Daily Archives: 13 ottobre 2008

La Regione: «Ritardi non nostri»

Ritardi nell’approvazione dei bandi per la programmazione in agricoltura del sessennio 2007/13? L’assessore regionale all’agricoltura, Roberto Falotico, assicura che la Regione Basilicata sta lavorando alacremente per portare a termine celermente l’impegno, e che i tempi non sono poi così lunghi, considerato che il psr è stato approvato dall’Unione Europea soltanto alla fine di gennaio di quest’anno e che la prima riunione del comitato di sorveglianza si è tenuta a giungo.

«Intanto – dice Falotico – in questi giorni è stato approvato il bando che riguarda la candidatura dei Gal, i gruppi di azione locale dei programmi Leader, ai Feasr, per un importo di 38 milioni di euro. Nel frattempo gli uffici del Dipartimento Agricoltura stanno lavorando per definire tutti i bandi».

Ma, realisticamente, entro quanto tempo l’intera questione potrà essere definita? Prima di dichiarare conclusa la partita l’assessore Falotico ha annunciato di ritenere necessaria la convocazione di almeno 2/3 Tavoli verdi in rapida successione, prima di poter attivare, per la fine di ottobre, la fase della comunicazione, per poi arrivare entro il mese di dicembre all’emanazione dei bandi. «Dopo di che – ammonisce Falotico – bisognerà correre perché ci sarà da recuperare un paio di annualità».

Comunque, se, come dice il proverbio, mal comune vuol dire mezzo gaudio, Falotico tiene a precisare che anche se molte regioni sono già avanti con la programmazione 2007/13, molte altre sono ancora più o meno allo stesso stadio della Basilicata. Insomma, nell’arco di tre o quattro mesi al massimo, l’intero pacchetto del Psr dovrebbe essere pronto. Nel frattempo, come ricorda lo stesso Falotico, bisognerà anche vedere se e come l’ultima parte del vecchio Por potrà essere recuperata come è stato fatto recentemente, ad esempio, per il primo insediamento dei giovani agricoltori ai quali è stato offerto, grazie ai residui della vecchia programmazione, un «bando a sportello» a cui attingere, in attesa dell’approvazione del nuovo Psr.

Ricordiamo che il piano avrà una dotazione di 648 milioni di euro di fondi pubblici, suddivisi tra quattro assi portanti: il 28 per cento della dotazione andrà all’asse 1, quello della competitività delle imprese, il 53 per cento all’asse 2, che comprende le misure per il miglioramento ambientale. Il 10 per cento andrà all’asse 3, che comprende i programmi per il miglioramento della qualità della vita nelle aree rurali e il 7 per cento all’asse 4, quello dei programmi leader. Ma, una volta partiti i bandi, c’è ancora una questione che resta ancora in sospeso: quella dei pagamenti. L’ente pagatore designato, l’Arbea, infatti, è ancora in attesa di accreditamento e questo potrebbe costituire un ulteriore ostacolo per l’erogazione dei fondi alle aziende agricole.

«La questione – spiega Falotico – è legata all’approvazione della nuova legge sui servizi in agricoltura e alla conclusione dell’iter burocratico che dovrà portare 24 unità ex Car in forza all’Arbea. Una questione che, se tutto va bene, potrebbe essere risolta nell’arco di un paio di mesi e che, comunque, esula dalle competenze di questo dipartimento che, nel frattempo, sta comunque andando avanti per permettere di sopperire a quelle carenze che fino a questo momento hanno condizionato il funzionamento dell’agenzia».

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

Rubrica: Una Foto, Una Frase

La frase della settimana:

Un tizio va in ospedale a trovare un suo amico che aveva subito un piccolo intervento chirurgico. Entrato in camera la sua attenzione è colpita dal continuo andare e venire di infermiere premurose lche lo trattano come un re: chi lo accudisce, chi gli aggiusta i cuscini, chi gli offre da bere…
L’amico allora si rivolge al malato:
  • Come mai tutte queste attenzioni? Non mi sembra tu stia tanto male…

E il paziente:

  • Si hai ragione… tutto questo andirivieni si è scatenato da quando hanno scoperto che per la mia circoncisione sono stati necessari 30 punti!


La foto della settimana:

Grumento: la storia respirata nel cuore della Basilicata

Cinema: Programmazione da Domenica 12 a Giovedì 16 Ottobre 2008 presso il Cineteatro EDEN di Villa d’Agri (Marsico Vetere)

Fuochi, fulmini, saette e tanti tanti effetti speciali al cineteatro Eden di Villa d’Agri! La Mummia, il film di Rob Cohen tra morti viventi, acrobazie impossibili, Yeti supereroi e un Dragone a tre teste vi attende a Villa d’Agri!Per chi vuole passare una serata all’insegna della leggerezza e del divertimento.

BUONA VISIONE!


da Domenica 12 a Giovedì 16
ore 19:00 – 21:30

Trailer:

La Seconda Guerra Mondiale si è conclusa e anche la vita avventurosa di Rick O’Connell e della consorte Evelyn sembra ormai essersi acquietata nella routine quotidiana di un sontuoso palazzo. Ma non è così perché il passato torna a incrociare la loro strada. Nell’antichità infatti il potente imperatore cinese Han aveva cercato di raggiungere l’immortalità grazie alle arti della strega Zi Juan. Ne aveva però tradito le aspettative amorose nei confronti di un suo generale ed era stato inesorabilmente punito. Trasformato insieme al suo esercito in statue di terracotta, Han è rimasto in attesa di un ritorno che viene puntualmente causato dagli O’Connell i quali si recano a Shanghai (siamo nel 1947) per restituire ai cinesi l’Occhio di Shangri La che è giustappunto ciò che occorre (ma loro non lo sanno) per risvegliare il terribile monarca. Per di più il loro figlio Alex, ormai cresciuto e con il virus dell’archeologia nel sangue, si trova proprio da quelle parti.

Dopo il primo film del 1999 e il ‘ritorno‘ del 2001 (tenendo conto anche dello spin-off Il Re Scorpione del 2002) sembrava che fossero passati ormai troppi anni perché gli O’Connell facessero ritorno sul grande schermo. Invece rieccoli qua. Rick ha cambiato moglie (Maria Bello, che ha preso il posto di Rachel Weisz nel ruolo di Evelyn) ma per contratto non se ne deve accorgere. Per il resto tutto procede come prima. Il che ha molto irritato la critica made in Usa che si è affrettata a offrire un bel pollice verso al film. Reazione che ci sembra piuttosto ingenerosa se si considera che questo terzo episodio ‘mummiesco’ non solo si allontana finalmente dall’Egitto (avvalendosi così delle prestazioni di importanti interpreti cinesi come Jet Li, Isabella Leong e Michelle Yeoh) ma, col cambio della guardia alla regia, che vede l’ingresso di Rob Cohen (The Fast and the Furious) il ritmo è aumentato.

Certamente per chi non ama il Luna Park cinematografico in cui si passa dall’Antica Cina all’oggi per poi volare verso l’incontro con gli Yeti finendo per scontrarsi con un drago a tre teste mentre scheletri guerreschi sono in rivolta questo non è sicuramente il film adatto. Chi vuole invece sfruttare l’ottovolante ad alta velocità degli effetti speciali con qualche inserto di autoironia può passare alla cassa, acquistare il biglietto e allacciare la cintura. Il divertimento, nella ripetitività della formula di base, è assicurato anche se adesso la saga può tranquillamente concludersi.

Fonte: My Movies