
Il 30 agosto 2001 ci lasciò
MARIO LAMBERTI, icona dello sport salernitano, facendo venir meno alla comunità sportiva il suo prezioso contributo di competenza, serietà ed onestà.
Ancora oggi, più che mai si nota la sua assenza. “Amai la giustizia, odiai l’iniquità” è una massima che lo accompagnò durante la sua vita, quasi come un buon vestito e, certamente, molti lo ricorderanno per i suoi precisi appunti che soleva indirizzare agli amici o alle istituzioni, talvolta in modo duro, mai con toni volgari, ma sempre per la crescita culturale, sociale e sportiva della sua Salerno.
Lo sport lo viveva a 360 gradi. Ha collaborato a più livelli con le Federazioni del Tennis e del Tiro con l’Arco (fondando la Compagnia Arcieri del Tirreno, prima realtà arcieristica salernitana), che seguiva con particolare simpatia. Fece nascere nella nostra provincia il Badminton nel 1981 e nel 1989 venne eletto Presidente Nazionale del Collegio dei Revisori dei Conti. Nel 1987 grazie al suo operato si costruì a Calvanico l’unico campo presente in Campania di Hockey su Prato. Nel 1982 diffuse la conoscenza della Palla Tamburello della cui Federazione svolse le funzioni di Fiduciario Provinciale).
E’ stato componente di Giunta Provinciale del CONI, ha guidato l’Unione Nazionale Veterani Sportivi, ma, soprattutto, attivissimo Presidente Provinciale e componente dei Consigli Nazionali di Enti di Promozione Sportiva, ultimo in ordine di tempo l’ACSI (Associazione Centri Sportivi Italiani).
Alfonso Luigi Venosi e Mauro Grandinetti, a nome del Comitato Provinciale ACSI di Salerno, invitano quanti lo conobbero ad avere un momento di raccoglimento in occasione del settimo anniversario della sua scomparsa.
Per molti era il “Presidente”, per altri, come noi, l’Amico.
Salerno lì, 29 agosto 2008
Ufficio Stampa ACSI Salerno