Dichiarazione di
Filippo Massaro, presidente
CSAIL
La mobilitazione, finalmente, del sindacato per la Val d’Agri non può che farci piacere. E’ da anni che sollecitiamo le organizzazioni rappresentative dei lavoratori ad abbandonare una posizione attendista e soprattutto rivolta al rituale degli incontri nelle stanze del Palazzo della Regione per passare alle manifestazioni e a far sentire la voce popolare, il crescente disagio di giovani disoccupati, agricoltori penalizzati, degli operai senza lavoro, delle donne senza la prospettiva di conoscere il lavoro, degli anziani abbandonati al proprio destino.
Ma non basta. Per dare uno sbocco alle proteste, il Csail, come contributo alla piattaforma di Cgil-Cisl-Uil per le giornate di mobilitazione del 27 e 28 giugno, allo scopo di evitare la propria adesione “formale”, propone:
- un presidio permanente del Centro Oli di Viggiano fino a quando non ci saranno risposte esaurienti da parte dei manager della compagnia petrolifera Eni-Agip alle richieste di aggiornamento dell’Accordo di Programma e di un Piano per favorire occupazione ed imprenditoria locale e contemporaneamente un presidio permanente della sede della Giunta Regionale con l’installazione nel piazzale della Regione di un “traliccio-pozzo”;
- la istituzione dell’Unione dei Comuni della Val d’Agri (con lo scioglimento delle Comunità Montane che operano sul territorio) a cui affidare le royalties petrolifere, evitando in questo modo di ripetere la solita polverizzazione e spesa improduttiva; ° l’apertura di laboratori degli antichi mestieri (tuttora validi) di falegname, fabbro, idraulico, sarto per dare lavoro ai giovani;
- un piano di incentivazione alle produzioni agricole di qualità della Val d’Agri a cui riconoscere il “marchio prodotti Val d’Agri”;
- un programma per attrarre turisti sia nel nuovo Parco Nazionale che nel comprensorio del Pertusillo-Viggiano-Grumento Nova –Guardia Perticara;
- l’apertura di stazioni di carburante cosiddette autonome per consentire, da subito un risparmio agli automobilisti,in attesa delle decisioni governative sulla riduzione del prezzo dei carburanti con l’abolizione delle accise;
- un cronoprogramma per il completamento delle infrastrutture, dalla Saurina, alla Tito-Brienza e all’adeguamento funzionale all’aviosuperficie di Grumento Nova.
Su un punto in particolare il Csail non è più disponibile ad attendere decisioni della Giunta: se si continuerà a trasferire quote delle royalties Comune per Comune, raccoglieremo le firme per presentare una proposta di legge di iniziativa popolare di modifica della LR 40/99 per impedire che la dissipazione di fondi continui per il solito e vergognoso fine demagogico.
Filippo Massaro
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SONO SEMPRE PIU’ INTERESSANTI LE IDEE E PROGETTI DIVULGATO DAL CSAIL – FILIPPO MASSARO
COMPLIMENTI…………………..
LA BASILICATA NON DECOLLA PERCHE’ E’ PENALIZZATA DALLA POLITICA CLIENTELARE – LA CASTA LUCANA – CHE HA RADICI PROFONDE .
CI VOGLIONO ALMENO 10 -DIECI-
FILIPPO MASSARO PER CAMBIARE !!!
Trovo assai convincenti le proposte del Csail -Filippo Massaro.
Come bisogna agire per collaborare alla realizzazione di questi progetti ?
Sarà forse “utopia” o realizzabili ?
Forse resteranno solo sogni perchè il popolo lucano non recepisce tali esigenze per essere stato sottomesso per moltissimi anni: al comando e ubbidienza dei balordi politici che hanno governato la Regione per molti anni .