Monthly Archives: febbraio 2008

Diossine in Basilicata: un problema da non sottovalutare!

Il Comitato “Cittadini Attivi” di Bernalda e Metaponto segnala sul sito dell’Associazione Tarantoviva gli atti del convegno sulle Diossine tenutosi a Taranto il 9 febbraio 2008 a cui ha partecipato anche una delegazione del Comitato.

Visti i risultati allarmanti delle analisi su alcuni volontari, che pongono l’area di Taranto ai vertici mondiali per inquinamento da diossine, sono allo studio da parte nostra ulteriori azioni di sensibilizzazione verso le Istituzioni lucane, affinchè vengano effettuati anche sui comprensori territoriali lucani, direttamente coinvolti dal fall-out di tali pericolose sostanze, adeguati monitoraggi conoscitivi. Per uleriori approfondimenti si prega di visitare il seguente link.

Il Comitato “Cittadini Attivi”
di
Bernalda e Metaponto



Il petrolio resti dov’è

Proprio nei giorni in cui il petrolio supera i 100 dollari al barile, dalla Basilicata parte la richiesta, forte, ferma, di una moratoria sulle nuove estrazioni petrolifere. L’aumento del Pil regionale in oltre dodici anni di estrazioni petrolifere in Val d’Agri ha portato la Basilicata fuori dalle regioni «Obiettivo 1».

Eppure oltre 3 mila giovani all’anno abbandonano il territorio lucano, secondo i dati dello Svimez, specie dalle aree interne per cercare lavoro altrove. Non c’è alcuna inversione di tendenza, ma il segno chiaro e inequivocabile che finora il petrolio è stato un affare solo per le multinazionali. Per questo, le migliaia di persone che hanno manifestato questa mattina a Potenza non hanno detto no solo alla concessione petrolifera di Monte Grosso, che minaccia direttamente la città. Hanno posto una questione più alta, che è quella del diritto di scelta sul futuro del proprio territorio.

La Regione Basilicata, dopo le brutte figure rimediate nei giorni scorsi proprio sulla vicenda di Monte Grosso, farebbe bene a individuare un nuovo percorso di partecipazione capace di includere le istanze dei cittadini che non hanno più fiducia nel meccanismo delle royalties. Il punto di partenza potrebbe essere un nuovo e partecipato piano energetico regionale, che dovrebbe puntare alla creazione di un meccanismo di autosostentamento energetico basato sulle fonti alternative, lasciando il petrolio dove si trova.

Senza partecipazione democratica, le multinazionali ingorde continueranno a ipotecare il futuro della Basilicata e a piegare gli strumenti di governo del territorio per adattarli alle loro necessità più che a quelle dei cittadini.

Fonte: Carta



Basilicata stabilizza i precari della Sanità

La Giunta regionale ha recepito il protocollo d’intesa sottoscritto con i sindacati per le Aziende sanitarie locali, l’azienda ospedaliera «San Carlo» di Potenza e il «Crob» di Rionero in Vulture
POTENZA- La Giunta regionale della Basilicata “ha recepito il protocollo d’intesa sottoscritto con i sindacati per la stabilizzazione dei precari nelle strutture sanitarie”, che “prevede il superamento del precariato nelle Aziende sanitarie locali, nell’azienda ospedaliera San Carlo di Potenza e nel Crob di Rionero in Vulture”.

Lo ha annunciato l’ufficio stampa della Giunta, precisando che il provvedimento è stato adottato su proposta del Presidente, Vito De Filippo: “Nel mantenere fede agli impegni assunti con le organizzazioni sindacali – ha spiegato il governatore – il provvedimento approvato oggi conferma la volontà del Governo regionale di individuare il tema del precariato tra le priorità programmatiche e di riqualificare e rafforzare la missione pubblica con interventi sull’organizzazione del lavoro e sulle politiche di valorizzazione delle risorse umane.

Resta inteso che la Regione è impegnata per un verso al superamento del precariato nella pubblica Amministrazione, per l’altro ad evitare ulteriori ricorsi a forme di lavoro non stabili. Confermiamo – ha continuato De Filippo – la nostra ferma determinazione nel conseguire un riordino complessivo della Pubblica Amministrazione, puntando sulla qualità dei servizi, sull’organizzazione del lavoro, sulla valorizzazione professionale del personale e sulla semplificazione delle procedure. Nell’azione di governo e nella gestione della cosa pubblica – ha concluso – bisogna avvicinarsi sempre di più ai cittadini e bisogna saper rispondere alle mutate esigenze di una società complessa, garantendo i diritti sociali e civili delle persone, a partire da quelle più deboli”.

