Daily Archives: 30 maggio 2008

Servizio Idrico: Restaino su ODG approvato dal Consiglio

“È sicuramente un passo importante per il potenziamento del servizio idrico integrato (S.I.I.) della Basilicata l’approvazione, da parte del Consiglio regionale, dell’ordine del giorno da me presentato sulla comunicazione del presidente Vito De Filippo relativa proprio allo stato del S.I.I. e alla revisione del piano d’ambito, già discussa nel precedente Consiglio dello scorso 13 maggio”. Lo ha comunicato il presidente del gruppo del Pd in Consiglio regionale, Erminio Restaino.

“L’impegno assunto dalla Regione, infatti, va nella direzione del rinvigorimento del servizio stesso grazie anche all’apporto di risorse finanziarie che serviranno pure a contenere la tariffa da applicare a carico degli utenti”.

“Per questo motivo – ha aggiunto Restaino – credo che la posizione del Governo lucano sia meritevole di condivisione in quanto da una parte garantirà un apporto significativo alle attività di gestione del servizio e dall’altra inciderà positivamente sulla spesa pro-capite di tutti i lucani che usufruiranno del servizio idrico integrato. Il sostegno della Regione Basilicata andrà, dunque, ad incidere positivamente e senza gravare sugli utenti, sulla politica di gestione del servizio impegnata in investimenti utili per la riorganizzazione del servizio e per l’erogazione dello stesso con livelli adeguati di efficienza e qualità”.

Fonte: Basilicatanet.it

CSAIL: la SEL istituisca adesso un comitato utenti

L’istituzione da parte della Sel (Società Energetica Lucana) di un Comitato degli utenti lucani (con rappresentanti dei comitati popolari e di associazioni dei consumatori): è la proposta che il Csail (Comitato per lo Sviluppo delle Aree Interne Lucane) rivolge al neo presidente della Sel Rocco Colangelo al quale esprime gli auguri di buon lavoro..

“Se si vuole cominciare bene, vale a dire nell’interesse delle popolazioni lucane e delle comunità locali che convivono con il petrolio – sostiene il presidente del Csail Filippo Massaroci aspettiamo un primo segnale concreto in direzione dell’allargamento della partecipazione popolare alle delicatissime scelte che spettano al neo presidente della Sel e al neo Consiglio d’Amministrazione. Il Comitato degli Utenti Lucani sarebbe dunque un elemento concreto di svolta”.

A Colangelo inoltre il Csail ricorda le questioni prioritarie da affrontare: l’installazione dei “contatori” per conoscere l’esatta quantità di barili di greggio estratti; la definizione di misure (sia pure sperimentali) per abbattere i costi energetici sulla scia del provvedimento della Giunta Regionale di risparmio sulla bolletta del gas che è inadeguata perché si risolve a poche decine di euro l’anno; l’utilizzo delle royalties ai fini reali di sviluppo e occupazione prima di tutto in Val d’Agri e nel Sauro.

Con la quotazione del barile oltre i 120 dollari diventa ancora più urgente quantificare i barili estratti dai pozzi della Val d’Agri e predisporre gli strumenti di misurazione anche in previsione dell’attività estrattiva nel Sauro” “Siamo di fronte – aggiunge Massaro – ad una situazione del tutto inedita sul fronte dei prezzi petroliferi che intanto merita un aggiornamento dell’Accordo Regione-compagnie petrolifere sulle royalties e rafforza l’esigenza espressa anche nei giorni scorsi di stoppare ogni ricerca di nuovi giacimenti questa volta nell’interesse generale dell’economia nazionale ed internazionale in modo da riservare le risorse petrolifere della Val d’Agri e del Sauro come “risorse strategiche”.

Noi del Csail abbiamo indicato da tempo una strada: si possono introdurre meccanismi semplicissimi per agevolare le famiglie dei comprensori petroliferi rinunciando da parte della Regione alla propria quota fiscale e introducendo negli Accordi di Programma con le compagnie petrolifere un sistema di tariffe agevolate per le utenze domestiche.

C’è poi tutta la “partita” del gas che gratuitamente Eni e Total hanno ceduto alla Regione e che pur non essendo sufficiente al fabbisogno complessivo (si tratterebbe di 1 milione -1,5 milioni di metri cubi complessivi) può contribuire a calmierare i costi delle bollette se ceduto ad una società di distribuzione del gas con la clausola specifica di introdurre tariffe agevolate ai lucani. Con queste semplici proposte invece di un aggravio di 10-26 euro l’anno, si può risparmiare tra i 200 e 350 euro l’anno.

Ma il primo sforzo da compiere – dice Massaro – è quello di imporre alle compagnie petrolifere in attività in Val d’Agri e nel Sauro una verifica rigorosa dei dati relativi alle estrazioni di greggio per sfruttare al massimo l’opportunità dell’aumento della quotazione del barile. Ciò può avvenire solo con l’installazione di strumenti di precisione e tecnologicamente avanzati, i contatori di ultima generazione appunto

Il neo Presidente Colangelococlude Massaro – deve sapere che il “popolo del petrolio” sarà vigile e attento su ogni passo che la Sel compirà per giudicare se realmente non siamo in presenza di un nuovo “carrozzone politico mangiasoldi”.

Anche per questo ci aspettiamo un UFFICIO della SEL a Villa d’Agri oppure a CORLETO PERTICARA con l’assunzione di giovani diplomati e laureati, tecnici dei comprensori, in grado di controllare l’operato delle compagnie petrolifere e di dare una prima risposta alla disoccupazione intellettuale dei nostri comuni.

Filippo Massaro


Berlusconi vuole altri 20 sottosegretari

Il premier e’ intenzionato ad aumentare la squadra di governo, questa la dichiarazione battuta oggi da tutte le agenzie. Al momento il Berlusconi IV è a quota 21 ministri e 39 sottosegretari, e tutti insieme non riescono a garantire la presenza dell’esecutivo alle riunioni delle Camere, rallentandone l’operato e risultano assenti a molti impegni istituzionali, è quanto dichiara Angelo Zambrino, rappresentante regionale del Movimento per l’Autonomia MPA.

Sembra che il Premier abbia già avuto l’ok dal Quirinale per poter potenziare la squadra. Ci auguriamo, aggiunge Zambrino, che il Presidente Berlusconi, tenga presente, nelle sue scelte il nostro territorio, che al momento non risulta essere presente nell’esecutivo nazionale.

La possibilità di includere nella “ampliata” squadra di Governo, un rappresentante Lucano, potrà sicuramente rendere più agevole la strada alle tante promesse fatte dal centrodestra lucano in campagna elettorale. Il Movimento per l’Autonomia MPA, che al momento conta soltanto due sottosegretari di Governo, si augura che le scelte del presidente Berlusconi, non deludano le aspettative dei tanti lucani che hanno investito il loro voto per un vero progetto di rinnovamento. In conclusione, Zambrino, dichiara di farsi comunque portavoce delle tante istanze e delle innumerevoli proposte del popolo Lucano.

MPA Basilicata
Ufficio Stampa