Daily Archives: 29 ottobre 2008

Basilicata: edilizia integrata con energia da rinnovabili

Parte un programma per sviluppare l’integrazione tra le fonti di energia rinnovabili, l’edilizia e le strutture sanitarie che prenderà il via nel 2009

La regione Basilicata ha dato il via un programma per accrescere l’efficienza energetica nel sistema sanitario, per aumentare ed estendere i ritorni positivi sui consumi e diminuire gli impatti ambientali. La Regione, a questo proposito, ha già erogato 1,34 milioni di euro per l’ospedale di Matera. Inoltre ha iniziato con la Sel (Società energetica lucana, a capitale pubblico) un progetto integrato per la produzione di energia da fonti rinnovabili, sia per il comparto edilizio, che per le strutture delle aziende sanitarie. Questo piano dovrà essere sviluppato nel corso del prossimo anno. Nei mesi a venire verrà infatti realizzata una ricognizione delle aree idonee per la collocazione di impianti fotovoltaici e verrà calcolata la quantità dei possibili risparmi in confronto ai consumi energetici attuali. Acquisiti i dati di partenza, la Sel proporrà alla Regione gli investimenti e gli strumenti più adeguati per raggiungere il miglior rapporto costo-benefici, dal punto di vista sia economico che ambientale.

Fonte: Rinnovabili.it

CSAIL: istituire seconda "Radioterapia" tumori presso S.Carlo e/o Villa d’Agri

Malgrado l’appello, (con la sottoscrizione di oltre 40 mila cittadini e familiari di pazienti affetti da patologie tumoralii), per l’istituzione del secondo centro di radioterapia, la Regione e in particolare l’Assessore alla Salute Antonio Potenza perdono tempo prezioso. Eppure, anche di recente, riviste specializzate in temi ambientali e pubblicazioni scientifiche si sono occupate dell’incremento di patologie tumorali specie nell’area della Val d’Agri dove si svolgono le attività petrolifere. Per questo può essere presa in considerazione anche la possibilità di localizzazione presso l’ospedale di Villa d’Agri, senza però alcuna contrapposizione con il S.Carlo”.

A sostenerlo è il presidente del Csail Filippo Massaro aggiungendo che “gli ammalati di tumore provenienti dai piu’ lontani paesi lucani – da Senise, Terranova del Pollino, Corleto perticara, Missanello, S.Arcangelo, Policoro, Montalbano, ecc. -vengono sottoposti al maggiore dolore, sacrificio, disagio aggravando la malattia per raggiungere l’ospedale di Rionero , l’unico centro di radioterapia in Basilicata.

Il Csail (comitato per lo sviluppo delle aree interne lucane e pertanto sostenitore delle esigenze primarie delle popolazioni delle zone interne più indifese ed abbandonate) sollecita l’assessore Potenza a prendere in seria considerazione l’importante iniziativa sociale al fine di favorire i cittadini delle zone interne che, oltre al dolore quotidiano, vengono sottoposti a disagi che si “devono” evitare .

E’ un atto dovuto concretizzare le richieste di oltre 40 mila cittadini che in questi casi valgono piu’ di “quarantamila” assessori regionali o amministratori di enti e asl, che dimostrano essere insensibili e indifferenti a tali esigenze. Tra l’altro, a dimostrazione dell’inadeguatezza della politica sanitaria regionale, è stato assai “vergognoso” il caso della chiusura della cardiologia riabilitativa presso l’ospedale S.carlo (avvenuto in sordina) per aprirla all’ospedale di Matera , privando la struttura sanitaria regionale d’eccellenza di un presidio fondamentale per cardiopatici.

Se tali richieste non saranno subito prese in seria considerazione dice Filippo Massaro, il Csail si mobilitera’, anche attraverso una petizione popolare, per chiedere le dimissioni dell’assessore Antonio Potenza con l’accusa di inerzia, incapacita’ e incompetenza dell’importante e delicato Dipartimento della salute pubblica.

I cittadini lucani vogliono essere governati da uomini competenti e dinamici e non da quanti sperperano tanto danaro pubblico solo a fini demagogici e clientelari senza rispondere al bisogno primario di salvaguardia della salute sia nella fase di prevenzione che in quella di cura e riabilitazione.

CSAIL – FILIPPO MASSARO –

Gli studenti protestano …difendono la democrazia!

Nell’esprimere tutta la personale solidarietà ai nostri studenti di ogni ordine e grado, ai loro insegnanti e al personale non docente impegnati nelle giuste proteste e rivendicazioni di questi giorni, lancio un appello a tutti i genitori che con altrettanta angoscia seguono l’evolversi degli eventi di queste ultime ore.

Il Decreto-legge Gelmini non può arrogarsi il diritto di riformare a scatola chiusa la Scuola degli italiani.

La prevaricazione e l’arroganza di cui è pregno si manifesta proprio con la sua forma di approccio legislativo, un Decreto-legge, appunto, non emendabile. Questo vuol significare che gli Onorevoli e i Senatori chiamati a ratificare questa ennesima “involuzione”, nonché “calamità culturale”, che avrà ulteriori riflessi negativi nell’organizzazione e nella gestione della società -con tutte le sue indubbie ripercussioni future-, nei prossimi giorni “convertiranno” in legge il Decreto Gelmini, non apportandovi alcun cambiamento, poichè blindato dalla sua stessa inemendabilità (è stato richiesto il voto di fiducia).

A questo punto vi chiedo, cosa ci si può aspettare da un Parlamento a sua volta blindato?

Gli Onorevoli e i Senatori che lì siedono sono stati tutti “nominati” dai partiti, in barba a qualsiasi principio di legittima rappresentatività democratica, servi solo delle loro convenienze e dei loro rapporti clientelari.

Potranno mai rispettare il sacrosanto diritto di chi li ha votati nel momento in cui, come ora, ognuno pretende di sapere e conoscere con chiarezza il disegno e il destino della nostra già bistrattata scuola?

Bene fanno i nostri ragazzi a protestare autonomamente senza essere “condizionati”, o peggio “strumentalizzati” dai partiti politici.

I Decreti-legge con voto di fiducia hanno sempre una matrice politica, da qualsiasi partito politico provengano, e servono ad ingannare il popolo.

Genitori, non permettiamo questo ennesimo disegno criminale!

Difendiamo la nostra già maltrattata democrazia.

Difendiamo la nostra Costituzione che parla di Scuola uguale per tutti.

Difendiamo la libertà della nostra Scuola, perché nella Scuola si costruisce il futuro dei nostri figli, che vogliamo liberi e rispettati!

Bernalda, 28 ottobre 2008

Il genitore Antonio Forcillo