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno



In Basilicata si lotta attivamente contro l’alcool

Da qualche giorno è partito un progetto su base nazionale «per la costruzione di nuovi modelli di intervento per la prevenzione contro l’abuso di alcol tra gli adolescenti». Il progetto, promosso dal Ministero della Salute e realizzato dalla Regione Basilicata insieme ad altre Regioni italiane, coinvolge giovani, docenti e operatori socio-sanitari in collaborazione con i Servizi per le tossicodipendenze delle Asl.

Nella prima fase del progetto si lavora per la realizzazione di una ricerca sul rapporto dei giovani con l’alcool: ricordiamo infatti che in Basilicata vi è una radicata ed estesa cultura del bere.

A Potenza gli istituti coinvolti sono: l’Istituto professionale alberghiero, l’Istituto professionale di Stato per l’industria e l’artigianato “G. Giorgi”, il Liceo scientifico “P.P. Pasolini”, la scuola media “D. Savio” e l’Istituto tecnico commerciale statale e per programmatori “F.S. Nitti” (istituto dove si svolgeranno anche le attività).

Per la Basilicata sono anche previsti tre incontri: dopo il primo che si è svolto lo scorso 15 febbraio, i prossimi saranno in data 4 marzo e 18 aprile 2008.

L’assessore alla sanità Antonio Potenza spiega che “le motivazioni che hanno spinto la Regione Basilicata a partecipare al progetto risiedono nella convinzione dell’importanza delle politiche di prevenzione necessarie a promuovere programmi di informazione e formazione, relativi ai rischi del consumo dell’alcool. Questa convinzione è maturata anche a seguito di una riflessione scaturita dai risultati di una ricerca della Doxa che ha rilevato che la Basilicata è una regione connotata da tassi di eccedenza, superiori alla media nazionale che – ha concluso – si associano ad una estesa e radicata cultura del bere”.

Via: Il Pomeridiano



Il canile di Bernalda: un posto da cani!

Su pressione di molti cittadini, segnaliamo all’Ente Sanitario ASL n. 4 di Matera, e contemporaneamente informiamo la stampa e le Associazioni Nazionali per la protezione degli animali che il canile di Bernalda è un orrendo ospizio di cani in pessimo stato igienico-sanitario.

La struttura è angusta e i cani soffrono la ristrettezza dell’ambiente. Le condizioni di vita degli animali sono inqualificabili: scarseggia il cibo, non funziona il depuratore di servizio, il disagio per l’ambiente e le persone non è più sopportabile. A questa situazione, di per sé sconcertante, si aggiunge il pericoloso randagismo che imperversa nelle periferie urbane e nell’aperta campagna, con obiettivo rischio per i bambini, i passanti e gli animali domestici allevati nelle case di campagna.

Il Comune è distratto e delega la soluzione di questo problema a operatori forse inadeguati. Cacciatori senza scrupolo sistemano nelle campagne trappole insidiose per caccia di frodo, e coinvolgono spesso i poveri cani che muoiono con trappole alle zampe tra crudeli dolori. Lo sdegno è tantissimo!

Sollecitiamo l’ASL per un pronto intervento, chiedendo anche l’intervento dei Carabinieri e della Guardia Forestale per una soluzione radicale e civile del problema, sia sotto l’aspetto igienico-sanitario, sia sotto l’aspetto della garanzia di legge sulla incolumità e protezione animale.

Bernalda, 14 febbraio 2008

per il Comitato “Cittadini Attivi” di Bernalda e Metaponto
il Presidente (Pietro Tamburrano)



Rubrica: Una Foto, Una Frase… e questa settimana il Video!

Questa settimana oltre ad una frase e ad una foto dei posti più caratteristici meta dei nostri lettori, vi proponiamo un video bellissimo… un video in cui immagini sensazionali accompagnate dalla voce di F.F. Coppola vi lascerano a bocca aperta! Buona Visione!

La frase della settimana:

Gli uomini,non avendo potuto guarire la morte,la miseria,l’ignoranza,hanno risolto,per vivere felici,di non pensarci.

Pascal

La foto della settimana:

Via Roma a Torino:
Una delle più belle vie d’Italia

Il video della settimana: