato del film aiuta a rendere verosimili situazioni che nella vita reale sarebbero impossibili.

Il fatto che l’ape Barry parli con l’umana Vanessa sembra tutto fuorché bizzarro. Non si mette neanche in dubbio lo scambio dialogico tra un insetto e un essere umano. La storia narrata avviene in due mondi: l’alveare, una vera e propria città fatta di case, macchine e fabbriche, e New York, dove gli “assi del polline” si recano per raccogliere il nettare e impollinare i fiori. Per ricreare questi due spazi è stato chiamato lo stesso scenografo di Minority Report e La sposa cadavere che, paradossalmente, ha utilizzato strumenti derivati dal mondo del cinema di non animazione.

Fonte: My Movies



Diossine in Basilicata: un problema da non sottovalutare!

Il Comitato “Cittadini Attivi” di Bernalda e Metaponto segnala sul sito dell’Associazione Tarantoviva gli atti del convegno sulle Diossine tenutosi a Taranto il 9 febbraio 2008 a cui ha partecipato anche una delegazione del Comitato.

Visti i risultati allarmanti delle analisi su alcuni volontari, che pongono l’area di Taranto ai vertici mondiali per inquinamento da diossine, sono allo studio da parte nostra ulteriori azioni di sensibilizzazione verso le Istituzioni lucane, affinchè vengano effettuati anche sui comprensori territoriali lucani, direttamente coinvolti dal fall-out di tali pericolose sostanze, adeguati monitoraggi conoscitivi. Per uleriori approfondimenti si prega di visitare il seguente link.

Il Comitato “Cittadini Attivi”
di
Bernalda e Metaponto