Stupendi i fuochi pirotecnici, Un po meno bello l’incendio conseguente

Come spesso accade a Bernalda, la chiusura della spettacolare Festa patronale di San Bernardino viene offuscata da quella che si potrebbe annoverare come una negativa consuetudine prepotentemente inserita nel programma dei festeggiamenti, quasi come un rito funesto: il triste spettacolo dei roghi divoratori della natura.

Le cause sembrano essere molteplici e non tutte accidentali:

  • Scelta impropria dei luoghi di lancio dei mortaretti
  • Imprevedibilità del vento
  • Impossibilità di intervento, per sconnessione dei luoghi, per i pur presenti Vigili del Fuoco
  • Incuria dei territori malgrado questi ultimi siano sottoposti a bonifica estiva da parte di squadre di operai forestali addetti alla pulizia delle sterpaglie, ma che molta pulizia forse non fanno
  • Ci sarebbe un’ultima considerazione sull’opportunità di autorizzare quei luoghi ricchi di sterpaglie come idonei al lancio dei petardi.

Non si riesce a capire perché tutto ciò accada, soprattutto malgrado l’onere degli interventi preventivi, tanto costosi quanto inefficaci per la conseguente distruzione non solo di ampi spazi alberati, ma anche di circostanti proprietà private.
Per evitare che tutto ciò si ripeta, pur non rinunciando al magnifico spettacolo, a quale altro “Santo Protettore” ci dobbiamo rivolgere?

Bernalda, 25 agosto 2008

Il Comitato “Cittadini Attivi”
di Bernalda e Metaponto

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