Daily Archives: 18 ottobre 2008

È materano uno dei finalisti regionali al concorso “Una voce per Sanremo”

Le selezioni finali si terranno a Sanremo il 20 ottobre

C’è anche un lucano tra i finalisti del concorso canoro “Una voce per Sanremo” che si terrà lunedì 20 ottobre presso il centro Ariston (cinema Ritz) a Sanremo. Il materano Raffaele Ciniero accederà alle selezioni nazionali insieme ad altri 6 ragazzi della Puglia tra cui figurano Angelo Zecchino e Agostina Gargiuli della vicina Laterza. I finalisti regionali, durante la scorsa estate, hanno superato le selezioni che hanno avuto luogo in diversi paesi di Basilicata e Puglia. Ora gareggeranno con oltre cento ragazzi e ragazze provenienti da tutte le altre regioni italiane.

Raffaele Ciniero, 20 anni, diplomato geometra, frequenta l’accademia musicale “Mass” di Milano e ha già superato la prima prova per entrare nella prestigiosa scuola artistica di Mogol.
Al concorso “Una voce per Sanremo”, i finalisti interpretano canzoni già edite e vengono valutati da una giuria tecnica composta da esperti di musica. Il cavallo di battaglia di Raffaele Ciniero è rappresentato dalle canzoni dei Negramaro anche se il giovane materano ama comporre pezzi del tutto inediti.

“Questi 7 finalisti che partiranno per Sanremo – afferma Vito Lapolla, responsabile dell’agenzia Eventi e Non solo che ha curato le selezioni regionali – sono dei veri talenti, pieni di grinta e voglia di arrivare. Ho avuto la possibilità di ascoltare Raffaele durante una sua esibizione e devo ammettere che, sicuramente, terrà alto il nome della Basilicata” .
“Una voce per Sanremo” è una vetrina importante per i giovani emergenti della musica italiana poiché il vincitore del concorso inciderà, a cura dell’organizzazione, un proprio cd singolo che girerà sui principali network radiofonici italiani e sul circuito di musica italiana “Lattemiele”.

Ai primi sette classificati sarà realizzato anche un videoclip della canzone interpretata. Nelle settimane a venire, in Basilicata e Puglia, partiranno anche le selezioni per i concorsi “Sanremo inedito” e “Sanremo rock” dedicati rispettivamente ai cantautori e alle band. Chiunque fosse interessato ad iscriversi può contattare Vito Lapolla al 392 6870967.

Ufficio Stampa Martemix

Il CSAIL invita il sindaco di Ortona in Val d’Agri

Un invito al sindaco di Ortona, Nicola Fratino, a venire in Val d’Agri, a Viggiano, per rendersi conto di persona di “quali disastri ambientali e quali problemi alle categorie produttive” ha prodotto il Centro Oli Agip-Eni è stato rivolto dal presidente del Csail (Comitato per lo Sviluppo delle Aree Interne Lucane) Filippo Massaro.

“Comprendo le preoccupazioni del sindaco per la paura di perdere posti di lavoro, ma – dice Massaro – è il caso che il primo cittadino valuti gli effetti negativi dell’attività dell’Eni che in cambio di una manciata di posti (in Val d’agri in verità sono poche centinaia), provoca danni che inibiscono la possibilità di realizzare un numero certamente maggiore di nuovi occupati più stabili. E’ proprio il caso di dire che Ortona non perde proprio nulla, anzi ci guadagna. Vorremo noi, comunità della Val d’Agri, essere al posto della comunità abbruzzese per puntare sull’agricoltura biologica e di qualità, sull’agriturismo e sulle piccole aziende di trasformazione dei prodotti tipici locali invece di “difenderci” dall’inquinamento che riguarda il territorio (aria, suolo e risorse idriche) e la salute dei cittadini. Tra l’altro la “minaccia” Eni di abbandonare Ortona per Viggiano – dice il presidente del Csail – ha tutto il sapore di una minaccia per alzare il prezzo di richieste di sfruttamento del territorio perchè il Centro Olii Agip di Viggiano lavora già al massimo delle sue potenzialità.

Secondo Massaro, inoltre, “persino nella Repubblica del Ciad la situazione relativa ai benefici dello sfruttamento del petrolio è migliore: a cinque anni di distanza dall’avvio della produzione di petrolio dal giacimento di Doba nel Sud della Repubblica del Ciad, il reddito procapite del Paese Africano tra il 2004 e il 2006 è aumentato dell’80%. Sono dati – riferisce Massaro – di fonte Esso Exploration and Production Chad Inc., una consociata di ExxonMobil, che ha rivelato i benefici derivati dal progetto a favore del Paese in occasione della conferenza internazionale della Repubblica del Ciad dedicata ai settori petrolifero, minerario ed energetico. La lezione che viene dal Ciad suona alle nostre orecchie come l’ennesimo fallimento della gestione del petrolio della Val d’Agri. Persino il Governo del Ciad – aggiunge Massaro – dimostra di essere più avanti della Regione Basilicata attraverso il progetto per una nuova legge finalizzata alla redistribuzione dei ricavi del petrolio”.

Fonte: Basilicatanet.it